Proteggersi dalla luce blu

È ormai da qualche tempo che è in corso un acceso dibattito, sia tra gli esperti che tra la gente in senso lato, circa gli effetti che la luce blu può avere sul nostro occhio e, in particolare, quali possano essere i mezzi per proteggerci da quest’ultima (utilizzando un filtro anti-luce blu, per esempio).

– Un po’ di basi scientifiche…

È noto ed accertato che i raggi ultravioletti possono causare un danno a vari tessuti del nostro organismo, e non soltanto agli occhi: si pensi per esempio alla varietà di tumori cutanei che nascono a seguito di un’esposizione eccessiva ai raggi UV (il melanoma ne è l’esempio più lampante).

Tuttavia molto recentemente nasce anche un nuovo sospetto, stavolta diretto nei confronti della luce blu-violetta, che, differentemente dai raggi UV, appartiene allo spettro del visibile (può, cioè, essere percepita come colore dai nostri occhi e può, soprattutto, danneggiarli).

Ma perché ci si è posti questo dubbio? Il fatto è che, sebbene la luce blu sia molto meno potente rispetto a quella ultravioletta, questa non viene quasi affatto filtrata dal cosiddetto “segmento anteriore” dell’occhio, raggiungendo nella quasi totalità la superficie retinica (che, per inciso, fa parte appunto del “segmento posteriore”).

È la luce compresa tra i 380 e i 500 nanometri di lunghezza d’onda ad essere quella con maggiore energia tra le visibili, e il danno che può causare viene solitamente chiamato col termine di “fotoretinite”. Da ciò deriverebbe l’idea di utilizzare un filtro anti-luce blu per proteggersi da questa.

Viceversa, i raggi UV sono quasi interamente neutralizzati dalle strutture anteriori oculari, che li assorbono, fatto che permette che meno del 5% sul totale possa raggiungere la retina stessa.

– Effetti benefici della luce blu.

Ebbene sì, è sbagliato demonizzare, infatti diversi studi scientifici hanno confermato che la luce blu influisce sul nostro equilibrio ormonale, e in particolare sul ritmo sonno-veglia: quando c’è meno luce blu, cioè la sera, il nostro organismo “capisce” che è arrivata l’ora del riposo perché gli ormoni che regolano la veglia si abbassano di livello.

Ma la luce blu ha anche un importante effetto sulla nostra psiche. È ormai un dato acquisito, infatti, che la fototerapia sia un ottimo strumento per il trattamento della depressione e dell’insonnia. Quindi, utilizzando un filtro anti-luce blu, ci si priverebbe almeno in parte di questi effetti positivi.

– E gli effetti malefici?

Quando ci si espone in modo eccessivo, la luce blu può causare diversi danni soprattutto ai nostri occhi, ed in particolare congiuntiviti, cataratta, degenerazione maculare della retina per fotoretinite.

Ecco per quale motivo è importante proteggersi e utilizzare un filtro anti-luce blu nei propri occhiali, soprattutto quando si utilizza uno schermo (computer, tablet, televisori) che fa uso della tecnologia LED per l’illuminazione, essendo quest’ultima la principale fonte di luce blu. Non dimentichiamo però che anche semplicemente stare all’aperto può determinare una forte esposizione alla luce blu, ben più rispetto a trascorrere il proprio tempo al chiuso.

Possiamo quindi proteggerci scegliendo delle lenti bianche con filtro anti-luce blu. Il filtro, in particolare, permette agli occhi di riposare, garantisce una visione più nitida per molte persone, e diminuisce l’effetto di abbagliamento notturno soprattutto quando si è alla guida di autoveicoli.

Ma quindi bisogna rinunciare completamente anche agli effetti benefici che la luce blu possiede quando si usano questi filtri?

Niente affatto. I migliori produttori di lenti, infatti, hanno tenuto conto di questo aspetto, e infatti il trattamento applicato sulle lenti stesse filtra solo la parte di luce blu più dannosa, quella con lunghezze d’onda più basse, per intenderci, mantenendo invece il passaggio della luce blu a più bassa energia e garantendo, quindi, i suoi effetti positivi sul nostro organismo.

