Ricaricare le cartucce Canon

Ricaricare le cartucce Canon con l’inchiostro per cartucce ricaricabili Canon è sostanzialmente semplice e chiunque lo può fare, con qualche dovuta accortezza. In commercio esistono diversi modelli di stampanti Canon e, per questo, vedremo come ricaricare le cartucce Canon nei modelli principali.

Inchiostro nero

Per ricaricare le cartucce dei modelli PG-37 PG-50 PG-10 PG-40 PG-512 PG-450 PG-445 con inchiostro per cartucce ricaricabili Canon di colore nero bisogna praticare, con l’ausilio di un trapano o di un oggetto appuntito, un foro di circa due millimetri. Da questo foro bisogna inserire la siringa fino a farle raggiungere il centro della cartuccia e, dopodiché, iniettare circa dieci millilitri di inchiostro per le PG-37, quindici millilitri per le PG-40 e PG-512, venti millilitri per le PG-50molto lentamente. Una volta iniettato l’inchiostro si deve chiudere ermeticamente il foto praticato avendo cura di non coprire il buco di ventilazione posto sotto la lettera B. Far riposare la cartuccia fin quando l’inchiostro non avrà raggiunto la testina e solo allora inserire la cartuccia ricaricabile Canon nella stampante ed avviare una stampa di prova o un ciclo di pulizia. E’ bene ricordare di non installare mai la cartuccia se perde colore ma piuttosto prelevare da essa circa un millilitro di inchiostro.

Inchiostro a colori

Per ricaricare le cartucce dei modelli CL-38 CL-41 CL-51 CL-511 CL-513 CL-541 CL-546 con inchiostro per cartucce ricaricabili Canon a colori bisogna togliere, con l’ausilio di un coltello o taglierino, il coperchio che è saldato termicamente. Sotto il coperto vi sono tre serbatoi di colori con una spugna. Bisogna inserire la siringa nella spugna ed iniettare lentamente circa due o tre millilitri di inchiostro per ogni colore per le CL-38 e CL-511, quattro millilitri di inchiostro per colore per le CL-41 e CL-513, sette millilitri di inchiostro per colore per le CL-51. La mappa dei colori da seguire è indicata da una figura, quando la spugna si colorerà significa che il serbatoio è pieno. E’ molto importante fermarsi prima di riempire troppo il serbatoio perché si contaminerebbero gli altri colori. Una volta conclusa l’operazione di riempimento bisogna richiudere il coperchio fissandolo col nastro adesivo, avendo cura di non coprire il foro di ventilazione che si trova sotto la lettera C. E’ bene considerare che i serbatoi dei colori non si finiscono contemporaneamente ma dipende dalla frequenza con la quale si usa quel determinato colore.

Inchiostro per cartucce ricaricabili Canon

Alcune persone decidono di non ricaricare le cartucce Canon perché non sanno dove trovare l’inchiostro per cartucce ricaricabili Canon. In realtà, a differenza di qualche anno fa, reperire l’inchiostro (sia nero che a colori) è molto semplice. Si può trovare in qualche negozio di elettronica o addirittura sui grandi siti di shopping online in formati più grandi e a prezzi davvero convenienti.

Prodotti indispensabili in ufficio

Per un ufficio davvero organizzato non c’è niente di meglio che avere tutti quei prodotti di utilizzo quotidiano sempre pronti all’uso.
Stiamo parlando di consumabili ovvero cartucce e toner e carta e modulistica da ufficio.
Inoltre per utilizzare tali prodotti c’è bisogno anche delle giuste macchine per ufficio.

I consumabili da ufficio

Per quel che riguarda i consumabili da ufficio ovvero le cartucce e i toner per le varie macchine da ufficio, questi sono indispensabili per stampare in ogni momento di necessità documenti, atti, fatture, corrispondenza su carta e varia modulistica in modo da fare si che il proprio ufficio sia sempre pronto a ogni evenienza, e competitivo al massimo.

Le cartucce e i toner sono dispositivi riempiti rispettivamente con inchiostro liquido o polvere di inchiostro e altri materiali al loro interno, che servono per caricare le stampanti e altre macchine per ufficio.

Le cartucce sono adatte per le stampanti inkjet mentre i toner si utilizzano su quelle laser.

Inoltre i toner servono anche per il fax, per potere inviare e ricevere senza problemi comunicazioni via fax anche quando siamo fuori ufficio o durante gli orari di chiusura.

Carta e modulistica

Un ‘altro importante prodotto da avere sempre in ufficio e procurarsene anche di scorta è senza dubbio la carta e la modulistica da ufficio. Tutti noi ci rendiamo conto dell’importanza dell’utilizzo dei fogli di carta A4 per fotocopie o per la stampa.
Il formato A4 è infatti il formato standard più diffuso per utilizzare le macchine da ufficio per stampa, fotocopie o fax.

