Come aprire una società a Panama

Aprire una società off shore a Panama risulta essere un’operazione finanziaria particolarmente interessante. Ma perchè Panama è così vantaggiosa?

Panama: ecco cosa c’è da sapere

Nell’ultimo periodo, si è sentito moltissimo parlare di paradisi fiscali. Scandali a parte, quando si fa riferimento ai cosiddetti paradisi fiscali si parla di aree del mondo in cui si ha la possibilità di portare il proprio denaro e/o fare business beneficiando di agevolazioni fiscali a dir poco interessanti. Tra queste aree c’è anche Panama. Ma come fare per aprire una società off shore a Panama? Prima di scendere più nel dettaglio e di capire come aprire una società off shore a Panama è bene tenere conto del fatto che questo Paese è così vantaggioso perché ha adottato un meccanismo fiscale oltre che legislativo a dir poco flessibile soprattutto per quanto riguarda gli investitori stranieri. Senza alcun dubbio, si tratta di un vantaggio decisamente notevole capace di attirare investimenti da ogni parte del mondo. I vantaggi di investire o fare business a Panama sono moltissimi. Basti pensare, ad esempio, che i tempi necessari per aprire una società off shore sono decisamente molto rapidi, che ogni genere di azione può essere nominale e che si ha la possibilità di godere della massima flessibilità sotto il profilo societario.

Come aprire una società off shore

Una cosa è certa: chi ha deciso di investire a Panama ha molto denaro da mettere al riparo e, per tale ragione, conosce bene i vari sistemi fiscali internazionali. Al netto di ciò, è utile precisare che la cosa migliore da fare quando si ha intenzione di aprire una società off shore a Panama è quella di rivolgersi ad esperti del settore in grado di seguire passo dopo passo l’operazione in ogni dettaglio. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di evitare di compiere errori dio natura esclusivamente formale. Attenzione, però: quando si decide di mettersi nelle mani di questi professionisti, è bene precisare che si dovrà corrispondere loro una parcella che, alle volte, potrebbe essere a dir poco cospicua.

Gli scandali

Come accennato poco sopra, Panama è stata al centro di moltissimi scandali. La linea tra chi fa business in questo Paese e chi, invece, decide di sceglierlo per evadere le tasse è sottile. Per questo motivo, chi ha deciso di esportare il proprio business nel completo rispetto delle regole internazionali e aprire una società off shore a Panama non deve fare altro che affidarsi ad un professionista che conosce le normative e che procederà con la loro applicazione in maniera puntuale e scrupolosa. Solo in questo modo, si avrà la possibilità di beneficiare della fiscalità di Panama senza, però, andare contro ogni genere di regola fiscale del proprio Paese di provenienza.

La definizione di offshore

Oggi quando si dice che si apre una ditta all’estero, o un conto corrente in uno dei tanti paradisi fiscali, su usa il termine offshore. Qual’è però la vera definizione di offshore?

Cosa significa offshore

In pratica con questo termina si usa indicare delle attività che si vanno a effettuare al largo, letteralmente, quindi in paesi fuori dalla propria giurisdizione che spesso coincidono con delle isole vere e proprie nell’Oceano , ma altre volte anche con paesi detti paradisi fiscali, molto più vicini a noi di quanto si immagini.
Infatti vi sono moltissimi paradisi fiscali nella stessa Europa, paesi dove vigono agevolazioni fiscali per individui e imprese e dove molti cercano anche degli offshore jobs come si dice adesso.

Paradisi fiscali in Europa

Ecco perchè ad esempio molti imprenditori aprono una ditta di offshore jobs nel Regno unito, o nei paesi del Commonwealth come Cipro o le Isole Vergini Britanniche ecc.,. ma ance a Montecarlo o in Svizzera piuttosto che in Austria o in Belgio.
La definizione di offshore quindi non coincide sempre con il significato letterale del termine, bensì in senso più allargato, con qualcosa che è moto lontano dalla propria giurisdizione e fiscalità vigente nel proprio paese di origine.

I vantaggi di aprire una ditta offshore

I vantaggi di aprire una ditta offshore ad esempio sono molti, a partire dalla bassa o anche nulla tassazione, in molti paesi infatti per i primi 15 o 18 mesi dall’apertura non si è soggetti a tassazione di alcun tipo sulla propria attività lavorativa.
E’ anche un vantaggio avere un conto corrente offshore per lo stesso motivo, e per potere anche salvaguardare da eventuali crack finanziari delle banche o da una improvvisa crisi dell’euro i propri risparmi di una vita. Per lo stesso motivo molta gente si trasferisce e trova offshore jobs in altri paesi del mondo dove può avere dei vantaggi anche come costo della vita.

Quindi la definizione di offshore si adatta bene anche ai conti bancari aperti nei cosiddetti paradisi fiscali, dove si hanno molti vantaggi a depositare il proprio denaro o a fare investimenti.