Non trattandosi di occhiali da sole, questo particolare modello di lente può essere indossato al chiuso o all’aperto in maniera indifferente (tenuto conto che la protezione è solo ed esclusivamente nei confronti della luce blu, e non dei raggi UV). Sono disponibili in commercio diversi modelli, con prezzi che variano dalle poche decine di euro fino a sfiorarne il centinaio, a seconda del produttore e della qualità.

– Soluzioni alternative.

Ma la tecnologia non si ferma qui. Esiste oggi anche un’altra possibilità, e cioè utilizzare un filtro anti-luce blu applicandolo direttamente dal proprio smartphone, tablet, o quel che sia. Android 7.0, per esempio, offre questa opportunità, permettendo tra l’altro di modificare a proprio piacimento la quantità di filtro desiderato, o le ore in cui attivarlo. Esistono poi pellicole da applicare direttamente sui propri schermi, app scaricabili per tutti i dispositivi, e chi più ne ha più ne metta.

Dunque, attenzione agli effetti della luce blu sui nostri occhi, proteggiamoci coi giusti filtri, e, perché no, la sera potremmo prendere in considerazione l’idea di mettere lo smartphone nel cassetto: sonni migliori per tutti.

Vacanze in Salento in hotel

Chi ambisce a una vacanza all’insegna del dolce far niente non può non scegliere un hotel in Puglia nel Salento. Tra comfort, servizi e assistenza continua si potranno trascorrere dei giorni indimenticabili.

La meta estiva per eccellenza è il Salento

Almeno una volta nella vita è necessario regalarsi una vacanza nel Salento, o penisola salentina, la zona più a sud della Puglia. Piccoli borghi, litorali sabbiosi o rocciosi, grotte, calette, aree montuose, città portuali e ricche di storia e panorami mozzafiato: questa regione nella regione offre moltissime attrattive. Pernottando in un hotel in Puglia nel Salento è possibile visitare non solo i centri principali come Lecce, Otranto, Gallipoli o Santa Maria di Leuca, ma anche le spiagge più belle, sia nella costa ionica sia adriatica.

Hotel in Puglia nel Salento: lungo la costa o nell’entroterra?

L’area più meridionale della regione italiana è piuttosto estesa, con una costa lunga più di 200 km. Nel momento in cui si sceglie l’hotel in Puglia nel Salento è possibile optare per un albergo a ridosso del mare oppure trovare una sistemazione nell’entroterra. Scegliendo un alloggio all’interno, oltre a risparmiare dal punto di vista economico, si avrà la possibilità di spostarsi ogni giorno in un posto diverso, visitando borghi, città e litorali. Quindi chi vuole visitare e vedere più luoghi possibili potrà raggiungere facilmente il centro di Lecce, Santa Maria di Leuca, Otranto con il Castello Aragonese o Gallipoli.
Al contrario optando per una sistemazione lungo il litorale sarà meno agevole arrivare da una parte all’altra. Inoltre è molto probabile che l’albergo abbia costi maggiori. Tuttavia può essere una valida scelta per le famiglie con bambini piccoli o per chi vuole godere a pieno il mare cristallino, comodamente disteso in spiaggia.

Come scegliere l’hotel in Puglia nel Salento?

Specialmente negli ultimi anni, il Salento è una delle mete più scelte da italiani e stranieri. Proprio per questo le strutture alberghiere si sono ben presto moltiplicate, offrendo sistemazioni e soluzioni diverse, in base alle esigenze degli ospiti. Di conseguenza si potranno facilmente trovare hotel in Puglia nel Salento lussuosi ed esclusivi, con servizi selezionati e pensati per i turisti più esigenti, ma, allo stesso tempo, anche alberghi più economici e spartani, adatti per chi ha la necessità di avere solo un punto d’appoggio per la notte. Inoltre la scelta dell’hotel in Puglia nel Salento è dettata non solo da fattori economici, ma anche da altri aspetti come la durata del soggiorno, in quanto per esempio molte agenzie non possono affittare appartamenti per periodi inferiori alla settimana. In definitiva chi sogna una vacanza in cui essere coccolato deve scegliere un hotel!