Per l’ufficio poi sono indispensabili anche diversi moduli prestampati, ad esempio quello per le presenze dei dipendenti dove segnare i giorni di presenza di ogni dipendente e inviare a fine mese al consulente del lavoro che segue la propria ditta, o ancora il modulo delle ricevute, se per caso riceviamo dei pagamenti in contanti, o ancora quello per scaricare le spese postali, ecc…

Macchine per ufficio

Infine le macchine per ufficio sono quegli strumenti sena i quali non si potrebbe lavorare in ufficio. Basi pensare al computer, senza il quale non si può fare davvero nulla al giorno d’oggi, anche perchè tutti ormai lo utilizzano e gli scambi di informazioni e comunicazioni avvengono sopratutto in maniera digitale.

Oltre ad esso, le stampanti sono fondamentali, e ve ne sono di vari tipi e modelli. In ufficio una stampante perfetta è la multifunzione che include in sè anche funzione di fotocopiatrice che di scanner e fax.

Altre macchine per ufficio possono essere rilegatrice, calcolatrice da tavolo o scrivente, scanner, telefono con centralino, etichettatrici, pastificatrici e distruggidocumenti, per tutte le esigenze.

Questi articoli sono indispensabili in ufficio, per la corretta gestione e operatività di ogni ufficio e si trovano in un vasto assortimento presso tutti gli store anche online che vendono cancelleria da ufficio.

Usufruire della ricarica per le cartucce

Hai l’impressione di pagare troppo per le tue cartucce? È possibile ridurre la bolletta in modo significativo con vari mezzi, compreso l’acquisto di cartucce rigenerate.

Mentre le stampanti a getto d’inchiostro mono o multifunzione beneficiano di prezzi interessanti, i produttori stanno recuperando le cartucce, che vengono vendute a prezzi esorbitanti. Inoltre, alcune cartucce sono pubblicizzate dalla stampante come vuote anche se contengono ancora inchiostro. Non è male se si stampa occasionalmente, ma è costoso se si stampa regolarmente, anche intensamente. Certo, è possibile ridurre i costi semplicemente: optare per cartucce ad alta capacità, acquistare pacchetti, confrontare i prezzi sui siti di vendita online … ma il conto rimane salato. Tuttavia, ci sono altri modi per risparmiare denaro.

Fatti pagare per le tue cartucce vuote

Perché buttare cartucce di inchiostro vuote quando alcuni siti offrono di ricomprarle? Il prezzo di riscatto è molto variabile a seconda della cartuccia (ad esempio, da 2 centesimi a 3 euro) e le spese di spedizione sono offerte da un determinato importo (30 o 40 euro in generale). In breve, ne vale la pena soprattutto se sei un grande consumatore. Fai attenzione perché non tutte le cartucce sono accettate. Pertanto, le cartucce di avviamento vengono rifiutate (quelle fornite con la stampante), e anche la ricarica per cartucce stampante nonché le cartucce compatibili. Inoltre, abbiamo riscontrato che le cartucce Epson vengono accettate raramente, forse perché il loro riciclaggio è più difficile rispetto ad altri produttori.

Riempi le cartucce da solo

Prendi una siringa, colpisci la cartuccia e riempila di inchiostro … Più facile a dirsi che a farsi! Fortunatamente, i kit di ricarica per cartucce stampante esistono ma le cartucce non sono tutte adatte a questa operazione. Favorire coloro che hanno già un buco fornito per questo scopo. In questo caso, basta sollevare l’etichetta per accedervi. Ad esempio, l’HP 301XL utilizzato nell’Envy 5530. Inoltre, esistono cartucce compatibili progettate per essere riempite e dotate di una “presa” per questo scopo, ad esempio quelle vendute sul sito cartuccia-ecologique.fr , Cartucce senza fine e InkStock. Ma attenzione che il sigillo non è garantito e la qualità potrebbe non essere al rendez-vous.

In ogni caso, l’operazione non è ovvia e può essere molto caotica. Quindi esegui su un sito che non teme le attività. E se si esegue il drill delle cartucce che non sono assolutamente destinate a essere ricaricate, ciò potrebbe influire sulla loro buona tenuta. Inoltre, i produttori a volte implementano un chip elettronico che conta il numero di pagine stampate e blocca la cartuccia dopo una certa soglia, anche se è piena di nuovo.

Acquistare cartucce rigenerate da professionisti

Dietro questo nome si nasconde un concetto semplice: prendere una cartuccia del builder vuota e ripristinarla. Questo ovviamente comporta il riempimento grazie alla ricarica per cartucce stampante con l’inchiostro, ma a volte anche la riprogrammazione del chip, ad esempio per reimpostare il suo contatore di stampa o per modificarlo. Queste operazioni vengono eseguite in fabbrica, che è chiaramente più “professionale” rispetto al riempimento a casa.

