Occhi stanchi ed affaticati

Avere gli occhi stanchi

Gli occhi stanchi ​​sono un disagio che si ha dopo molte ore davanti a un computer o un altro dispositivo elettronico.

È un disagio molto comune che è spesso accompagnato da rossore, visione offuscata o mal di testa.
Il più delle volte, proviene dal effettuare troppi sforzi per la vista. Tuttavia, può anche provenire da una malattia degli occhi come la miopia o l’astigmatismo.

Se i sintomi sono molto ricorrenti, nonostante le ore di riposo, è essenziale consultare un medico per ricevere un trattamento adeguato.

Nel resto dei casi, possiamo ricorrere a una serie di rimedi per gli occhi stanchi e affaticati anche casalinghi che ci servono per rilassare la vista e alleviare la fatica.

Rimedio alla carota

Le proprietà antinfiammatorie della carota, combinate con quelle del prezzemolo e del sedano, ci permettono di eseguire un trattamento rilassante per gli occhi e il nervo ottico.

ingredienti
½ carota
1 gambo di sedano
1 rametto di prezzemolo

Metti tutti gli ingredienti nel frullatore, aggiungi un filo d’acqua per una facile miscelazione e mescola il tutto fino ad ottenere una pasta densa.
Immergere alcuni pezzi di cotone e applicarli su palpebre chiuse per 5 minuti.
Risciacquare con acqua fredda e lasciare riposare.

Rimedio alla camomilla

I fiori di camomilla sono sempre stati usati come trattamento per gli occhi stanchi perché non causano allergie e riducono l’infiammazione.

ingredienti
1 cucchiaio di fiori di camomilla (10 g)
½ bicchiere d’acqua (125 ml)

Far bollire la mezza tazza di acqua, aggiungere i fiori di camomilla e lasciarla riposare fino a quando raggiunge una temperatura confortevole.
Quando è pronto, immergere alcuni pezzi di cotone e applicarli sulle palpebre con un leggero massaggio.
Utilizzare più volte al giorno, ogni giorno.

Quali rimedi per occhi stanchi

Così come respirare, utilizzare il senso della vista è per noi una cosa talmente naturale che spesso dimentichiamo che gli occhi sono uno dei nostri organi maggiormente sollecitati, tutti i giorni e per molte ore ogni giorno.

Cause dell’affaticamento degli occhi

Quotidianamente riceviamo stimoli visivi di ogni tipo, dall’ambiente che ci circonda, dalla lettura di un libro, dalla visione di una televisione a quella del monitor di un computer. A volte questi stimoli sottopongono l’occhio a repentini cambiamenti di luminosità, colore, contrasto, focalizzazione. Va detto d’altra parte che l’affaticamento degli occhi può essere provocato anche da altri fattori, quali la mancanza di riposo adeguato, inquinamento ambientale, una dieta non corretta oltre che – naturalmente – specifiche patologie dell’apparato visivo.
Ed eccoci allora, con occhi affaticati, a lamentare bruciore o eccessiva lacrimazione, arrossamento, ipersensibilità alla luce, sensazione di prurito agli occhi o anche secchezza oculare. Come ovviare a tutto questo? Quali sono i rimedi per gli occhi stanchi?

Rimediare all’affaticamento degli occhi

I rimedi per gli occhi stanchi possono essere molteplici; tralasciando in questa sede l’indicazione dei farmaci consigliati in presenza di affaticamento oculare causato da malattia specifica, rimedi efficaci possono essere considerati: controllare la propria dieta, accertandosi che sia equilibrata e ricca di acqua e verdure, e tale da garantire un sufficiente apporto di potassio e magnesio; rimedi ugualmente validi sono anche dormire a sufficienza (almeno sette ore) e con regolarità, effettuare degli impacchi rilassanti, semplicemente disponendo sul proprio viso – per quattro o cinque minuti – un asciugamano imbevuto in acqua calda o in acqua di rose; o anche, affidarsi ai ‘metodi della nonna’: per lenire l’affaticamento oculare ottimi sono la disposizione di fette di cetriolo sulla palpebra dell’occhio stanco, così come disporre sulle palpebre un batuffolo di cotone imbevuto in albume d’uovo sbattuto.