 

Apple e la multa della commissione europea

La multa di 13 miliardi di euro imposta dalla Commissione europea al gigante di Apple vale più di un trilione di euro in borsa (550 miliardi) ha richiesto reazioni in tutte le direzioni in modo incoerente che ho preferito aspettare la calma del Labor Day negli Stati Uniti  per dare un’occhiata più da vicino a questa decisione sorprendente.

Il dibattito è distorto da molti a priori e può essere utile per capire i pro e i contro di una questione complessa, ma ha sollevato problemi a tutti i livelli: americano, europeo, irlandese, economico, fiscale e sociale.

La tassazione è sempre un’arma competitiva.

Dal momento dello “scandalo” Luxleak e prima di sapere che gli stati hanno sempre usato la tassazione come arma di concorso internazionale. Nessuno è innocente in questo gioco di “perdente che vince.”

Tuttavia, l’Europa non è mai stata in grado di creare norme fiscali armonizzate con gli Stati-Uniti. Le ragioni sono di ordine politico tecnico. Ogni stato ha le sue specialità che guidano gli investimenti nella sua direzione. L’arma fiscale è parte della sovranità.

E ‘la direzione del concorso che si rivolge all’Irlanda che favorisce le multinazionali per arrivare a stabilire la loro base imponibile in questa affascinante isola britannica. Non vi è alcun precedente per l’utilizzo di normative anti-trust per correggere i differenziali fiscali.

Inoltre, si potrebbe trovare difficile negli articoli del trattato di Roma in materia di concorrenza un riferimento a una giurisdizione fiscale. Non vi è alcuna “ratio legis” per tale uso.

D’altra parte, come molte entità degli Stati Uniti, ha scelto il suo ufficio fiscale in Europa nel paese con meno tassazione. Ha scelto l’Irlanda come molte aziende. Quasi il 90% dei profitti di attività estere sono rilevate da Apple attraverso entità puramente fiscali in Irlanda. La sua difesa è quello di parlare della sua impronta industriale e 6.000 posti di lavoro in Irlanda è un modo per nascondere le aziende schermo.

Il risultato è che gli Stati Uniti non tassano il business europeo di Apple. Gli europei si . Il vero paradiso … ma i paesi europei hanno il diritto di tassare queste risorse multinazionali.

Per contro, Apple afferma  a ragione che ha un accordo con l’Irlanda e che l’intervento della Commissione mette in discussione l’accordo. Hanno annunciato che si opporranno alla decisione della Commissione. La decisione della Commissione ha riscritto la storia, o la tassazione retroattiva è contraria ai principi del diritto. 

Marketing di successo con il telo mare personalizzato

Telo mare personalizzato: gadget perfetto

Molte aziende hanno scelto di abbandonare i soliti e classici gadget ormai obsoleti, per rivolgersi ad un accessorio sempre più apprezzato: il telo mare. È sicuramente un oggetto utile, versatile e soprattutto capace di portare il nome del proprio gruppo in luoghi affollati come spiagge e piscine. I teli mare personalizzati sono un ottimo modo per fidelizzare la propria clientela, che apprezzerà un regalo alla moda e utilizzabile in molte occasioni. Sono svariati i modi per la realizzazione di un telo mare di qualità, l’importante è rivolgersi sempre a ditte specializzate e competenti che sapranno consigliare sempre al meglio. Questo particolare oggetto può trasformarsi per tutto il periodo estivo in un eccellente cartellone pubblicitario mobile, una strategia di marketing assolutamente vincente per incrementare il proprio business e raggiungere quante più persone possibili.

Teli mare personalizzati di qualità per un’ottima promozione

Personalizzare teli mare da regalare alla propria clientela è in effetti un ottimo modo per procurarsi il massimo della pubblicità con il minimo sforzo. Per ottenere un telo perfetto è molto importante studiare alla perfezione ogni più piccola peculiarità come caratteri della scritta, colori da adottare e design. Date le grandi dimensioni di questo accessorio è consigliabile puntare su uno stile semplice, chiaro e leggibile alla perfezione. Le metodologie per decorare il proprio telo mare personalizzato sono: stampa serigrafica, lavorazione jacquard e ricamo. In base alle proprie necessità più specifiche si potrà optare per una o per l’altra tecnica. Un’altro aspetto fondamentale è la scelta del tessuto da utilizzare: spugna, micro-fibra, lino, l’importante è che si garantisca sempre la resistenza massima, la morbidezza e un potere assorbente eccellente per chi andrà ad utilizzare questo divertente accessorio.

