Come aprire una società a Cipro

L’idea di aprire una società on shore a Cipro appare molto interessante agli occhi degli investitori. Ecco quali sono tutti i vantaggi.

Business a Cipro: cosa c’è da sapere

Pur non essendo più il paradiso fiscale universalmente riconosciuto prima dell’entrata nell’Unione europea, Cipro è ancora un paradiso fiscale molto interessante e destinazione ideale per numerosi investitori provenienti da ogni angolo del mondo. Aprire una società on shore a Cipro, dunque, è a dir poco vantaggioso. A tale riguardo, è utile precisare che il contesto finanziario è decisamente interessante. Basti pensare che la tassazione è solo al 10%. Ma come fare per aprire una società on shore a Cipro? Quando si parla di Cipro è bene precisare che questo Paese ha trattati cosiddetti di doppia imposizione con ben 27 Stati. Tra questi ci sono anche alcuni Paesi europei con una tassazione di certo non irrisoria. Di per sé, il Paese in questione ha una fiscalità relativamente bassa. Da ciò appare chiaro il fatto che si tratta di una meta a dir poco strategica per tutti coloro che hanno deciso di investire nei mercati comunemente definiti emergenti. Inoltre, è bene tenere conto del fatto che quella di Cipro è un’economia in forte crescita e che i costi sono non molto alti.

La situazione politica

Chi ha intenzione di aprire una società on shore a Cipro deve essere consapevole del fatto che anche dal punto di vista politico la situazione appare tutto sommato stabile. Il PIL nella zona di Cipro facente capo alla Grecia sta dando segnali positivi e ciò fa ben sperare per il futuro. Ovviamente, la situazione della vicina Turchia influenza non poco l’andamento del Paese anche se esso resta comunque molto appetibile agli occhi degli investitori.

Le società a Cipro

Chi si sta chiedendo come aprire una società on shore a Cipro deve sapere che in questo Paese si ha la possibilità di scegliere tra filiali, partnership e società a responsabilità limitata. Questa ultima soluzione non prevede alcun genere di capitale minimo, i soci possono variare da 1 fino a 50, devono essere presenti di base 2 direttori e i conti devono essere depositati in lingua greca dopo essere stati opportunamente verificati. Le filiali, invece, non sono altro che delle vere e proprie succursali da registrare presso la camera di commercio che fanno capo ad una società estera considerata madre e, di conseguenza, responsabile di ogni azione. Per quanto riguarda, infine, le partnership, esse possono essere costituite tra un minimo di 2 e un massimo di 20 membri di cui almeno uno deve avere una responsabilità cosiddetta illimitata. Anche in questo caso, si deve procedere con l’iscrizione alla camera di commercio. Indipendentemente dalla tipologia scelta, chi ha intenzione di fare business a Cipro dovrebbe rivolgersi ad un professionista del settore in grado di seguire ogni fase dell’attività al fine di non incorrere in errori che già nel breve periodo potrebbero rivelarsi fatali.