Esercizi per il rilassamento degli occhi

Esiste anche una serie di esercizi, idonei a rilassare gli occhi, semplici da eseguire e molto adatti – per esempio – ai video-terminalisti. Si tratta di ulteriori rimedi contro gli occhi stanchi, tali da costituire nel contempo una forma di prevenzione assolutamente non trascurabile contro l’insorgere di eventuali patologie dell’apparato visivo. Un primo esercizio, chiamato palming e da effettuarsi preferibilmente in locale buio, consiste nel chiudere gli occhi ed appoggiare i palmi delle mani sugli stessi, quindi nell’inspirare ed espirare lentamente e profondamente per circa due minuti. Un altro esercizio efficace è quello di guardare in tutte e quattro le direzioni – su, giù, destra, sinistra – il più lontano possibile e per due o tre secondi; è importante fare attenzione che nell’eseguire l’esercizio vengano mossi solo gli occhi e non anche la testa. Ancora, l’esercizio della farfalla: ovvero, a testa diritta e ad animo rilassato vanno chiuse ed aperte le palpebre ripetutamente ma lentamente, per circa venti volte.

I migliori rimedi per occhi affaticati e stanchi

Tutti i rimedi naturali per donare sollievo agli occhi affaticati dal lavoro, dal continuo contatto con schermi e dallo stress, nonché da caratteristiche particolari – come il colore – che rendono alcuni organi visivi più sensibili di altri.

Quando gli occhi sono affaticati e come riconoscerli

La stanchezza è una condizione che riguarda e abbraccia tutto il corpo. Si parla molto spesso di stanchezza fisica, e ancor più spesso di stanchezza psicologica, ma raramente si fa cenno a un tipo di stress che riguarda una parte del corpo ben delimitata, nonché una di quelle più utilizzate nella vita di tutti i giorni: gli occhi.
Gli occhi possono rivelarsi molto affaticati in seguito a un’intensa giornata. Le cause che possono portare un affaticamento agli occhi sono certamente molteplici, e molte di esse lavorano in sinergia, creando condizioni ancora più intense e dannose (l’affaticamento degli occhi può, col tempo, portare a una ridotta visibilità). Certamente è notevole il contributo dato dall’utilizzo prolungato del computer e del cellulare, nonché dalla lettura (soprattutto in casi di scarsa luce) e dalle allergie. Per questo sono utili dei rimedi per occhi affaticati e stanchi.
L’affaticamento degli occhi si riconosce in modo immediato: si fa fatica a tenerli aperti, si può verificare la difficoltà di mettere a fuoco gli oggetti e, in generale, si percepisce un senso di pesantezza che grava sull’area intorno al bulbo oculare.

I migliori rimedi per occhi affaticati e stanchi

Ogni qualvolta si percepisce una stanchezza negli occhi, un buon rimedio (temporaneo) è quello di chiudere le palpebre per qualche secondo o minuto: in questo modo si consente al complesso sistema interno all’occhio di fare un bel respiro e scaricare tutta la tensione accumulata.
Inoltre, quando vi sono condizioni ambientali sfavorevoli (vento eccessivo oppure caldo intenso) è consigliabile utilizzare delle lacrime artificiali per mantenere l’occhio idratato e fresco, evitando sensazione di secchezza e di stress.
Alcune erbe possono sono tra i migliori rimedi per occhi affaticati e stanchi: quando si percepisce stanchezza, infatti, possono essere utilizzate delle bustine di te nero o verde (tiepide o fredde) da applicare sugli occhi chiusi. Evitare, invece, erbe urticanti che potrebbero solo peggiorare la situazione. Anche applicare delle fette di patate o di cetriolo – come si vede spesso in tv – è una reale e valida soluzione.