Per un marketing intelligente: teli mare personalizzati

Colorati, allegri, utili e di gran moda, i teli mare personalizzati sono un articolo che sarà utilizzato per tutto il periodo estivo e in molteplici occasioni. Scegliere di regalare ad ogni cliente un gadget come questo è di sicuro il mezzo più acuto per promuovere i propri affari durante tutta l’estate. A seconda dei propri bisogni più specifici si potrà scegliere di realizzare un telo mare dal design minimal, classico, moderno o più elaborato. Quello che conta è che questi articoli siano un efficace veicolo di promozione dell’azienda e che contengano un messaggio pubblicitario dal forte impatto visivo. Le ditte che realizzano questa tipologia di prodotto sono molte e potranno consigliare al meglio per la fabbricazione di un telo mare personalizzato dalle qualità incredibili.

Gadget tecnologici

Tanti gadget tecnologici stanno diventando una parte della nostra vita di tutti i giorni. Come con il telefono cellulare, stiamo iniziando a essere dipendenti da loro spesso anche per le nostre azioni quotidiane.
Come  questa tecnologia avanza, iniziamo a essere affezionati a questi gadget . Siamo costantemente stupiti dai nuovi concetti creati da designer giovani e ambiziosi.

Queste innovazioni appaiono da una necessità di risolvere i problemi che vecchi prodotti hanno. Oltre alle funzioni nuove e migliorate, sono inoltre dotate di un bel design moderno.
Un cancello di acqua. Il progetto va sotto il nome di “Ombra Acqua” e mantiene uno scudo di H2O intorno alla frutta che va a proteggere.
È sia un piatto che un coperchio, lavora  con l’acqua per mantenere freschezza e   O2 fuori!
In questo gadget fresco c’è un  rilevatore che vede la mano  e vi fa desistere.
L’umidità e la freschezza sono bloccati all’interno,  e anche la polvere viene bloccata. E quando si arriva e decidere che ci piacerebbe mangiare una fragola, non appena la mano si avvicina, i corsi d’acqua in quella zona si arrestano.

Il modello di serratura della porta elettronica

Vi è mai passato per la mente che qualcuno possa rubare il vostro codice di accesso alla porta elettronica?
Spesso  la gente credulona finisce vittima e i ladri e malvagi hanno un’altra vittoria.
La sequenza di blocco di una speciale porta è progettata in modo che la combinazione codice non è facilmente visibile.
Con Braille integrato, il sistema di bloccaggio aggiunge un livello di sicurezza e funzionalità per l’intero setup.

Questi sono solo alcuni dei modernissimi oggetti e gadget tecnologici innovativi di ultima invenzione che sono stati creati per il mercato dell’hi tech.

