Prodotti indispensabili in ufficio

Per un ufficio davvero organizzato non c’è niente di meglio che avere tutti quei prodotti di utilizzo quotidiano sempre pronti all’uso.
Stiamo parlando di consumabili ovvero cartucce e toner e carta e modulistica da ufficio.
Inoltre per utilizzare tali prodotti c’è bisogno anche delle giuste macchine per ufficio.

I consumabili da ufficio

Per quel che riguarda i consumabili da ufficio ovvero le cartucce e i toner per le varie macchine da ufficio, questi sono indispensabili per stampare in ogni momento di necessità documenti, atti, fatture, corrispondenza su carta e varia modulistica in modo da fare si che il proprio ufficio sia sempre pronto a ogni evenienza, e competitivo al massimo.

Le cartucce e i toner sono dispositivi riempiti rispettivamente con inchiostro liquido o polvere di inchiostro e altri materiali al loro interno, che servono per caricare le stampanti e altre macchine per ufficio.

Le cartucce sono adatte per le stampanti inkjet mentre i toner si utilizzano su quelle laser.

Inoltre i toner servono anche per il fax, per potere inviare e ricevere senza problemi comunicazioni via fax anche quando siamo fuori ufficio o durante gli orari di chiusura.

Carta e modulistica

Un ‘altro importante prodotto da avere sempre in ufficio e procurarsene anche di scorta è senza dubbio la carta e la modulistica da ufficio. Tutti noi ci rendiamo conto dell’importanza dell’utilizzo dei fogli di carta A4 per fotocopie o per la stampa.
Il formato A4 è infatti il formato standard più diffuso per utilizzare le macchine da ufficio per stampa, fotocopie o fax.

Per l’ufficio poi sono indispensabili anche diversi moduli prestampati, ad esempio quello per le presenze dei dipendenti dove segnare i giorni di presenza di ogni dipendente e inviare a fine mese al consulente del lavoro che segue la propria ditta, o ancora il modulo delle ricevute, se per caso riceviamo dei pagamenti in contanti, o ancora quello per scaricare le spese postali, ecc…

Macchine per ufficio

Infine le macchine per ufficio sono quegli strumenti sena i quali non si potrebbe lavorare in ufficio. Basi pensare al computer, senza il quale non si può fare davvero nulla al giorno d’oggi, anche perchè tutti ormai lo utilizzano e gli scambi di informazioni e comunicazioni avvengono sopratutto in maniera digitale.

Oltre ad esso, le stampanti sono fondamentali, e ve ne sono di vari tipi e modelli. In ufficio una stampante perfetta è la multifunzione che include in sè anche funzione di fotocopiatrice che di scanner e fax.

Altre macchine per ufficio possono essere rilegatrice, calcolatrice da tavolo o scrivente, scanner, telefono con centralino, etichettatrici, pastificatrici e distruggidocumenti, per tutte le esigenze.

Questi articoli sono indispensabili in ufficio, per la corretta gestione e operatività di ogni ufficio e si trovano in un vasto assortimento presso tutti gli store anche online che vendono cancelleria da ufficio.

Tanti tipi diversi di carta per fotografie

 

Chi decide di stampare delle fotografie avrà a disposizione la scelta di numerosi formati.

Qualità

Stampare una fotografia presuppone l’utilizzo di una carta di maggiore qualità, questo perché altrimenti si rischia che la foto non abbia colori nitidi e ben definiti. In questo modo viene persa la qualità stessa della fotografia.
È necessario affidarsi, per questo motivo, ad un fotografo specializzato, che utilizzerà certamente una carta di ottima qualità e adatta alle nostre esigenze.
Per essere di ottima qualità è necessario che la carta possieda una determinata finitura. Tra le più importanti ricordiamo la cosiddetta politenata, essa ha una finitura tra i 120 e i 180 gr/mq. Questa è in grado di avere un’asciugatura della foto molto più veloce e rapida e maggiormente utilizzata per le stampe classiche di tutti i tipi di fotografie. Abbiamo poi quella baritata che permette di avere un miglior contrasto e adatta alle foto artistiche. Per ultimo abbiamo il multigrade che una tipologia di carta fotografica con contrasto variabili.

Dimensioni

Stampare una foto permette di scegliere una dimensioni differente a seconda delle nostre esigenze.
Le dimensioni della carta per fotografia sono diverse e numerose, tra le tante ricordiamo quelle più famose, ossia 10×15 adatto alla classica stampa di fotografie, da posizionare nei portaritratti o che andranno nell’album di famiglia. È considerato anche il formato più economico che esista.
I modelli possono notevolmente variare, sono ad arrivare ad una dimensione massima di 61×250. Questo formato sarà uno dei più costosi, a causa della sua grandezza.
Come già detto, in mezzo abbiamo diversi modelli che oltrealla dimensione differenzieranno del prezzo.

Acquisto della carta

Chi è più esperto nella stampa di fotografie e possiede, ovviamente, gli strumenti necessari può tranquillamente acquistare la carta necessaria per stampare varie foto.
In questo caso è necessario conoscere le caratteristiche che questa dovrà avere per ottenere una ottima stampa e di altissima qualità.
La carta si può trovare un po dappertutto, sono numerosi i negozi specializzati nella vendita. In questo caso, il costo d’acquisto della stessa varia a seconda del negozio, ma è comunque non eccessivamente costoso, con qualche differenza. Ovviamente il prezzo di vendita si modifica a seconda della dimensione della carta.
Rivolgersi ad una persona specializzata per la stampa delle fotografie aumenta notevolmente i costi di realizzo della foto.
Un’altra soluzione è quella di acquistare la carta necessaria attraverso il web, in questo caso avremmo a disposizione numerosi negozi online che vendono varie di dimensioni di carta per fotografie. Bisogna solo scegliere quello che ente si adatta alle nostre esigenze. L’acquisto attraverso il web permette al cliente di avere maggiori sconti e di risparmiare sull’acquisto della carta per fotografie.

