Ricaricare le cartucce della stampante

Ricaricare le cartucce della stampante è una pratica piuttosto diffusa che consente un notevole risparmio sia in termini economici che per l’ambiente.

Perché ricaricare

I grandi marchi e i rivenditori ufficiali vedono la ricarica per cartucce per stampante come una sorta di pratica abominevole, ma le cartucce ricaricate non sono poi così “”pericolose””. E’ sicuramente vero che nel caso in cui si debba far intervenire l’assistenza per problemi alla stampante, l’uso di cartucce ricaricate o rigenerate, invalida la garanzia. E vero anche che, la ricarica eseguita artigianalmente e con materiali di scarsa qualità, può far correre il rischio di buttare via dei soldi anziché risparmiare.
Chi usa pochissimo la stampante e cambia solo due o tre cartucce all’anno può tranquillamente acquistare cartucce originali, almeno nel periodo di garanzia; chi invece stampa in grandi quantità può utilizzare le cartucce ricaricate acquistandole nei negozi che offrono questo servizio o, per i più pratici, provando con i kit fai da te.
In ogni caso, considerato che il prezzo delle cartucce equivale quasi al costo per l’acquisto di una stampante e che lo smaltimento delle cartucce usate ha costi notevoli per l’ambiente, la ricarica per cartucce per stampante può essere la soluzione per risolvere questi problemi.

Come ricaricare

La soluzione più pratica è senza ombra di dubbio quella di acquistare un kit per la ricarica per cartucce per stampante.
Il kit, che può essere acquistato agevolmente nei negozi specializzati o direttamente su siti on line, deve contenere un inchiostro, compatibile con la stampante da utilizzare, suddiviso in quattro flaconi, corrispondenti ai quattro colori base: nero, magenta, ciano e giallo.
A questo punto è necessario individuare, nella cartuccia da ricaricare, i fori in cui bisognerà iniettare l’inchiostro e che di solito si trovano sotto l’etichetta adesiva che si trova nella parte superiore della cartuccia.
Dopo aver indossato un paio di guanti usa e getta e aver prelevato un po’ di inchiostro con una siringa, si può procedere a iniettare l’inchiostro nel foro del colore corrispondente.
E’ fondamentale ricordare di cambiare siringa a ogni flacone per evitare compromettenti scambi di colore che potrebbero alterare irrimediabilmente il risultato in fase di stampa. Al termine dell’operazione si dovranno ricoprire i fori con nastro adesivo e lasciar riposare la cartuccia per qualche ora, per permettere il corretto assorbimento da parte delle spugne interne alla cartuccia stessa.
Le cartucce non possono sopportare troppe ricariche e quindi è meglio evitare di ricaricarle per più di 4 – 5 volte.

Prezzi

I prezzi dei kit completo per la ricarica delle cartucce per stampante può variare a seconda della quantità e della qualità dell’inchiostro contenuto nei flaconi. Il kit, comprendente gli accessori per la ricarica (guanti in lattice, tappini in silicone e siringa) e quattro flaconi da 100 ml di inchiostro, può avere un prezzo oscillante tra Euro 12,00 a Euro 15,00.

Consigli per la manutenzione della stampante

La stampante come ogni dispositivo elettronico necessita di costante manutenzione per poter disporre senza problemi di questo utile strumento. Per ottenere performance eccellenti dalla propria stampante basterà seguire alcuni consigli riguardanti la manutenzione e la pulizia.

Consigli utili per la manutenzione della stampante

Per consentire un corretto funzionamento della stampante non servono particolari accorgimenti ma adottare alcune pratiche da effettuare periodicamente; prima di eseguire qualsiasi intervento sulla stampante è opportuno leggere il manuale d’istruzioni per non compromettere il suo corretto funzionamento. Innanzitutto è sempre buona norma spegnere il dispositivo quando non si utilizza, per evitare che un black out possa rovinare i collegamenti. Una stampante che sia in grado di produrre stampe sempre nitide e di altissima qualità bisogna controllare sempre il livello d’inchiostro presente nelle cartucce e non cercare di forzarle prima che siano completamente esaurite. Una stampante per essere collegata correttamente ad ogni PC o altro dispositivo necessita dell’installazione corretta del software e dell’aggiornamento continuo dei driver di stampa.

Le cartucce della stampante: pulizia e sostituzione

Uno dei componenti fondamentali delle stampanti a getto d’inchiostro o inkjet sono le cartucce, un oggetto molto delicato che necessita di costante e accurata manutenzione. E’ sempre consigliabile acquistare cartucce originali, per essere sicuri della resa cromatica e della compatibilità con il dispositivo. Per evitare che le cartucce si secchino e ostruiscano i microfori presenti sulla testina, si può eseguire un ciclo automatico o manuale di pulizia, una funzione presente in tutte le stampanti inkjet. In alternativa alla pulizia automatica, si possono stampare quotidianamente alcune righe di testo, per evitare che l’inchiostro si secchi. Se dopo aver stampato alcune pagine di prova si notano delle sbavature è opportuno ripulire la testina della cartuccia con un panno umido, ponendo particolare attenzione agli ugelli.

Il toner delle stampanti laser: sostituzione e manutenzione

Nelle stampanti laser il componente più delicato è il toner, costituito da una polvere molto fine, che necessita di sostituzione quando si esaurisce o di manutenzione quando si notano delle piccole perdite. La sostituzione del toner non comporta particolari difficoltà, ma è sempre necessario aspirare prima di inserirne uno nuovo aspirare tutta la polvere presente all’interno della stampante. Le stampanti laser hanno bisogno di un solo accorgimento: essere collocate in spazi ben aerati per ridurre le emissioni di piccole quantità di polvere che possono causare danni alla salute.

Consigli finali per la manutenzione della stampante

Per evitare che sulla stampante si depositi polvere o sporco, bisogna coprirla con un telo di plastica e rimuoverlo solo quando si utilizza. Una pulizia esterna e interna della stampante e in particolare dei vassoi per la carta assicura un corretto e continuativo funzionamento del dispositivo. E’ sempre importante verificare che il vassoio della carta sia sempre pieno e che il cavo di alimentazione sia ben inserito.

I grandi passi della tecnologia

L’era tecnologica che ci circonda ha mutato tantissime cose di cui non avremmo mai potuto farne a meno in un passato:  come il vecchio cd-rom di musica ha fatto si che giradischi e grammofoni diventassero apparecchiature d’epoca, il nuovo mp3 ed il mondo della musica digitale sta accompagnando il compact disc per per stessa strada.

Lo stesso cambiamento sembra sia successo nel mondo delle stampanti a cartuce colorate che dopo aver sostituito la cara e vecchia macchina da scrivere sembra quasi abbandonarci e lasciar spazio alle nuove stampanti minolta toner che offrono vantaggi legati alla durata della cartuccia, al prezzo inferiore per stampa e all’assenza di sbavature sul foglio o di colore fresco. Le stampanti a toner ovviamente oggi giorno hanno un prezzo superiori rispetto a quelle con il getto d’inchiostro ma nel caso questo device fosse di massimo utilizzo nelle nostre giornate ci basterà poco tempo per recuperare la spesa iniziale visto che con un toner brother nero possiamo fare fino a 400 stampe contro le 100 scarse delle vecchie cartucce.

Il consiglio che vi offro è di non farvi atterrare dalla tecnologia e di seguirla passo per passo così da evitare colossali cambiamenti che vi saranno dovuti tra qualche anno.