Scegliere la montatura per gli occhiali da lettura

Quando si deve scegliere la montatura per gli occhiali occorre prendere in considerazione una vasta serie di dati in modo tale che si possa essere sicuri di aver effettuato un’ottima scelta.

La resistenza della montatura

La montatura degli occhiali per leggere rappresenta una delle parti fondamentali che deve essere ovviamente presente negli occhiali stessi.
Bisogna parlare del fatto che questa deve essere caratterizzata ovviamente da un materiale che sia tanto resistente quando in grado di garantire la possibilità di evitare che vi possano essere delle complicazioni nel momento in cui gli occhiali vengono tenuti per tutto il giorno.
Le montature per occhiali da lettura devono essere sempre di prima qualità, ovvero devono avere un giusto equilibrio tra diversi parametri che consentono di selezionare il modello perfetto per le proprie esigenze.
Sarà quindi necessario cercare di trovare un compromesso che riesca a garantire la possibilità di avere degli occhiali perfetti sotto ogni aspetto, che permettono di leggere e soprattutto che vi possano essere delle particolari situazioni dove gli stessi occhiali non vengono utilizzati in quanto fastidiosi.

La montatura ideale per gli occhiali

Ovviamente, oltre alla resistenza e naturalmente alla qualità della stessa montatura, occorre prendere in considerazione anche la dimensione del proprio volto.
Molto spesso ci si dimentica del fatto che questo tipo di elemento risulta essere fondamentale: la montatura deve essere in grado di garantire la possibilità di mantenere sul viso gli occhiali stessi, i quali devono essere piacevoli da indossare e non strumento che crea diversi fastidi che potrebbero essere sinonimo del malessere di quella persona.
Sarà quindi molto importante cercare di puntare su delle montature per occhiali da lettura che hanno una dimensione che risulti essere perfetta sotto ogni punto di vista e che garantisca l’opportunità di evitare che vi possano essere delle situazioni dove il proprio viso viene come pressato da questa particolare tipologia di oggetto.
Le montature per occhiali da lettura devono quindi offrire la possibilità di evitare che tutte queste situazioni si possano venire a manifestare in lassi di tempo immediati, evitando quindi di creare non pochi fastidi ad una persona che deve leggere e utilizzare questo oggetto.

Montatura per occhiali ed altri aspetti

Naturalmente occorre prendere in considerazione anche altri tipi di aspetti quando si parla di montatura, come rigidità della stessa, possibilità di allentarla e soprattutto che questa possa essere in grado di garantire l’opportunità di avere un look particolare che riesce a rispondere perfettamente ad ogni tipo di richiesta estetica.
Di conseguenza le montature per gli occhiali da lettura devono essere necessariamente studiate con attenzione in modo tale che si possa essere sicuri del fatto che, questi occhiali, riescano a rispondere perfettamente a tutte le proprie richieste.
La scelta della montatura deve essere svolta con grande attenzione in modo tale che si possa avere la sicurezza del fatto che questo tipo di oggetto possa essere usato senza alcuna complicazione, sia che si parli della versione ridiga che di quella di ultima generazione, ovvero maggiormente flessibile.

Quanto costano gli occhiali da lettura?

La presbiopia è la difficoltà dell’occhio alla messa a fuoco da vicino e solitamente si manifesta con l’avanzare dell’età, tipicamente tra i 40 e i 50 anni. Il difetto si corregge facilmente indossando occhiali da vista. Ma quali lenti montare? E quanto costano le varie soluzioni?

Le lenti tradizionali

Una presbiopia semplice può essere facilmente risolta con lenti monofocali montate su occhiali pensati principalmente per favorire la lettura di un libro o lo svolgimento di una attività di precisione.
Se il difetto visivo è lieve ed è bilanciato su entrambi gli occhi si può ricorrere agli occhiali premontati che generalmente hanno un costo che può variare tra i 10 e i 50 Euro a seconda della qualità delle lenti e della montatura. Il consiglio per questo tipo di occhiali è comunque quello di non acquistare merce da bancarella, ma di verificare sempre la credibilità del produttore a garanzia della qualità del prodotto. Si tratta pur sempre di dispositivi che intervengono sulla nostra salute.
Il costo degli occhiali da lettura ordinati su misura si aggira generalmente intorno ai 100-120 Euro, se vengono scelte lenti semplici e installate su una montatura non di marca. La spesa chiaramente aumenta se vengono acquistate lenti con altri requisiti come la superficie antigraffio o altre caratteristiche fotocromatiche. Anche il costo della montatura può variare in base alla marca e alla qualità dei materiali.