I paradisi fiscali nel mondo sono tanti, ognuno diverso dall’altro

I principali paradisi fiscali nel mondo

Prima di parlare di quali sono i maggiori paradisi fiscali nel mondo è necessario fare un piccolo passo indietro per capire cos’è un paradiso fiscale. Essenzialmente si tratta di uno Stato che offre ai correntisti e a coloro che desiderano aprire una società una pressione fiscale minima o praticamente nulla, oltre a vantaggio per l’apertura di aziende (le cosiddette società offshore) sempre per quanto riguarda la tassazione. Un altro grande vantaggio presente, solitamente, nei paradisi fiscali è il segreto bancario. Questo particolare diritto consente ai diversi correntisti di eseguire le proprie operazioni e transazioni economiche in maniera coperta senza dover dichiarare dati personali o economici riguardo ai diversi movimenti.

Differenze tra paradisi fiscali nel mondo

I paesi considerati come paradisi fiscali sono tantissimi ma presentano alcune differenze. Vediamo quali sono quelli più sicuri per chi desidera mettere al sicuro i propri risparmi.

– Gran Bretagna: usufruendo dello status di residente non domiciliato è possibile godere di privilegi come l’esenzione fiscale riguardo redditi con origini all’estero e per qualsiasi patrimonio al di fuori del Regno Unito.

– Anodrra: è la nazione più piccola di tutta Europa e non prevede alcuna tassa sul reddito personale, mentre per quanto riguarda le società il pagamento riguarda il 10% per profitti otlre i 50.000 euro.

– Malta: possiede un sistema fiscale vantaggioso unito al fatto di essere nella White List e, di conseguenza, garantire trasparenza e collaborazione verso l’Unione Europea e la sicurezza di star fuori da qualsiasi tipo di guaio burocaritco.

– Principato di Monaco: è un paradiso fiscale dal lontano 1870 e gode di un sistema completamente privo di alcuna tassazione.

– Gibilterra: anche qui tasse minime e legame con la Gran Bretagna aiutano parecchio la pressione fiscale. Non esistono l’IVA né tasse relative alla vendita di beni immobili o terreni.

– Isole Cayman: è un altro dei paradisi fiscali nel mondo più famosi, con una legislazione facile ed una burocrazia praticamente assente. Le tasse da pagare sono soltanto un paio e si possono registrare società in maniera anonima con capitali fino a 100.000 euro.

– Dubai: non prevede tasse sui residenti, né ritenute o IVA. L’unico sistema fiscale viene esercitato verso le compagnie bancarie e petrolifere che operano su scenari internazionali. Anche i dazi doganali presenti sul territorio risultano facili da aggirare.

Conclusioni

Questo elenco rappresenta i migliori paradisi fiscali nel mondo, dove poter sistemare i propri risparmi godendo di un sistema di pressione fiscale estremamente vantaggioso.

Aprire un conto corrente a Panama

Panama è considerata un paradiso fiscale e anche qui molti imprenditori aprono aziende e conti correnti.
A Panama è quasi impossibile però cambiare euro, nelle banche e alberghi infatti viene scambiato il dollaro come valuta locale di ufficio.

Si possono cambiare i soldi in dollari anche agli sportelli automatici delle banche attraverso carte come Visa, o MasterCard o anche American Express.

Sono presenti più di 90 banche a Panama ma solo quaranta accolgono i clienti mentre le altre di solito sono banche di investimento orientate al commercio internazionale.

Le due banche nazionali a Panama sono la BNP, ovvero Banco Nacional de Panama e la banca Caja Ahorros .

Ulteriori grandi banche private sono Banistmo e Banco generale, Unibank, Multibank, Banco Delta Trasatlantico , Aliado Banco, Banco universale, Credicorp Bank,Capital Bank, e Metrobank .

Ci sono anche banche a Panama che sono estere come City Bank (USA), la Bank Leumi (Israele), la Scotiabank (Canada), la Bank of China (PRC), la Mega Bank (Taiwan), la BAC (America centrale) e molte altre ancora.

Se si desidera aprire un conto corrente bancario a Panama meglio chiedere consulenza a un agente finanziario o un avvocato che vi può aiutare nelle pratiche di disbrigo della presentazione dei documenti necessari.
Servono infatti di solito due lettere di referenze di due diverse banche .
Due testimonianze scritte che confermano la credibilità e onestà della persona scritte da persone residenti in Panama .
Dare una impressione convincente della intenzione di vivere a Panama.
Per aprire un conto non serve un deposito alto sono sufficienti anche 100$.

Aprire un conto corrente a Panama diventa utile riguardo al fatto che se si vuole operare in segretezza e celare il proprio patrimonio qui vige ancora il segreto bancario e inoltre anche per le transazioni qui si trova una notevole flessibilità infatti non ci sono controlli a livello di scambio valutario.