I box in legno da mettere in giardino

Box inteso come garage, bungalow in stile per un campeggio, casetta giochi esterna la casa per pomeriggi indimenticabili o ‘orangerie’ nella quale accudire e riparare piante o offrire un tè agli amici: i box in legno sono sempre più apprezzati da un vasto pubblico.

Una casetta dalle mille opportunità

Per tutti coloro che nel proprio terreno di proprietà, sia esso giardino coltivato o cortile, oppure per le proprietà condivise in strutture come condomini, il box in legno rappresenta un’importante opportunità di razionalizzazione dello spazio esterno offrendosi come casetta multi-tasking e adatta a diverse soluzioni d’impiego.
Una delle più diffuse è il garage: le diverse metrature e volumi offerte dal commercio, consentono autorimesse prefabbricate in legno con diversi volumi, quindi adattabili a macchine dalla lunghezza più o meno importante.
Ovviamente la superficie, espressa in metri quadri, determina il costo che comunque è sempre ghiotto in un rapporto qualità/prezzo invidiabile.
Ma il box in legno da giardino è anche altro e solo la fantasia può frenare la possibilità di concedersi una struttura davvero funzionale e gestibile con diversi indirizzi d’impiego.
Una casa giochi esterna per i vostri figli, ad esempio, casa nella quale giocare lasciando alla cameretta la funzione di stanza del riposo e dello studio, ma il box in legno è anche ideale per organizzare le festicciole all’aperto con gli amichetti dei vostri figli così come con i vostri amici più cari.
Immaginarla come punto logistico esterno durante la preparazione di un barbecue, così come laboratorio delle idee, dell’hobby, sono questi solo alcuni delle tante occasioni riservate da questo articolo.

Decorarla con fantasia

Il legno, si sa, è bello, soprattutto naturale. I box in legno da giardino solitamente prevedono essenze di conifere tra le più diffuse come abete, larice, pino, essenze ideali per stare all’aperto, la cui manutenzione nel tempo è davvero semplice.
Ma con un tocco di fantasia, proprio per la versatilità del legno come materia prima, queste casette possono essere personalizzate nelle tinte esterne, armonizzandole con il contesto ambientale ed abitativo, il tutto condito con grande estro creativo, uno dei fondamenti dell’hobbystica, la fantasia senza limiti.

Un materiale ecologico

Alcuni potrebbero pensare che il legno utilizzato sia frutto di una deforestazione, tra le maggiori cause del declino ambientale del pianeta, selvaggia e incontrollata.
Così non è.
Il materiale, i tronchi destinati alla costruzione di box in legno da giardino prefabbricati, quasi sempre provengono dai ‘regni’ della silvicultura, paesi che da decenni applicano principi di selezione nel taglio degli alberi, di successivo re-impianto delle piante tagliate, della selezione seria e controllata dei tagli per non alterare i delicati ecosistemi nordici (spesso il legno dei box prefabbricati proviene dalla Scandinavia).
In questo spirito eco-friendly i box in legno da giardino sono anche un’opportunità morale oltreché pratica e di grande gusto nell’arredo ‘outdoor’.

Comode casette in legno per il giardino

Le casette in legno per il giardino son un tipo di struttura comoda che riesce a garantire la possibilità di raggiungere degli obiettivi unici sotto ogni aspetto.
Vediamo ora tutto quello che riguarda queste particolari strutture.

Le casette in legno e la comodità

Sostenere che le casette in legno sono comode sembra essere un tipo di informazione che, però, non riesce ad essere completa al cento per cento.
Bisogna cercare di capire il perché le casette da giardino di legno riescono ad essere così comode ed il perché queste vengono apprezzate in questo modo.
Queste strutture sono realizzare e arredate in modo tale che queste possano essere in grado di ospitare perfettamente una persona e garantisca alla stessa la concreta opportunità di poter stare bene mentre si trova al suo interno o comunque ne fa un utilizzo differente da quello abitativo.
La comodità deve quindi essere analizzata con grande attenzione in modo tale che si possa avere un tipo di panoramica generale su tale struttura.

Perché sono comode

La comodità delle casette da giardino in legno deriva dal fatto che le stesse sono in grado di offrire non pochi vantaggi a coloro che andranno ad utilizzarle.
Basti pensare al fatto che queste piccole strutture sono dotate di ampi spazi che possono essere strutturati in maniera unica sotto ogni punto di vista, permettendo quindi ad una persona di poterne fare l’utilizzo che ritengono sia maggiormente congruo alle proprie necessita.
Le casette da giardino di legno offrono dunque la possibilità di poter stare comodi in quella struttura stessa ed allo stesso punto consentono di inserire mensole ed altri tipi di articoli che consentono la corretta suddivisione della struttura stessa.
Pertanto si tratta di particolari realizzazioni che necessitano di essere studiate con grande precisione e che offrono la concreta opportunità, ad una persona, di trarre un vantaggio unico nel momento in cui queste vengono installate nel giardino di casa propria.
Con tali strutture il successo non verrà mai a mancare e sarà una costante che verrà apprezzata al massimo.