 

Le stampanti e la carta adatta

In primo luogo, ci sono diversi tipi di stampanti, stampanti laser e stampanti a getto d’inchiostro. Poichè queste stampanti utilizzano tecniche molto diverse per imprimere l’immagine sulla carta e ottenere il supporto di stampa (carta, lucidi, ecc) devono essere utilizzate anche per questo.

Stampanti laser

La carta per stampante di 500 fogli A4 con stampa laser utilizza toner o polvere di toner che sulla carta viene fuso (a circa 200 ° C). Se questo seleziona carta ad un alto contenuto di umidità, la sua struttura può cambiare attraverso rapida evaporazione. La carta può arricciarsi per esempio. Per l’uso con le stampanti laser vi sono carte non patinate naturali o universali, adatte per la stampa laser.

Stampanti inkjet

Quando si stampa con stampanti inkjet, non importa se la carta ha un alto o basso contenuto di umidità perché l’inchiostro è umido. Naturalmente, la carta può assorbire solo l’umidità limitata, soprattutto a causa dello spessore della carta in 500 fogli a4.
Così si può lavorare o stampare le immagini con una risoluzione di stampa elevata, ma usare solo carta sottile, e può accadere che filtra l’aumento del flusso di inchiostro dalla cartuccia di stampa, e passa l’inchiostro attraverso la carta.
Attenzione: più alta è la risoluzione di stampa e più è necessario inchiostro per la stampa.
Quindi, meglio utilizzare carte patinate speciali o carta fotografica a getto d’inchiostro . Così, vividi colori ad alta risoluzione possono essere riprodotti senza alcuna perdita.

La grammatura della carta

Oltre alla varietà di tipi di carta da 500 fogli a4 che ci sono come carta fotografica, carta laser, carta a getto d’inchiostro, c’è anche l’imbarazzo della scelta tra diversi spessori di carta. Sì, gli stampati per essere utilizzati dai consumatori si possono scegliere tra le diverse grammature . La Carta comune è 80g / m², carta Business è 100 g / m² e mappe di peso possono essere utilizzate da 200g / m². Questa è la cosiddetta densità della carta. A 80g / mq significa che 80 grammi di pasta per metro quadrato vengono utilizzati.

La risma di carta

Con il termine risma, dall’arabo “”rizma”” termine del XIV secolo, si indica una quantità di fogli di carta, generalmente, equivalente a 500 fogli. Quindi, quando si acquista un pacco o una risma, si comprano 500 fogli di carta da stampare però anche due pacchi da 250 fogli corrispondono a una risma. In passato, si parlava di risma per intendere un fascio di panni. Mentre la risma di carta di cancelleria è di 400 fogli.

Peso o grammatura del foglio

La grammatura, chiamata così perché espressa in grammi, è dato dal rapporto della sua superficie in metri quadrati e dal suo peso. In genere, la carta per le fotocopiatrici o stampanti, quella più usata pesa 80 grammi (indicato in questo modo: 80 g/m2). Poi, ovviamente, ci sono fogli di carta più ricercati, carta leggera, carta per la stampa della Bibbia, cartoncini augurali, carta da lettera colorata o ruvida. Ognuno ha il proprio peso e la propria grammatura. Di conseguenza, il proprio prezzo. Comunque, quando si parla di risma di carta, si parla solamente della carta per le fotocopiatrici o stampanti, le altre molto difficilmente vengono vendute a risme ma a numero di fogli e varia anche il prezzo. Il peso dei cartoncini varia da 250 gr. a 125 gr.

Varietà e dimensioni della carta.

Le risme non sono tutte eguali. Ci sono carte lucide o patinate e carte non patinate, più comunemente, dette carte naturali. Esiste anche la carta velina, quella che si trova nelle confezioni per proteggere il prodotto contenuto.
Negli ultimi anni, per evitare l’inutile abbattimento degli alberi con la conseguente deforestazione senza limiti in Amazzonia, specialmente, si è deciso di adottare, sempre più spesso, la carta riciclata. Quindi, quando si acquista una risma di carta occorre leggere se è di qualità o se è prodotta dal riciclo, ma non per questo meno buona. Semplicemente, non si sono abbattuti alberi.
La dimensione più comune del foglio di carta, quello per scrivere lettere e documenti, per capirci, è il formato A4 (29,7 x 21 cm). Gli altri formati vanno dallo A0 al A6. Dove l’A0 è il foglio intero e l’A6 è il formato più piccolo (10,5 x 14,8 cm).

Un po’ di storia…

Già gli antichi Egizi nel 3000 a.C. usavano scrivere sul papiro, pianta che cresce esclusivamente nelle regioni tropicali. In seguito, si usò la pergamena. In Oriente, nello specifico, in Cina, si usava scrivere sul bambù, pianta, tra l’altro commestibile o sulla corteccia dell’albero del gelso.
In Italia, la prima cartiera fu installata a Fabriano nel XII secolo.
Il processo di fabbricazione è piuttosto articolato, ci vogliono 5 stadi: prima serve preparare le fibre, sbiancarle, formare dei fogli e pressarli, i fogli di carta vengono trattati e, infine, essiccati.
Una cosa così semplice, è bene ricordarlo, serve per molteplici usi. Senza la carta non ci sarebbero libri, tovaglioli, fazzoletti, carta igienica, carta da parati, carta da cucina, carta da imballaggio, e non ci potremmo divertire usando la carta per creare origami, aeroplani di carta o ventagli.
A differenza del passato, oggi la carta dura più a lungo e viene usata in abbinamento con inchiostri non aggressivi.