Delio Rossi – Fiorentina: si può fare

La quarta sconfitta della stagione (la terza su cinque trasferte), ma soprattutto la prova incolore contro un modesto seppur volenteroso Chievo, parrebbero aver convinto la dirigenza gigliata a compiere il passo che più di mezza Firenze chiede: l’esonero di Sinisa Mihajlovic.

L’avventura del tecnico serbo sulla panchina viola dovrebbe aver raggiunto il capolinea, dopo che i proclami sulla stagione del rilancio si sono scontrati ancora una volta col riscontro del campo. Prove intrise di mediocrità e assenza di un’impronta di gioco: la stagione e mezzo di Mihajlovic sulla panchina della Fiorentina si è ridotta a questo, in fin dei conti. Fuori dal campo, si è tradotta in un progressivo disamoramento dei tifosi.

Pensare che – dopo il pareggio a Napoli – c’era già chi parlava di “blindatura del contratto” per Sinisa. Ora, i pronostici Serie A e il toto-allenatore parlano di Delio Rossi in viaggio per Firenze, anzi no, potrebbe esserci un rilancio in grande stile del “progetto” e la chiamata di Ancelotti. Oppure Donadoni, tecnico capace e dall’aria mite, un Prandelli in erba, insomma…

La sosta, in ogni caso, cade a puntino, e offre un po’ più di agio per preparare l’immediato futuro. A Firenze c’è voglia di un tecnico che sappia far giocare a calcio la squadra, e che sappia ridarle un’anima. Non c’è nessuna voglia di esercitarsi nei pronostici Serie B, o nella lotta per non retrocedere.

E allora, che sia Delio Rossi, che sia Ancelotti, che sia Donadoni, oppure Delneri (per quanto non troppo ben visto in riva all’Arno), l’importante è che arrivi un maestro di calcio.

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