Calcetto: stop agli infortuni

In Italia la passione per il calcio è molto forte, e questo si riflette nel gran numero di persone che si divertono con una partita a calcetto.Il calcetto è un passatempo molto comune e stimolante, ma l’approccio con cui viene affrontato (cioè come un hobby e non come un vero e proprio sport) può creare dei rischi per la salute di chi lo pratica. Il calcetto, infatti, è uno sport a tutti gli effetti e come tale deve rispettare alcune buone regole:

 

  • riscaldamento: prima di iniziare una partita bisogna riscaldare adeguatamente i muscoli, facendo qualche giro attorno al campo, dei salti e tutti quegli esercizi che possono servire a riscaldare le gambe e gli addominali. Perché gli addominali se si sta correndo? Perché sono i muscoli che servono a sorreggere tutto il corpo e che, rafforzandosi, mettono a riparo la schiena dai traumi tipici della corsa o del calcio;
  • preparazione atletica: come ogni altro sport, anche il calcetto richiede un fisico preparato. Il calcetto, d’altra parte, non è niente affatto uno sport “leggero”, e comporta un notevole dispendio di energie insieme ad un forte stress fisico, per non parlare nemmeno degli infortuni che si rischiano in campo a causa del contatto con gli altri giocatori. per prepararsi a dovere bisogna avere fiato e forza esplosiva nelle gambe. Un allenamento da body building, ad esempio, andrebbe abbinato alla corsa o ad altra attività aerobica. Per quanto riguarda la corsa, si può correre all’aperto o su un treadmill (e si può acquistare seguendo un buon consiglio tapis roulant per fare la scelta giusta, così come si può tranquillamente andare a correre sul tapis roulant di una palestra), mentre gli altri esercizi (quelli di potenziamento) devono essere svolti o con i pesi o a corpo libero, l’importante è che rafforzino i muscoli di gambe e del tronco;
  • abbigliamento giusto: per giocare senza infortuni serve avere lo scarpino da calcetto giusto (in base al tipo di terreno), ma occorrono anche protezioni adeguate (ad esempio i parastinchi) e l’abbigliamento più adatto al clima;
  • giocare con la squadra giusta: per non stancarsi troppo bisogna anche scegliere dei compagni di squadra (o degli avversari) che stiano al nostro livello o che abbiano più o meno la stessa età.

Per concludere, il calcetto è uno sport divertente e da praticare con gli amici, ma non va preso sottogamba. Bisogna praticarlo con costanza (un paio di volte a settimana) e affrontarlo con tutte le indicazioni che si usano in altri sport: stretching,riscaldamento, preparazione atletica e attrezzatura non vanno mai sottovalutati!