Case in legno per tutti i gusti

Consigli per la scelta della casa in legno

In questo articolo ci occupiamo di una tematica davvero interessante la casa in legno.
Cercheremo di individuare tutti i vantaggi e gli svantaggi che si possono ottenere dalla scelta di questa tipologia di abitazione.
Una delle caratteristiche più importanti di una casa in legno è la sua capacità di essere isolante sia dal punto di vista termico che acustico.
Le case in legno garantiscono temperature ideali sia in inverno che in estate grazie alla loro forte proprietà isolate, e grazie a specifici trattamenti non sono assolutamente soggette al fenomeno della muffa.
Ancora in Italia non vi è un diffusissimo utilizzo anche per gli esterni del legno, tal pratica, invece nel resto del mondo è molto diffusa sia per gli interni che per gli esterni.
Le case in legno sono molto leggere da trasportare ma sono anche molto resistenti, garantiscono quindi facilità nel trasporto e nel montaggio e contemporaneamente sicurezza e stabilità per la loro resistenza.
Uno dei motivi che spingono più frequentemente all’utilizzo di case in legno è la particolare capacità del materiale di riuscire a resistere ai fenomeni sismici.
In particolare il legno è un materiale che riesce ad assorbire le onde sismiche e riesce a sopportare anche quelli che sono i fenomeni più catastrofici.
Infatti come la cronaca dimostra il legno viene utilizzato molto spesso come materiale per i prefabbricati nelle zone terremotate.
Il legno inoltre è molto rispettoso dell’ambiente e consente con degli specifici trattamenti di essere anche molto resistente al fuoco, infatti adeguatamente trattato il legno consente di non bruciare velocemente e di resistere ai crolli.
Tra i vantaggi che sicuramente non possono essere trascurati delle case in legno vi è la velocità di costruzione.
Tutta la progettazione a partire dalla fase iniziale fino alla costruzione vera e propria può durare circa sei mesi, in alcuni casi quando si tratta di prefabbricati il tempo si può ridurre ulteriormente.
Il costo di una casa in legno può essere facilmente calcolato senza dubbi e senza incertezze come può succedere per una casa normale, infatti i prezzi si aggirano intorno ai 250- 500 euro al metro cubo, a cui devono aggiungersi i costi per gli impianti e per la lavorazione, quindi nessuna sorpresa.
Se si dovessero individuare degli svantaggi per queste case possiamo dire che sono pochi uno tra tutti è quello di avere necessità di una maggiore manutenzione, ma se si vuole un ambiente confortevole e tranquillo questo è il minimo che si può fare per la nostra casa.
I nemici più forti del legno sono l’acqua ed il fuoco, ma se il materiale subisce tutti i necessari trattamenti protettivi non c’è agente che possa danneggiarlo.
Si può dire dunque che assolutamente la qualità e la professionalità nella scelta di questa tipologie di case deve essere la prima cosa, questo perché solo con il giusto materiale si evitano problemi.
Il motto nella scelta di una casa in legno è quello di scegliere al massimo della qualità senza risparmiare, il risparmio non può e non deve essere motivo di ostacolo alla massima realizzazione del progetto, i risparmi poi grazie all’isolamento saranno raggiunti nei consumi che saranno ottimi sia nella stagione invernale che nella stagione estiva.

Ricorso contro la riforma delle banche popolari

Come molti sapranno, diverse Banche italiane negli ultimi mesi sono arrivate al collasso e tra queste anche delle banche popolari come ad esempio la Popolare di Vicenza.
Per questo motivo, la legge sulla riforma riguardo le banche popolari, voluta dal governo Renzi verrà rinviata alla Corte Costituzionale dato che presenta degli aspetti di parziale incostituzionalità , infatti dava la possibilità di rinviare o di sospendere il rimborso per il diritto di recesso dei vari soci della banca quando questa si fosse trasformata in una spa dato che le banche popolari hanno invece lo statuto di cooperative sociali.

Quindi a dicembre il Consiglio di Stato ha emesso un’ordinanza che ha sospeso la circolare della Banca d’Italia datata dicembre 2013 che attuava tale riforma, ma solo per quel che riguarda il diritto di recesso dei soci. L’ordinanza ha fatto scalpore, ma la decisione dei giudici amministrativi prosegue . Infatti ad oggi una gran parte delle maggiori banche popolari con patrimonio superiore agli 8 miliardi, per la precisione, avrebbe infatti già deliberato la propria trasformazione in spa.

E questo problema sorge anche per quelle banche che stanno deliberando ora o che hanno già chiuso il recesso o dove è ancora in corso.

Francesco Saverio Marino, che è uno dei legali i quali hanno proposto il ricorso dice che “in teoria i soci delle banche che hanno aderito al recesso e non hanno visto soddisfatta la richiesta di rimborso potrebbero fare azione legale per ottenere il pagamento».

Quindi viene in particolare sospesa la parte della circolare 285 emessa dalla Banca d’Italia che è quella che da agli organi della banca interessata al recesso in realtà il potere di decisione sull’esclusione dal rimborso dei soci , creando in questo modo una sorta di conflitto di interesse.

