Nuovi modelli di auto

Gasolio, metano, ibride o benzina, spesso ibride, le nuove autovetture per la stagione su strada 2018 si sono focalizzate sun’idea sempre più ‘eco-friendly’: pur mantenendo alte cilindrate, l’occhio di riguardo per l’ambiente è importante.

Due modelli per Dacia e Seat

La Dacia ha oramai conquistato un’ampia fetta di mercato: economica ma performante, ideale per lunghi tragitti ma potenzialmente valida anche come city-car, le nuove vetture della casa propongono diverse innovazioni per i nuovi modelli di auto anche nel 2018.
La ‘crossover’ Duster ha puntato decisamente sulla guidabilità.
Con alcune piccole correzioni tecnologiche e nell’assetto, l’automobile ibrida con un SUV elegante, ora trema molto meno durante al guida, un errorino che in precedenza è costato diversi punti nelle graduatorie delle riviste di settore.
Anche nella scocca alcune soluzioni aerodinamiche si sono votate ad una maggior eleganza esteriore ed a una migliore guidabilità: tecnologia innovata e aerodinamica perfezionata, donano alla Duster maggior stabilità su strada.
In casa Seat invece un plauso è dovuto per le modifiche apportate al modello Seat Ibiza 1.6 TDI Xcellence.
Le tante lamentela nella carburazione a gasolio hanno spinto la casa ispanica a modificare assetto e carburazione. La nuova vettura porta nel motore un pistone supplementare e sia nelle cilindrate a 80 e 95 cavalli, la guidabilità è ora pressoché perfetta, una vera innovazione dettata dalla richiesta della clientela e dai meccanici che ne hanno constatato l’effettivo tremolio nella versione gasolio.

Alfa Romeo punta sulla ‘finta’ SUV

Il modello Alfa Romeo Stelvio 2.9 V6 Bi-Turbo Quadrifoglio Q4 AT8, è in apparenza una SUV: se il 2018 ha visto l’uscita nei saloni Alfa della Quadrifoglio, immediatamente apprezzata da vecchie e neo ‘alfisti’, il 2018 vede la casa lombarda di nuovo in vetrina con nuovi modelli di auto come questo modello appagante nell’estetica e nella guida. Delle SUV ha solamente un certo aspetto ibrido esteriore, in realtà la guidabilità, la morbidezza dello sterzo, la piacevole scorrevolezza su strada, anche su superfici dall’asfalto usurato, grazie ad un reparto sospensioni innovativo, ne rendono la sicurezza su strada e la guida un vero piacere, un passo avanti di Alfa verso una nuova vita all’insegna della qualità.

Due modelli per BMW

Dalla casa tedesca ci si aspetta per il 2018 ben due nuovi modelli di auto: la M5 e la X2, una berlina ed una SUV pronta ad evolvere il parco macchine del brand tedesco con due automobili da ‘top driver’.
La M5 avrà in dotazione un motore da 600 CV, 4.4 il V8 bi-turbo è talmente potente e performante che ha richiesto la trazione integrale per scaricare a terra la potenza in regime di coppia riferito all’importante cilindrata della vettura. Per X2 si tratta invece di una differenziazione nella carburazione (un modello turbo-diesel ed uno a benzina), pronte a proiettare la casa teutone nelle ‘top car SUV’ di categoria, implicitamente in competizione con un analogo modello di casa Rover.
Marzo è alle porte, BMW è pronta per puntare al titolo di auto dell’anno.

La comodità dell’installazione del garage in legno

Le comodità dell’installazione del garage in legno sono innumerevoli tanto che sempre più persone scelgono questa opzione per riparare i propri mezzi di trasporto. Per costruire un garage di legno servono, però, in alcuni casi, permessi comunali. Ecco tutte le informazioni utili.

Garage in legno: la legislazione

La legislazione nazionale per i garage in legno prevede la necessità di permessi a costruire nel caso essi superino una grandezza di trenta metri quadri e un’ altezza di 2,30 metri. Non conta il tetto in pergola o meno. Ogni comune, però, ha adottato regole precise e ampliato i limiti della legge nazionale. Ecco perché è sempre bene informarsi prima di optare per un garage in legno come riparo per le proprie auto, biciclette o motorini. Nonostante ciò la burocrazia è ben più snella rispetto ai box auto in cemento armato.
La base di ciascun garage è molto importante e alcuni comuni hanno imposto requisiti ben precisi. I basamenti in cemento armato oppure con autobloccanti annegati in un letto di ghiaia e sabbia sono i migliori. Lo spessore del basamento in cemento deve essere sempre costruito in base al peso del garage, della sua dimensione e dei calcoli statici dell’ingegnere autorizzato. In certe zone, infine, potrebbe essere richiesta anche una relazione sismica. La sicurezza è, in fin dei conti, la prima comodità e deve sempre venir prima di ogni altra cosa.

Garage in legno: forme e misure

I garage in legno, con tetto in pergola, offrono numerose comodità soprattutto perchè possono essere di forme e misure diverse e possono pertanto adattarsi ad ogni esigenza. Esteticamente più belli da vedere dei box in cemento armato o in lamiera, hanno la capacità di adattarsi al meglio agli spazi più ristretti. I garage in legno, cioè, possono essere di forme e misure diverse a seconda delle proprie necessità. Si adattano ai giardini più stretti sfruttando lo spazio in lunghezza piuttosto che in larghezza, ma, al contrario, possono svolgere in pieno le loro funzioni anche nei giardini più corti e larghi. Non c’è, poi, limite al numero di macchine, motorini o biciclette che vi possono trovare riparo.
Il legno è un materiale molto duttile ed è comunemente usato per box di diverse dimensioni. Se ben lavorato e trattato, inoltre, può durare veramente a lungo resistendo ad ogni tipo di intemperia. Oltre a ciò ha elevate proprietà termiche e come se non bastasse, sfatando vecchie leggende metropolitane, ha anche un’alta resistenza al fuoco.

Garage in legno: i pro

Perché un garage in legno con tetto in pergola offre più comodità? Ci sono davvero più pro che contro rispetto ad un garage in muratura? La risposta è affermativa. Un garage in legno, infatti, come già specificato, è esteticamente più gradevole, si adatta a tutti gli usi, è molto robusto e resistente e si adatta ad ogni esigenza nel pieno rispetto dell’ambiente. I costi sono più contenuti e i tempo di realizzazione sono ben più rapidi di quelli per la realizzazione di box auto in muratura. La burocrazia è meno pressante e se, nel tempo, le proprie esigenze cambiano, si può smantellare tutto in un batter d’occhio e costruirne uno nuovo con estrema rapidità, oppure vi si possono aggiungere nuovi vani. Il tetto in pergola, infine, offre maggiore riparo e permette, rispetto ai tetti piani, lo scolo dell’acqua piovana o della neve.