Vertice di Bratislava: la posizione di Renzi

A seguito del vertice europeo tenutosi a Bratislava, il Premier Renzi ha fatto presente di non aver alcuna intenzione di mollare la presa per quanto riguarda l’immigrazione e la crescita economica. L’incontro era finalizzato a rilanciare l’unione europea a seguito della Brexit ma, al contrario, pare aver aperto nuove ferite tra gli Stati membri.

Le critiche del Presidente Renzi a Francia e Germania

Il Presidente del consiglio Matteo Renzi ha fatto presente di non trovarsi d’accordo con le posizioni di Francia e Germania per quanto riguarda la crescita economica e la gestione dei migranti. Lo stesso Renzi ha aggiunto che, a suo parere, la ricetta dell’Unione europea è decisamente sbagliata e che sarebbe necessario prendere spunto dalle politiche economiche messe in atto dall’amministrazione Obama. Il Premier ha anche dichiarato che in occasione dell’incontro di Bratislava non si è fatto altro che rimandare la discussione al prossimo vertice che si terrà a Roma nel marzo del 2017. In buona sostanza, dall’incontro di Ventotene ad oggi non è cambiato nulla né per quanto riguarda la crescita né, tanto meno, in merito all’immigrazione.

Questione migranti: la posizione dell’Europa

Nell’opinione del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, la ricetta dell’Europa in merito alla questione dei migranti è fallimentare. L’Unione europea, secondo lui, non può far carico l’Italia di un peso così grande solo perché è terra di confine. Il governo italiano non ha dubbi: è arrivato il momento di parlare di immigrazione e di farlo a livello collettivo. Anche per quanto riguarda la crescita economica, secondo Renzi la ricetta dell’austerity non ha più alcuna ragione di esistere. A pagarne le spese sono paesi come l’Italia che hanno necessità di una flessibilità maggiore e non certo di regole rigide come quelle fino ad adesso imposte ai vari Stati appartenenti all’Unione europea.

Merkel e Hollande

Il vertice di Bratislava si è concluso con un sostanziale passo indietro da parte dell’Italia. Il Presidente Renzi, tra le altre cose, ha deciso di non prendere parte alla conferenza stampa congiunta con Merkel ed Hollande non essendo del loro stesso avviso. Le conclusioni di Francia e Germania sull’economia e, soprattutto, sull’immigrazione sono diametralmente diverse da quelle italiane e la decisione di non prendere parte alla conferenza stampa non è stata una semplice polemica quanto, piuttosto, una presa di coscienza. Nonostante i contrasti con Francia e Germania, Matteo Renzi ha dichiarato di essere certo del fatto che sotto il profilo economico l’Europa ha la possibilità di ripartire. Le difficoltà sulla strada sono davvero molte e, pertanto, nei mesi che porteranno al vertice di Roma sarà necessario dare concretezza a misure volte alla crescita. Per quanto riguarda l’Italia, infine, l’Europa, in più di un’occasione, ha fatto presente che non vi sono margini di contrattazione per quanto riguarda la flessibilità. Riflettori puntati, quindi, sulla manovra finanziaria che dovrà essere varata entro l’autunno.