La clausola incriminata dello statuto è quella in pratica con cui si prevede «la facoltà di limitare o rinviare, in tutto o in parte, e senza limiti di tempo, il rimborso delle azioni del socio uscente».
A questo punto e in questa situazione ci sono stati numerosi ricorsi contro la legge di riforma delle banche popolari e in particolare da parte di associazioni dei consumatori.

Questi ricorsi infatti in prima istanza erano stati respinti dal Tar, ma adesso il Consiglio di Stato grazie a questa modifica ha riconosciuto la ragione della parte interessata per il recesso, unificando tanti ricorsi in un’unica sola decisione.

Rischio del management in azienda

Una grande maggioranza delle società svizzere promuove la gestione dei rischi e la ritiene importante. Tuttavia, sembra che le ditte diano troppo poca attenzione al rischio dell’azienda. I risultati sono presi da uno studio presso l’Università di Lucerna e SwissERM sulla gestione del rischio nelle aziende locali.

Lo scopo dello studio – Enterprise Risk Management 2016 – è quello di mostrare le attività di gestione del rischio in corso in aziende svizzere e discuterne. I risultati dello studio si basano su un’indagine sulle imprese svizzere. Le aziende possono confrontare sulla base delle osservazioni dello studio i propri processi e strumenti nella gestione del rischio con quelli delle aziende intervistate e riflettere criticamente. Inoltre, analisi dettagliate permettono anche un confronto  temporale all’interno o in vari settori e dimensioni aziendali.
La valutazione dello stato attuale della società svizzera  viene ubblicato da COSO nel 2016  con la “Enterprise Risk Management – Allineamento del rischio con Strategia e Performance”. Il quadro e l’analisi nello studio si basano sui cinque componenti di gestione del rischio di base, che sono strettamente collegati:

la governance del rischio e la cultura del rischio
rischio, Strategia e obiettivi
individuazione e valutazione dei rischi
informazioni sui rischi, comunicazione e rendicontazione
monitoraggio dei rischi

L’analisi mostra che in oltre tre quarti delle aziende intervistate, la gestione si riconosce esplicitamente impegnata nell’etica e ad agire con integrità. Questo cosiddetto “tone at the top” rappresenta la base per  una  gestione del rischio di successo. Domanda repressa, molte imprese tuttavia lo fanno per documentare la loro politica di rischio e la condotta ed etica.  La più grande lacuna nel settore della governance del rischio è la formazione mirata del personale su valori etici aziendali. Meno di un terzo dei partecipanti al sondaggio indica di utilizzare la formazione come uno strumento.

Economia e finanza

Se si parla di economia e finanza, troppo spesso si parla di argomenti noiosi che risultano essere in grado di arrecare solo ed esclusivamente quella sensazione di poca soddisfazione quando si affrontano gli stessi argomenti.
Bisogna cercare ovviamente di puntare al massimo livello di soddisfazione grazie a questo particolare tipo di scienze, le quali saranno in grado di garantire un livello culturale che non deve mai e poi mai essere sottovalutato, passaggio che troppo spesso si compie in una maniera che risulta essere poco piacevole.
Si deve invece cercare di studiare al massimo questi due particolari elementi in maniera tale che, la propria vita, possa essere vissuta in maniera piacevole e priva di ogni tipologia di conseguenza negativa che potrebbe essere tutt’altro che piacevole da affrontare.
Sarà quindi molto importante cercare di toccare con mano quella sensazione di soddisfazione che, effettivamente, potrà essere ottenuta quando si parla di questi due argomenti particolari, i quali devono essere sempre posti in primo luogo senza alcuna ombra di dubbio.
Si dovrà evitare di sottovalutare la potenza di questi argomenti che fanno parte della vita di tutti i giorni di una persona, senza alcun tipo di conseguenza negativa.