Il giusto inchiostro per ricaricare le cartucce Canon

Cartucce Canon ricaricabili

Se hai una stampante sottoposta ad un carico di lavoro quotidiano piuttosto elevato,  può succedere spesso che la cartuccia si esaurisca in fretta. Per risparmiare e evitare di acquistarne una nuova sarà sufficiente procurarsi gli inchiostri per cartucce ricaricabili Canon e ricreare in casa il refill per la propria stampante. La spesa  è veramente modesta e con un solo kit potrai effettuare diverse ricariche. Questo lavoro di ripristino non è tanto complesso e  può essere effettuato anche da soli senza  ricorrere a negozi specializzati in questo settore. I kit si possono trovare in vendita  su internet o negli store di cancelleria.  All’ interno di ogni kit sono  presenti quattro flaconi di liquido,  la siringa per il riempimento.

Vari colori

I flaconi disponibili contengono diverso colore: il classico nero e cartucce color magenta, giallo e rosso.   Scegliere il corretto kit con inchiostri per cartucce ricaricabili Canon assicura risultati di stampa che saranno di certo ottimali se viene utilizzato per il modello di stampante indicato sulla confezione. Ci possono essere più modelli compatibili con un  kit, il liquido per inkjet presente all’interno non potrà essere però compatibile con tutti i modelli di stampanti. Scegliere un articolo che risulta incompatibile con la propria stampante può portare a  seri danni sia alla testina di stampa che alla stampa. Una volta trovato il modello  compatibile, sarà sufficiente togliere  le cartucce e sollevare l’etichetta adesiva su ogni cartuccia nella  parte superiore.

Kit per la ricarica

Nei   fori che così risulteranno ben visibili basta inserire l’inchiostro  con la siringa in dotazione. Attenzione a non mescolare le tonalità diverse, per non alterare i colori di stampa. L’inchiostro va iniettato lentamente, per farlo assorbire in maniera corretta.  Una volta terminato questo lavoro rimettere a posto la cartuccia nella sua sede  ed effettuare una prova di stampa. Se l’inchiostro per cartucce ricaricabili Canon utilizzato è compatibile e la ricarica è stata eseguita correttamente, il foglio  sarà stampato in maniera ottimale .

L’evoluzione della Toshiba nel mercato

La Toshiba negli ultimi decenni si è impegnata molto nell’innovazione e nel sviluppare la sua tecnologia portandola addirittura nel 2006 ad occupare il mondo delle centrali nucleari. In questo articolo ci soffermeremo solamente sui suoi progressi nel mondo delle stampanti e dei toner toshiba compatible studiati per una totale compatibilità con la maggior parte delle stampanti in vendita nel mercato e sviluppate con il progresso delle economie di scale sfruttando componenti universali in modo da avere un toner Toshiba economico ad un prezzo al di sotto di tanti altri che non sono neanche di marca. Non si può dire che non abbia fatto un ottimo investimento in un settore in cui non ne faceva neanche parte. Molte altre marche giapponesi come Sony o Minolta hanno cercato di diversificarsi in diverse aree così da sfruttare la loro potenza ma il toner Toshiba senza la presenza di una stampante mono marca vende più del pane e questo non è sicuramente una buona notizia per i fari produttori di cartucce compatibili ma lo è senz’altro per i clienti che le acquistano in totale fiducia e sicurezza.

I grandi passi della tecnologia

L’era tecnologica che ci circonda ha mutato tantissime cose di cui non avremmo mai potuto farne a meno in un passato:  come il vecchio cd-rom di musica ha fatto si che giradischi e grammofoni diventassero apparecchiature d’epoca, il nuovo mp3 ed il mondo della musica digitale sta accompagnando il compact disc per per stessa strada.

Lo stesso cambiamento sembra sia successo nel mondo delle stampanti a cartuce colorate che dopo aver sostituito la cara e vecchia macchina da scrivere sembra quasi abbandonarci e lasciar spazio alle nuove stampanti minolta toner che offrono vantaggi legati alla durata della cartuccia, al prezzo inferiore per stampa e all’assenza di sbavature sul foglio o di colore fresco. Le stampanti a toner ovviamente oggi giorno hanno un prezzo superiori rispetto a quelle con il getto d’inchiostro ma nel caso questo device fosse di massimo utilizzo nelle nostre giornate ci basterà poco tempo per recuperare la spesa iniziale visto che con un toner brother nero possiamo fare fino a 400 stampe contro le 100 scarse delle vecchie cartucce.

Il consiglio che vi offro è di non farvi atterrare dalla tecnologia e di seguirla passo per passo così da evitare colossali cambiamenti che vi saranno dovuti tra qualche anno.