La creatività è la vera arma del fiorista

Dopo San Valentino gli addetti ai lavori del settore floreale fanno un mini bilancio per capire come è andata la prima festività importante di quest’anno e cercare di intuire tendenze per il futuro .

Le statistiche raccolte su campioni di negozi in tutte le regioni di Italia mostrano due trends chiari e oggettivi :

– il cliente si sta spostando su una fascia di acquisto in termini economici definibile medio-bassa : la maggior parte dei regali si collocano tra le 10 e le 20 euro .

– il cliente cerca sempre maggiormente soluzioni originali.

Si assiste quindi a un perdere terreno delle confezioni pronte , quelle per capirci che si acquistano in serie dai grossisti , mentre invece sembra riprendere la richiesta di articoli personalizzati e sempre diversi.

Diventa quindi fondamentale per il fiorista riscoprire la propria vocazione artistica per riuscire a proporre composizioni floreali sempre innovative e a costo contenuto. Ma per raggiungere un risultato del genere è necessario possedere una maturata domestichezza con le malizie dell’ arte floreale , ecco perchè la vera strategia per il futuro del settore floreale si può riassumere in una singola parola : formazione .

Diventa importante conoscere al meglio il nostro mestiere per differenziarsi dalla concorrenza : seguire corsi e specializzarsi sempre di più , magari perfezionando al massimo un particolare aspetto del floral desgin , puntando poi su quello per dare un carattere inconfondibile a tutto il nostro negozio.

Cerini Pablo

FD101 – scuola per fioristi online

Nastri in satin low cost per un nuovo trend nel packaging

nastri in satin per pasticceria fioristi bomboniere

in questi ultimi due anni , a causa della crisi e conomica , si è assistito a un trionfante minimalismo negli accessori per il confezionamento . Negozianti di quasi ogni settore si sono definitivamente lasciati alle spalle la Barocca abbondanza di rifiniture e dettagli degli anni ’80 per adottare uno stile di confezionamento improntato al risparmio . Andando a fare shopping per negozi di erboristerie , fiori e articoli regalo infatti è stato difficile imbattersi in commesse che utilizzavano elaborati nastri in organza e pick chiudipacco elaborati per le loro confezioni . Il materiale più diffuso e utilizzato questo Natale per confezionare pacchi è stata indubbiamente la rafia , sia nella versione grezza che in quella sintetica , a testimonianza di un’ attenzione al costo finale della confezione che ha portato i dettaglianti a preferire il risparmio piuttosto che l’ originalità o la qualità.
rafia per confezionamento fiori e piante

Questa tendenza di confezionare con materiali economici ha però penalizzato l’ immagine globale della categoria dei negozianti , che si sono visti retrocessi come qualità del servizio allo stesso livello della GDO . Infatti la differenza di costo tra una confezione di qualità e una economica incide poco sul prezzo finale del regalo , e non veine percepita dall’ acquirente finale , che registra invece solamente la scarsa bellezza del pacco dono.

Per conciliare queste due esigenze ,  quella di risparmiare sui materiali del negoziante , e quella di avere un pacco regalo di soddisfacente impatto estetico , Rosa Rosae nel 2011 inizerò la distribuzione di una esclusiva gamma di nastri in satin stampato a basso costo , in modo da offrire un nastro capace di creare nuovi e originali estetiche di packaging a un costo contenuto .

Questo risultato è stato possibile grazie alla collaborazione con AsianRibbons , leader mondiale della produzione di satin che da qeust’anno ha impiantato anche oltre 3000 mq di telai adibiti alla produzione di nastri in satin low cost , in modo da offrire un catalogo di nastri per fioristi e pasticceria molto completo di cui Rosa Rosae curerà la distribuzione in Italia.