Lenti progressive e degressive

Le lenti monofocali sono sconsigliate in caso di difetto più marcato, ovvero quando si rendono necessarie lenti multifocali. In questi casi il costo degli occhiali da lettura diventa più significativo. L’esborso complessivo potrebbe raggiungere anche i 300 Euro e persino oltre qualora venissero richieste ulteriori caratteristiche sia sulle lenti che sulla montatura.
Il vantaggio delle lenti multifocali (o progressive) è indubbiamente quello di consentire un utilizzo dinamico degli occhiali, che possono essere indossati sia svolgendo mansioni che richiedono la vista in campo lungo, quanto per le attività effettuate con oggetti molto vicini.
Alle lenti progressive spesso sono preferite quelle degressive che a differenza delle prime consentono al presbite di vedere in modo ottimale fino a media distanza. Sono l’ideale per chi lavora su una postazione fissa operando su oggetti vicini e dovendo talvolta volgere lo sguardo verso persone oppure oggetti posti a distanza maggiore. Questi occhiali non saranno indossati quando ci muove o si opera in campo largo. Anche per queste lenti, il prezzo finale può superare i 200 Euro.

Come risparmiare

Per contenere il costo degli occhiali da lettura la cosa migliore è rivolgersi a più ottici presenti nella propria zona o città e chiedere un preventivo su lenti e montatura. Le maggiori catene di negozi di ottica offrono sconti significativi poiché accentrano la produzione in grandi laboratori, abbattendo così notevolmente i costi di realizzazione. Tuttavia anche gli ottici non affiliati, talvolta propongono offerte molto interessanti.
Recentemente si sono diffusi anche servizi online presso i quali caricando la copia della prescrizione è possibile ordinare occhiali completi con lenti su misura includendo eventuali optional. Attraverso questi servizi si può risparmiare anche un 30% rispetto all’acquisto in negozio. Tuttavia senza l’aiuto di personale qualificato non sempre è possibile valutare bene l’acquisto.

Proteggersi dalla luce blu

È ormai da qualche tempo che è in corso un acceso dibattito, sia tra gli esperti che tra la gente in senso lato, circa gli effetti che la luce blu può avere sul nostro occhio e, in particolare, quali possano essere i mezzi per proteggerci da quest’ultima (utilizzando un filtro anti-luce blu, per esempio).

– Un po’ di basi scientifiche…

È noto ed accertato che i raggi ultravioletti possono causare un danno a vari tessuti del nostro organismo, e non soltanto agli occhi: si pensi per esempio alla varietà di tumori cutanei che nascono a seguito di un’esposizione eccessiva ai raggi UV (il melanoma ne è l’esempio più lampante).

Tuttavia molto recentemente nasce anche un nuovo sospetto, stavolta diretto nei confronti della luce blu-violetta, che, differentemente dai raggi UV, appartiene allo spettro del visibile (può, cioè, essere percepita come colore dai nostri occhi e può, soprattutto, danneggiarli).

Ma perché ci si è posti questo dubbio? Il fatto è che, sebbene la luce blu sia molto meno potente rispetto a quella ultravioletta, questa non viene quasi affatto filtrata dal cosiddetto “segmento anteriore” dell’occhio, raggiungendo nella quasi totalità la superficie retinica (che, per inciso, fa parte appunto del “segmento posteriore”).

È la luce compresa tra i 380 e i 500 nanometri di lunghezza d’onda ad essere quella con maggiore energia tra le visibili, e il danno che può causare viene solitamente chiamato col termine di “fotoretinite”. Da ciò deriverebbe l’idea di utilizzare un filtro anti-luce blu per proteggersi da questa.

Viceversa, i raggi UV sono quasi interamente neutralizzati dalle strutture anteriori oculari, che li assorbono, fatto che permette che meno del 5% sul totale possa raggiungere la retina stessa.

– Effetti benefici della luce blu.

Ebbene sì, è sbagliato demonizzare, infatti diversi studi scientifici hanno confermato che la luce blu influisce sul nostro equilibrio ormonale, e in particolare sul ritmo sonno-veglia: quando c’è meno luce blu, cioè la sera, il nostro organismo “capisce” che è arrivata l’ora del riposo perché gli ormoni che regolano la veglia si abbassano di livello.

Ma la luce blu ha anche un importante effetto sulla nostra psiche. È ormai un dato acquisito, infatti, che la fototerapia sia un ottimo strumento per il trattamento della depressione e dell’insonnia. Quindi, utilizzando un filtro anti-luce blu, ci si priverebbe almeno in parte di questi effetti positivi.

– E gli effetti malefici?

Quando ci si espone in modo eccessivo, la luce blu può causare diversi danni soprattutto ai nostri occhi, ed in particolare congiuntiviti, cataratta, degenerazione maculare della retina per fotoretinite.

