Giocare a carte su smartphone e tablet

Nell’evoluzione dei giochi di carte, uno dei primi passi nel territorio del 2.0 è stato quello che ne ha segnato il passaggio al web. In Italia, questo è avvenuto dopo il 2006, ovvero dopo l’approvazione in Parlamento del Decreto sulle Liberalizzazioni, all’interno del quale vi era un articolo specifico sui giochi di abilità a distanza. Inclusi nei giochi di abilità (che in gergo tecnico si chiamano skill games) troviamo anche i giochi di carte per i quali la fortuna ha un ruolo meno importante delle capacità del giocatore. Ecco allora che i giochi della tradizione italiana (briscola, scopa, tressette…) e giochi di carte come il burraco online e il bridge sono rientrati a pieno titolo negli skill games.

Con le liberalizzazioni, il web si è riempito di siti per il burraco, il tressette, la briscola online, la scopa etc. Il comparto dei giochi di carte online ha vissuto da allora una continua espansione, supportata negli ultimi due anni dall’arrivo del poker cash, che ha trainato tutto il settore in questo momento di profonda crisi.
Dopo l’approdo al web, il passo successivo è stato quello delle applicazioni per mobile. Il settore del mobile ha vissuto (e continua a vivere) un periodo di fortissima espansione che si muove lungo due direttrici complementari e concatenate:
1. aumento dei dispositivi mobile con connessione internet (smartphone e tablet);
2. aumento dell’utilizzo di internet da parte degli utenti, che hanno trasformato lo smartphone e il tablet in una “seconda mano”.
I prodotti più utilizzati da questi nuovi utenti “on the move” sono le app. Anche la connessione via browser ha un suo ruolo importante, ma sono soprattutto le app a dare agli utenti ciò che cercano, e cioè: rapporti con gli amici (social network), news in tempo reale (app newspaper, app per meteo e traffico), shopping (app per e-commerce come quella di Amazon) e, last but not least, entertainment. Il settore dell’entertainment per mobile è uno dei più significativi, perché gli utenti accedono ad internet dal cellulare soprattutto quando sono in situazioni di noia o di attesa (in fila dal dottore, sull’autobus etc.) ed è quindi naturale che siano alla ricerca di giochi e passatempi. Pensiamo solo al successo di Angry Birds, Fruit Ninja o, più di recente, Ruzzle.
Oltre ai giochi inventati appositamente per il mobile, ci sono quelli che dal pc si trasferiscono con relativa naturalezza sul mobile. I giochi di carte sono tra questi, sebbene – stando a quanto dicono gli utenti nelle recensioni sui vari Store – non sia sempre facile realizzare un gioco di carte che funzioni bene su smartphone.
Le difficoltà sono di due tipi:

  • i giochi di carte sono spesso molto complessi ed è difficile crearne versioni fluide e ben funzionanti per mobile;
  • è difficile portare su schermi molto piccoli tutti gli elementi necessari a rendere completo un gioco di carte virtuale. Oltre alle carte disposte sul tavolo e a quelle in mano al giocatore, la schermata deve contenere i punteggi, lo storico della partita, la situazione degli altri giocatori, una chat per l’interazione con gli altri giocatori, un cronometro. Per tutti questi motivi, è molto più facile la realizzazione di app per tablet che per smartphone.

Nonostante le difficoltà, le app per giochi di carte su smartphone e tablet continuano a riscuotere successo. Le preferenze degli utenti vanno alle app che permettono una forte personalizzazione (scelta dei mazzi di carte, degli sfondi etc.), che permettono il gioco multiplayer (contro altri utenti) e con livelli di difficoltà elevati, per sfide interessanti e divertenti sia contro l’IA che contro altre persone.