Come costituire una Ltd in UK

Essendo il paese italiano un luogo dove la situazione economica risulta essere tutt’altro che rosea, optare per l’apertura della propria azienda sul suolo inglese, ovvero nel Regno Unito, rappresenta una buona tipologia di soluzione che permette, effettivamente, di poter avviare tranquillamente la propria carriera lavorativa.
Occorre, però, cercare di seguire un iter che risulti essere preciso e perfetto e che consenta appunto di poter sfruttare questo genere di idea che potrebbe albergare nella propria mente.
Se si pensa che aprire una Ltd in UK non richieda delle particolari analisi, allora si andrà sicuramente incontro ad una serie di problematiche che risultano essere tutt’altro che piacevoli da affrontare e che potrebbero essere tutt’altro che semplici da risolvere.
Ecco quindi come procedere per poter svolgere, in modo chiaro e corretto, questo genere di operazione meno difficile di quanto si possa immaginare.

Un passaggio dopo l’altro

Per riuscire a svolgere perfettamente questo genere di operazione occorre, come prima cosa, conoscere quale possa essere il settore maggiormente fertile che consente appunto di aprire un’azienda in Inghilterra.
Tale passaggio richiede pochissimo tempo visto che con una semplice verifica online sarà possibile trovare la risposta adatta.
Ma aprire una Ltd in UK necessita anche di un passaggio burocratico che deve essere svolto col massimo livello d’attenzione e richiede soprattutto serietà.
Si devono procurare i fondi e trasferirli in un conto in Inghilterra in modo tale che si possano effettuare le diverse operazioni utili per aprire la stessa azienda.
Inoltre sarà estremamente necessario cercare anche di puntare su quel tipo di procedura classica che consiste nel comprare tutta la strumentazione per avviare la stessa azienda.
Procedendo in questo modo sarà possibile evitare di compiere una serie di errori che potrebbero essere tutt’altro che utili per perseguire questo particolare obiettivo.

Altri aspetti utili

Occorre anche registrarsi al registro delle imprese inglesi online, procedura che richiede poco tempo e denaro e che potrà essere svolta in modo attento e semplice e senza alcun genere di complicazione poco piacevole da toccare con mano.
Inoltre è sempre bene seguire un corso aziendale inglese che comporta il possesso di alcune conoscenze differenti rispetto quelle che si potrebbero possedere in Italia visto che il modo di vedere un’azienda è completamente diverso in Inghilterra.
In questo modo aprire una Ltd in UK rappresenta un vero e proprio problema ed anzi, esso potrà essere svolto con grande facilità e rapidità.

Londra paradiso del fisco

Londra, nuovo paradiso fiscale d’Europa?

La recente uscita del Regno Unito dall’Unione Europea ha indubbiamente modificato l’assetto economico, fiscale finanziario del Paese.
Secondo le recenti parole del cancelliere britannico Hammond (la cui carica corrisponde alla Ministro delle Finanze italiano), qualora l’ Europa non riesca a delineare un accordo relativo alla partecipazione attiva nel Mercato Unico europeo del Regno Unito, quest’ultimo potrebbe decidere di apportare ingenti e corpose modifiche all’assetto del regime fiscale con l’unico l’obiettivo di attirare investitori stranieri. Del resto in seguito alla Brexit, Londra in particolare, potrebbe diventare un nuovo paradiso fiscale a tutti gli effetti dove costituire società ltd. E nessuno potrebbe impedirlo.
Il cancelliere Hammond ha infatti pronosticato un possibile cambio di rotta del Regno Unito che potrebbe, in futuro, adottare un modello fiscale non più europeo ma molto differente.

Durante un intervista rilasciata ad un tabloid tedesco, Hammond ha auspicato la stipulazione di un accordo tra Europa e Regno Unito. Questo’ultimo, nonostante la Brexit, chiede di rimanere all’interno del tessuto sociale ed economico europeo. Qualora però l’Europa non dovesse accordare loro il libero accesso al Mercato Unico, il Regno Unito subirebbe un durissimo contraccolpo nel breve periodo e si ritroverebbe costretto ad attuare una rapida conto misura. Per l’appunto la modifica del regime fiscale.

Allo Stato attuale delle cose, in un simile contesto l’Europa potrebbe solo stare a guardare. Londra potrebbe divenire senza alcun problema un paradiso fiscale senza alcuna condizione da dover rispettare infatti qui è già facile costituire una società ltd.
Ma la questione, seppur sollevata di recente dal cancelliere Hammond, è già stata oggetto di dibattito nel giugno del 2016. L’edizione europea del Wall street Journal del 30 giugno già teorizzava sulle possibili mosse che Londra avrebbe potuto attuare per arginare le inevitabili ripercussioni negative della Brexit sull’economia del Paese. Ebbene tra queste spiccava anche la teoria di una nuova Londra in veste di paradiso del fisco europeo.
Già in quella data il Regno Unito aveva preannunciato un abbassamento delle imposte riservate alle imprese addirittura al 17%.
Un altro aspetto da tenere in considerazione riguarda le caratteristiche delle società ltd che corrispondono alle nostre società a responsabilità limitata. Le ltd ad esempio possono essere costituite praticamente a zero spese e con procedure estremamente semplici, snelle e flessibili. Inoltre i soci fondatori possono conservare l’anonimato, garantendo la massima riservatezza finanziaria. Impossibile non notare che quest’ultimo aspetto è una delle caratteristiche fondamentali dei paradisi fiscali.