Ecco per quale motivo è importante proteggersi e utilizzare un filtro anti-luce blu nei propri occhiali, soprattutto quando si utilizza uno schermo (computer, tablet, televisori) che fa uso della tecnologia LED per l’illuminazione, essendo quest’ultima la principale fonte di luce blu. Non dimentichiamo però che anche semplicemente stare all’aperto può determinare una forte esposizione alla luce blu, ben più rispetto a trascorrere il proprio tempo al chiuso.

Possiamo quindi proteggerci scegliendo delle lenti bianche con filtro anti-luce blu. Il filtro, in particolare, permette agli occhi di riposare, garantisce una visione più nitida per molte persone, e diminuisce l’effetto di abbagliamento notturno soprattutto quando si è alla guida di autoveicoli.

Ma quindi bisogna rinunciare completamente anche agli effetti benefici che la luce blu possiede quando si usano questi filtri?

Niente affatto. I migliori produttori di lenti, infatti, hanno tenuto conto di questo aspetto, e infatti il trattamento applicato sulle lenti stesse filtra solo la parte di luce blu più dannosa, quella con lunghezze d’onda più basse, per intenderci, mantenendo invece il passaggio della luce blu a più bassa energia e garantendo, quindi, i suoi effetti positivi sul nostro organismo.

Non trattandosi di occhiali da sole, questo particolare modello di lente può essere indossato al chiuso o all’aperto in maniera indifferente (tenuto conto che la protezione è solo ed esclusivamente nei confronti della luce blu, e non dei raggi UV). Sono disponibili in commercio diversi modelli, con prezzi che variano dalle poche decine di euro fino a sfiorarne il centinaio, a seconda del produttore e della qualità.

– Soluzioni alternative.

Ma la tecnologia non si ferma qui. Esiste oggi anche un’altra possibilità, e cioè utilizzare un filtro anti-luce blu applicandolo direttamente dal proprio smartphone, tablet, o quel che sia. Android 7.0, per esempio, offre questa opportunità, permettendo tra l’altro di modificare a proprio piacimento la quantità di filtro desiderato, o le ore in cui attivarlo. Esistono poi pellicole da applicare direttamente sui propri schermi, app scaricabili per tutti i dispositivi, e chi più ne ha più ne metta.

Dunque, attenzione agli effetti della luce blu sui nostri occhi, proteggiamoci coi giusti filtri, e, perché no, la sera potremmo prendere in considerazione l’idea di mettere lo smartphone nel cassetto: sonni migliori per tutti.

Proteggere gli occhi e disintossicarli dal digitale

La nostra era viene definita digitale, per il fatto che tutti noi oramai utilizziamo quotidianamente device digitali quali smartphone, tablet, monitor di pc e tv led sia al lavoro che durante il tempo libero, per chattare con gli amici o per fare giochi elettronici o anche semplicemente guardare un film alla tv.

Affaticamento visivo

Questo fenomeno contribuisce all’affaticamento dei nostri occhi, che sono sovraccaricati ogni giorno da radiazioni elettromagnetiche e dalla luce blu emessa da tali monitor.
Quindi urge una disintossicazione vera e propria da queste radiazioni che provocano sia arrossamento e lacrimazione temporanei, che alla lunga vere e proprie patologie agli occhi fino ad arrivare adirittura alla maculopatia.Ecco perchè si devono applicare dei rimedi per l’affaticamento degli occhi nelle varie situazioni in cui veniamo a trovarci ogni giorno.

Questi possono essere impacchi di camomilla, rimedi della nonna, fino a schermature apposite come specifici occhiali per occhi stanchi e affaticati quando guardiamo un monitor.

La luce blu, cos’è

Questo perchè la cosiddetta luce blu che penetra l’occhio umano comprende le lunghezze d’onda visibili da 380 a 780 nanometri, e non visibili, nell’intervallo ultravioletto ( UV) e nell’intervallo infrarosso ( IR).

Si sapeva già da diversi anni la pericolosità ad una prolungata esposizione ai raggi UV, ovvero ai raggi del sole, per la pelle e gli occhi. Per questo motivo, si usano prodotti per la protezione solare e occhiali da sole. Tuttavia, anche la luce blu può causare danni ai nostri occhi. Inoltre la luce UV viene assorbita per la maggior parte dalla parte frontale dell’occhio mentre la luce blu raggiunge direttamente la retina. Ecco perchè sono fondamentali dei rimedi per l’affaticamento degli occhi.

Protezione degli occhi

E’ molto importante proteggere gli occhi anche da questo tipo di fonte luminosa, sia facendo più pause e riposando di tanto in tanto gli occhi staccandoli dal monitor, sia utilizzando schermature apposite come filtri per schermi del pc, oppure rimedi per l’affaticamento degli occhi come appositi occhiali con filtro per la luce blu che oggi vengono venduti praticamente in quasi tutti gli shop di occhialeria e oggetti similari, anche on line.