Come si seleziona la casetta

Queste particolari strutture devono essere selezionate in maniera attenta prendendo in considerazione il tipo di materiale che le costituisce, ovvero la qualità del legno, la dimensione e soprattutto la resistenza.
In questo modo si avrà l’opportunità di ottenere il massimo livello di comodità dalle casetta da giardino di legno, che potranno essere sfruttate come semplice appartamento extra oppure come strumento che consente a tutti gli effetti di poter conservare determinati oggetti oppure altri utilizzi che sono precisi ed offrono il massimo livello di soddisfazione finale.

Come assemblare una casetta da giardino in legno?

Le fondamenta

L’installazione di una casetta in legno da giardino richiede necessariamente che tu abbia preparato il terreno in anticipo. Infatti, una casetta da giardino deve essere costruita su un terreno piatto, stabile e resistente. Un massetto di cemento è fortemente raccomandato in questo caso come fondamenta della casetta.
Si consiglia che le sue dimensioni siano 5 cm più alte delle dimensioni esterne del capanno, ma inferiori alle dimensioni del tetto, per consentire all’acqua piovana di fuoriuscire da questo massetto e quindi non stagnare e non danneggiare le prime travi di legno del capanno da giardino. Il ristagno di acqua nelle fondamenta infatti è uno dei problemi più gravi che può comporomettere la stabilità della casetta in lengo a lungo andare.

Sistema a incastro

Le casette da giardino in legno massiccio fatte di tavole (pannelli di legno) sono assemblate in modo abbastanza semplice collegando i profili l’uno nell’altro a incastro.
Per costruirlo in primo luogo si vanno a posizionare i profili sulla parte anteriore e posteriore, quindi iniziare a incastrare i profili laterali. Ripeti il ​​processo fino che non hai terminato le travi.
Le varie scanalature della linguetta facilitano il posizionamento delle doghe. Usa un martello per posizionare le assi e limitare gli spazi tra loro.

Assicurati di seguire le istruzioni di montaggio, che ti diranno quando posizionare le porte e le finestre.

Le travi del tetto

Prima di installare il tetto, meglio controllare che tutti i telai delle porte funzionino bene e che il set sia quadrato!

Per installare il tetto, è necessario iniziare posizionando i profili laterali che sporgono nella parte anteriore e posteriore della casetta (tetto sopraelevato). Su questi 2 profili, posizionerai i 2 frontoni (anteriore e posteriore) su cui verranno fissate le travi del tetto.

A seconda della finitura della tua casetta da giardino, dovrai installare un pannello o un tetto in legno massello.
Per il montaggio di un tetto in pannelli, l’operazione è molto semplice. Inizia da un lato del tetto, posizionando i pannelli fianco a fianco e inchiodandoli saldamente a ogni incrocio con un raggio. Ripeti l’operazione con la seconda pendenza.
Per l’installazione di un tetto con listelli, è necessario identificare già la direzione di installazione di queste schede. Il più delle volte, i volti sono disegnati e profilati. La faccia arrotondata, che è la faccia decorativa, sarà visibile dall’interno del rifugio. Va posizionata a faccia in giù.
Per iniziare a inchiodare le travi, è meglio iniziare dal retro del rifugio. Posiziona e inchioda la prima tavola senza andare più a fondo della metà. Ripeti con gli altri chiodi. Ti consigliamo di lasciare uno spazio più debole (2mm) tra ogni volo. Il legno è un materiale naturale e si muove in base alle condizioni meteorologiche. In caso di pioggia, la fessura consentirà al legno di assumere una posizione normale senza disturbare la costruzione.

La comodità dell’installazione del garage in legno

Le comodità dell’installazione del garage in legno sono innumerevoli tanto che sempre più persone scelgono questa opzione per riparare i propri mezzi di trasporto. Per costruire un garage di legno servono, però, in alcuni casi, permessi comunali. Ecco tutte le informazioni utili.

Garage in legno: la legislazione

La legislazione nazionale per i garage in legno prevede la necessità di permessi a costruire nel caso essi superino una grandezza di trenta metri quadri e un’ altezza di 2,30 metri. Non conta il tetto in pergola o meno. Ogni comune, però, ha adottato regole precise e ampliato i limiti della legge nazionale. Ecco perché è sempre bene informarsi prima di optare per un garage in legno come riparo per le proprie auto, biciclette o motorini. Nonostante ciò la burocrazia è ben più snella rispetto ai box auto in cemento armato.
La base di ciascun garage è molto importante e alcuni comuni hanno imposto requisiti ben precisi. I basamenti in cemento armato oppure con autobloccanti annegati in un letto di ghiaia e sabbia sono i migliori. Lo spessore del basamento in cemento deve essere sempre costruito in base al peso del garage, della sua dimensione e dei calcoli statici dell’ingegnere autorizzato. In certe zone, infine, potrebbe essere richiesta anche una relazione sismica. La sicurezza è, in fin dei conti, la prima comodità e deve sempre venir prima di ogni altra cosa.