Come ci si informa

Informarsi su questi particolari argomenti risulta essere un compito meno arduo di quanto si possa immaginare.
Esso è infatti un concetto che risulta essere piacevole da sfruttare: grazie a dei particolari corsi sarà possibile poter riuscire ad ottenere il massimo livello di cultura senza che vi possano essere complicazioni di ogni genere quando si studiano argomenti che riguardano l’economia e la finanza.
Sarà quindi importante cercare di ottenere il livello di soddisfazione, cosa che non si deve assolutamente mettere da parte: con questi particolari corsi di potrà ottenere il massimo livello di soddisfazione senza alcuna complicazione e senza che vi possano essere delle complicazioni tutt’altro che piacevoli da vivere in prima persona.
Pertanto, coi corsi di economia e finanza, i risultati positivi non verranno di certo a mancare.

A cosa servono questi corsi

Questi corsi permettono di avere un livello culturale che non deve essere assolutamente sottovalutato, visto che esso potrà essere applicato in diversi campi che garantiranno la possibilità di poter far parte della vita tutti i giorni, senza che vi possano essere delle complicazioni tutt’altro che piacevoli.
Sarà possibile evitare di vivere momenti poco piacevoli che, effettivamente, non vengono vissuti nel pieno delle proprie energie.
Grazie ad economia e finanza sarà possibile poter ottenere un successo unico sotto ogni aspetto e soprattutto senza che vi possano essere delle delusioni sempre presenti.

Case in legno ecologiche

Le case in legno: progetti nuovi in Italia

L’Italia sta prendendo coscienza che le case in legno ecologiche sono prefabbricati creati per essere un vero nido di benessere.
Per l’Europa questo è un concetto vecchio perché sono decenni che vengono costruite case in legno che sono abitate da anni e si tramandano da padre in figlio senza nessun problema.
Gli ingegneri italiani sono convinti che questa realtà sarà possibile anche nella nostra penisola a breve tempo, come già si evince dalle prime costruzioni in legno che si stanno realizzando in alcune zone montane.
I cittadini cercano di investire in modo alternativo provvedendo ad acquistare terreni edificabili invece che immobili in calce e mattoni.
La salubrità e l’aria sana per i propri figli è una prerogativa a cui ognuno di noi dovrebbe pensare perché è una sensazione imperdibile aprire la porta d’ingresso della propria abitazione e respirare l’inconfondibile profumo di un materiale vivo, assaporando quel tepore che solo le essenze lignee sanno donare.
Trattandosi di case ecologiche, gli architetti fanno in modo che l’intera struttura entri in sintonia con il resto dell’architettura circostante, valorizzando anche le aree esterne che beneficiano del valore della struttura.

Le caratteristiche delle case ecologiche

Una casa ecologica ha caratteristiche particolari che le costruzioni convenzionali non potranno mai avere.
Per prima cosa c’è il risparmio energetico che è un fattore da non sottovalutare perché essendo gli ambienti perfettamente coibentati, non bisogna sprecare energia elettrica per raffrescarli.
La Bioedilizia si basa esclusivamente sulla naturalezza dei materiali usati per la costruzione delle case in legno ecologiche e adopera solo sostanze certificate e provenienti dal mondo naturale.
Si usano legni pregiati, fibre e fiocchi di cellulosa biologici e le colle e le vernici non contengono tracce di formaldeide.
Non dimentichiamo che una casa in legno acquista valore negli anni e al momento di un’eventuale vendita, il suo prezzo sarà superiore di quello speso perché il mercato immobiliare premia le case che hanno alto valore energetico.

Un progetto in cui nulla è lasciato al caso

Le case in legno ecologiche non sono abitazioni formate da pochi assi inchiodate tra esse ma hanno un valore inestimabile perché nulla viene lasciato al caso.
Interni ed esterni vengono accuratamente studiati pur basandosi sul progetto iniziale del cliente che viene consigliato da architetti e tecnici per aggiungere valore alla struttura, curando ogni dettaglio nei più minuziosi particolari.
Un’abitazione ecologica ha una tempistica di costruzione veramente breve tanto è vero che dai 3 ai 6 mesi viene consegnata completamente rifinita e con tutti gli impianti a norma.
E’ un sogno che diventa realtà perché le case ecologiche in legno appena pronte si possono vivere da subito, senza dover aspettare e senza che si verifichino le solite lungaggini.