Salento e le piscine naturali

In Salento si fa sempre una facile associazione con il mare e il sole ed un vento caldo continuo.

Tantissime persone sono oggi a conoscenza delle tante località marittime presenti nei due versanti di mare con le loro bellezze e particolarità.
Eppure non c’è solo la spiaggia qui ma anche decine di anfratti e grotte naturali che danno luogo a bellissime piscine naturali tra le rocce, formatesi nei secoli grazie all’azione combinata di di acqua e vento nelle scogliere . Qui si trovano numerosi hotel in Puglia nel Salento dove passare le vacanze.

Tra queste le più importanti che i visitatori possono visitare sono:

La Grotta della poesia

La grotta della Poesia si trova a Roca Vecchia, sull’Adriatico, vicino a Marina di Melendugno tra San Foca e Torre dell’Orso.

Roca Vecchia in estate grazie ai turisti prende vita e ci sono anche molte strutture ricettive . Il luogo è anche un sito archeologico rinomato, dove si trova una antica torre di avvistamento del ‘500, un santuario della Madonna di Roca, del XVII secolo, un castello con resti a picco sul mare. E poi le due famose Grotte della Poesia, grande e piccola. Vicino a questi luoghi si possono prenotare hotel in Puglia nel Salento.

Queste sono delle piscine naturali distanti una dall’altra sessanta metri, un tempo coperte, e grazie agli agenti atmosferici hanno scoperto la volta. Sono due grotte carsiche dove tramite una canale percorribile a nuoto si arriva al mare.

Anche tali piscine sono legate a una leggenda locale. Pare che un tempo, la grotta era il posto preferito di una principessa, che si tuffava spesso nelle sue acque limpide . Quando tutti seppero che questa bellissima donna frequentava la grotta sulle sue rive si radunarono vari poeti, per lodare la bellezza della donna con le loro poesie. Da qui il nome di grotta della poesia.

La Poesia Piccola è invece importante per delle scoperte fatte negli anni Ottanta, quando alcuni scavi archeologici rinvennero delle iscrizioni messapiche sulle pareti , scritte che fecero pensare che un tempo la grotta fosse un luogo di culto del dio Taotor.

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