Il guanto da portiere: come sceglierlo

Per chi gioca in porta, sia che si tratti di un portiere amatoriale oppure di uno professionista, la scelta dei guanti è sicuramente il momento più importante per quanto riguarda l’acquisto dell’attrezzatura tecnica. Questo articolo, infatti, dovrà essere scelto con molta attenzione tenendo in considerazione le proprie necessità, il terreno sul quale si gioca e le condizioni del meteo. Dopo aver valutato l’insieme di questi fattori l’obiettivo deve essere quello di individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze. In questo modo di potrà giocare in tutta tranquillità, certi di poter dare il meglio anche per merito di un’attrezzatura adeguata.

Ma come scegliere i guanti da portiere? Prima di tutto bisognerà valutare la superficie sulla quale si giocherà. In sintesi una superficie molto dura come ad esempio la terra battuta richiede guanti appositi con palmi molto resistenti. Questi guanti hanno un’ottima resistenza ma di contro non garantiscono una presa eccellente. Recentemente però si sono affermati sul mercato guanti in lattice molto morbido (come ad esempio i guanti da portiere Reusch e i guanti da portiere Uhl sport) che, al tempo stesso, riescono a garantire una ottima resistenza

Un altro fattore molto importante da considerare è la protezione delle mani. Solitamente le maggiori casi produttrici offrono diversi modelli più o meno robusti. Alcuni, infatti, sono muniti di stecche protettive poste sul dorso che prevengono da traumi e infortuni alle dita; questi guanti, naturalmente non consentiranno un sensibilità eccellente in fase di presa.

Per quanto riguarda i palmi, invece, esistono cinque tipologie di guanti.

  1. Flat palm: consentono una buona sensibilità e presentano cuciture esterne;
  2. negative cut: le cuciture sono interne e la sensibilità è eccellente;
  3. roll finger: il lattice del palmo arriva a fasciare completamente le dita che quindi hanno una notevole sensibilità;
  4. palmi duo: hanno un doppio strato di lattice
  5. palmi sagomati: si tratta di soluzioni studiate sul palmo della mano