La creatività è la vera arma del fiorista

Dopo San Valentino gli addetti ai lavori del settore floreale fanno un mini bilancio per capire come è andata la prima festività importante di quest’anno e cercare di intuire tendenze per il futuro .

Le statistiche raccolte su campioni di negozi in tutte le regioni di Italia mostrano due trends chiari e oggettivi :

– il cliente si sta spostando su una fascia di acquisto in termini economici definibile medio-bassa : la maggior parte dei regali si collocano tra le 10 e le 20 euro .

– il cliente cerca sempre maggiormente soluzioni originali.

Si assiste quindi a un perdere terreno delle confezioni pronte , quelle per capirci che si acquistano in serie dai grossisti , mentre invece sembra riprendere la richiesta di articoli personalizzati e sempre diversi.

Diventa quindi fondamentale per il fiorista riscoprire la propria vocazione artistica per riuscire a proporre composizioni floreali sempre innovative e a costo contenuto. Ma per raggiungere un risultato del genere è necessario possedere una maturata domestichezza con le malizie dell’ arte floreale , ecco perchè la vera strategia per il futuro del settore floreale si può riassumere in una singola parola : formazione .

Diventa importante conoscere al meglio il nostro mestiere per differenziarsi dalla concorrenza : seguire corsi e specializzarsi sempre di più , magari perfezionando al massimo un particolare aspetto del floral desgin , puntando poi su quello per dare un carattere inconfondibile a tutto il nostro negozio.

Cerini Pablo

FD101 – scuola per fioristi online