Cose da non perdersi nel Salento

Il Salento non offre solo il mare e bellezze naturali. Le tradizioni culturali di questa terra sono molteplici e riescono ad affascinare chiunque voglia trascorrere qui un periodo di vacanza.

Le feste patronali del Salento

Le feste patronali rappresentano per il Salento uno dei biglietti da visita più forti. Durante l’estate è un continuo susseguirsi di feste religiose, contornate da folklore e devozione che reano un escolamento unico. La festa più famosa è quella di Scorrano, che celebra la patrona Santa Domenica. La particolarità di questa festa e la sua fama è data dalle luminarie, uno dei fiori all’occhiello di tutto il Salento. Le luminarie di Scorrano, con i suoi giochi di luce, i suoi spettacoli musicali, attraggono ogni anno migliaia di turisti che vengono per ammirare queste straordinarie opere, esportate anche in tutto il mondo. Tra le cose da non perdersi nel Salento c’è la festa patronale di Diso, famosa per i suoi fuochi d’artificio. Vengono sparati di giorno, e lo spettacolo dura diverse ore. La loro particolarità è l’intenso fragore, organizzato per dare un certo ritmo acustico allo spettacolo. La maggior parte delle feste patronali salentine si svolgono tra aprile ed ottobre.

La pizzica

Se si soggiorna in Salento non si può non incontrare la pizzica, la danza tradizionale del luogo. Il ballo della pizzica ha origini contadine antichissime, ed ha visto una rivalutazione negli ultimi anni, con la nascita di molti gruppi che hanno ripreso a proporla al grande pubblico, specialmente ai turisti. La pizzica nasce in origine come ballo in grado di guarire dal morso di un ragno, la taranta. Si caratterizza per movimenti particolari, e si balla in coppia su ritmi molto incalzanti. L’esplosione del successo della pizzica ha fatto nascere il concerto della notte della Taranta, che si tiene ogni anno a Melpignano, e vede la partecipazione anche di grandi nomi della musica leggera italiana, nonchè esponenti di musica tradizionale provenienti da paesi stranieri. Questo concerto attira ogni anno più di centomila persone.

Le bellezze artistiche del Salento

Il Salento non è solo spiaggia e mare, ma è anche uno scrigno di bellezze artistiche. Tra le cose da non perdersi nel Salento c’è sicuramente la città di Lecce, indiscussa capitale del barocco e soprannominata la Firenze del Sud. I simboli della città sono il Duomo e la splendida Basilica di Santa Croce. Ci sono poi alcuni centri minori della provincia che meritano di essere visitati. A Galatina si trova la bellissima Basilica di Santa Caterina, mentre il centro storico di Nardò e quello di Copertino conservano opere barocche degne di essere visitate. Ma sono un po’ tutti i centri storici della provincia di Lecce che meritano di essere scoperti, caraterizzati da stradine strette, case organizzate in piccole corti racchiuse in archi, piccole scalinate. Tra i centri storici più belli meritano attenzione quello di Specchie e quello di Matino, perfettamente conservati.

 

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