Garage in legno: forme e misure

I garage in legno, con tetto in pergola, offrono numerose comodità soprattutto perchè possono essere di forme e misure diverse e possono pertanto adattarsi ad ogni esigenza. Esteticamente più belli da vedere dei box in cemento armato o in lamiera, hanno la capacità di adattarsi al meglio agli spazi più ristretti. I garage in legno, cioè, possono essere di forme e misure diverse a seconda delle proprie necessità. Si adattano ai giardini più stretti sfruttando lo spazio in lunghezza piuttosto che in larghezza, ma, al contrario, possono svolgere in pieno le loro funzioni anche nei giardini più corti e larghi. Non c’è, poi, limite al numero di macchine, motorini o biciclette che vi possono trovare riparo.
Il legno è un materiale molto duttile ed è comunemente usato per box di diverse dimensioni. Se ben lavorato e trattato, inoltre, può durare veramente a lungo resistendo ad ogni tipo di intemperia. Oltre a ciò ha elevate proprietà termiche e come se non bastasse, sfatando vecchie leggende metropolitane, ha anche un’alta resistenza al fuoco.

Garage in legno: i pro

Perché un garage in legno con tetto in pergola offre più comodità? Ci sono davvero più pro che contro rispetto ad un garage in muratura? La risposta è affermativa. Un garage in legno, infatti, come già specificato, è esteticamente più gradevole, si adatta a tutti gli usi, è molto robusto e resistente e si adatta ad ogni esigenza nel pieno rispetto dell’ambiente. I costi sono più contenuti e i tempo di realizzazione sono ben più rapidi di quelli per la realizzazione di box auto in muratura. La burocrazia è meno pressante e se, nel tempo, le proprie esigenze cambiano, si può smantellare tutto in un batter d’occhio e costruirne uno nuovo con estrema rapidità, oppure vi si possono aggiungere nuovi vani. Il tetto in pergola, infine, offre maggiore riparo e permette, rispetto ai tetti piani, lo scolo dell’acqua piovana o della neve.

Casette per le vacanze in legno

Romantiche, ma soprattutto ecologiche. Scegliere di trascorrere le proprie vacanze in casette in legno abitabili darà modo a chiunque di riscoprire l’amore per la natura, ma soprattutto di rilassare sia la mente che il corpo.

Casette in legno abitabili nelle strutture ricettive

Molte strutture ricettive hanno optato, negli ultimi tempi, per casette per le vacanze in legno. Come mai? Si tratta solo di una moda? Certo che no. Diversi imprenditori hanno riscoperto i benefici di una architettura più ecologica e hanno voluto creare, per i propri clienti, piccoli angoli di Paradiso. Sono quindi nate casette in legno abitabili sotto forma di veri e propri bungalow sia al mare che in montagna. Nonostante il loro habitat naturale, nell’immaginario più comune, fosse quello legato alle piste innevate e alle vette delle montagne, le casette in legno sono spuntate via via nei boschi e sono scese, poi, a valle, fino ad occupare il litorale. Fra i tanti albergatori che le hanno scelte c’è quindi chi offre ai vacanzieri di trascorrere giornate intere immersi nella natura più selvaggia e chi, invece, regala l’emozione di staccare dalla quotidianità ritrovandosi comunque a vivere in un luogo caldo e accogliente.

Casette in legno abitabili: i benefici

Scegliere di optare per casette in legno abitabili e non per strutture in cemento armato comporta numerosi benefici sia a privati che ai vari proprietari di strutture ricettive. Realizzare, infatti, una casetta a secco con il legno è più rapido e meno dispendioso. I tempi di costruzione, cioè, si dimezzano così, come, di conseguenza, i costi. Molte casette in legno sono prefabbricate e si adattano ad ongi tipo di esigenza. Queste si montano e si smontano con estrema facilità e rapidità e si possono spostare a seconda dell’occorrenza. Installare impianti idraulici ed elettrici, infine, risulta essere, secondo gli esperti, molto più pratico e veloce. Come se non bastasse sono in tanti a sottolineare come le casette in legno abitabili possiedano una elevata efficienza energetica. Da quando si è appreso che solo in Europa il 40% dell’energia globale viene speso per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici ad uso civile, molti esperti del settore hanno cercato valide alternative per invertire un trend in continua crescita. Gli esperti hanno studiato come far sì che i consumi energetici non crescessero a ritmi eccessivi. Il legno è sembrato sin da subito essere la soluzione più valida sul mercato. Esso garantisce elevata resistenza ed una certa durabilità nel tempo, ma soprattutto possiede ottime caratteristiche termoisolanti.

La natura nelle casette in legno abitabili

Come ritrovare la natura nelle casette in legno abitabili? Scegliere di trascorrere le proprie vacanze in queste strutture è il modo giusto. La naturalità è percepibile sia all’interno che all’esterno delle casette stesse. In poco tempo si possono avvertire numerosi benefici fisici e psicologici. Chi ha già scelto casette per le vacanze in legno, ad esempio, non ha fatto altro che sottolineare quanto sia stato rilassante e piacevole trascorrere del tempo lontano da tutto e tutti. L’inebriante profumo del legno ha regalato la possibilità di ripulire i propri polmoni dallo smog cittadino e abituare le proprie narici ad aria più pulita e salubre.