Il risarcimento dei danni e l’indennizzo diretto

L’indennizzo diretto è una procedura per il risarcimento danni in caso di incidente stradale entrata in vigore nel 2007 in sostituzione del vecchio e laborioso precedentemente in adozione.
Fino questa data la prassi per ottenere un risarcimento in caso di incidente stradale era molto laboriosa in quanto ogni parte coinvolta nel sinistro doveva rivolgersi alla propria compagnia assicurativa presentando copia della costatazione amichevole compilata in sede e dagli attori del sinistro. Le compagnie si mettevano successivamente d’accordo su chi attribuire la colpa e su che tipo di risarcimento conferire. I problemi scaturivano in casi particolari come l’incidente mortale, in cui, visto l’elevato ammontare della richiesta di risarcimento, le compagnie tendevano a non riconoscere un colpevole unico ma a ripartire il rischio e quindi l’ammontare del risarcimento e così da poter incrementare il premio per la RCA l’anno successivo.
Con l’indennizzo diretto invece la vittima dell’incidente stradale che avesse ragione al 100% (tipico è il caso della mancata precedenza al semaforo o del tamponamento) ha diritto di rivolgersi direttamente alla propria compagnia che dovrà immediatamente conferire il risarcimento danno biologico e danno materiale. Per cercare di dare filo da torcere alle compagnie assicurative è bene non accontentarsi delle loro misere proposte di risarcimento ma di rivolgersi ad esperti come Zetainfortunistica che operano da anni nel settore delle pratiche di infortunistica stradale.