Le abitudini che rendono lo sguardo più bello

Vi sono delle indicazioni da seguire sin da quando si è piccoli per evitare non solo problemi alla vista, ma anche inestetismi dell’area che circonda gli occhi. Innanzitutto, come rimedi per gli occhi affaticati e stanchi, quando si lavora al computer o si gioca con uno schermo, è bene tenersi a debita distanza e fare delle pause a cadenza regolare; non solo: si consiglia di preferire livelli di luminosità di questi dispositivi adeguati alle condizioni luminose dell’ambiente (evitare, dunque, differenze notevoli).
Quando, inoltre, si passa da un ambiente poco illuminato a uno ricco di luce, è bene dare il tempo agli occhi di adeguarsi alle nuove condizioni.

Da cosa dipende il mal di testa

Le cause del mal di testa sono diverse, i sintomi possono aiutare il medico a determinare l’origine e il trattamento appropriato. Dietro una cefalea non si nasconde sempre una malattia, ma il disturbo va curato.

I principali mal di testa

Quando si viene colpiti da un improvviso mal di testa tutto intorno si ferma, non si riesce a compiere nessuna azione, qualsiasi rumore viene percepito in modo amplificato, nemmeno sdraiati sul letto si trova giovamento. Trovare le cause del mal di testa non è facile poiché i fattori scatenanti sono diversi. Sicuramente è uno dei disturbi più frequenti che colpisce le persone di tutte le età almeno una volta nella vita. La cefalea si presenta con un dolore che interessa il capo. Esistono cefalee primitive dove è difficile determinare la causa scatenante. Esistono circa un centinaio di forme tra cui la cefalea a grappolo, l’emicrania, la cefalea di tensione, la cefalgia autonoma del Trigeminal. Ci sono poi le cosiddette forme secondarie che possono derivare da infezioni, tumori, traumi cranici, patologie che colpiscono occhi, naso e orecchi. Alcuni mal di testa invece sono attivati da fattori di stile di vita tra cui bere molto alcool e in particolare il vino rosso, saltare i pasti, essere stressati, mangiare alcuni alimenti che contengono nitrati, soffrire di insonnia, adottare una cattiva postura.

Diagnosi e terapia

Per individuare le cause del mal di testa è opportuno rivolgersi a uno specialista. Un approfondito colloquio con il malato è finalizzato alla ricostruzione delle caratteristiche della cefalea, della sua storia familiare e personale, completato poi da un esame clinico. Nei casi più difficili il medico ricorre ad esami di laboratorio radiologici chiedendo al paziente di sottoporsi a una TAC o a una risonanza magnetica. In relazione al tipo di cefalea in genere vengono prescritti gli analgesici che alleviano il dolore, nei casi più gravi può essere utile un supporto psicologico. Visto che le cause del mal di testa sono molteplici e dipendono da differenti fattori, è importante trovare prima di tutto qual è l’origine del disturbo.

Cosa fare per combattere il mal di testa

Scoprire le cause del mal di testa non è sempre semplice, per facilitare il compito allo specialista e prescrivere la cura giusta, il paziente potrebbe tenere un diario e raccogliere, ogni volta che il malessere si presenta, tutte le informazioni della sua cefalea. E’ importante valutare l’intensità, la localizzazione del dolore, lo stile di vita, le abitudini alimentari, la qualità del sonno. Più notizie si riescono a raccogliere e maggiore è la possibilità di individuare le cause del mal di testa. In questo modo è possibile mettere a fuoco le caratteristiche della cefalea e condividere il materiale raccolto con il medico di famiglia o lo specialista.

Proteggere gli occhi e disintossicarli dal digitale

La nostra era viene definita digitale, per il fatto che tutti noi oramai utilizziamo quotidianamente device digitali quali smartphone, tablet, monitor di pc e tv led sia al lavoro che durante il tempo libero, per chattare con gli amici o per fare giochi elettronici o anche semplicemente guardare un film alla tv.

Affaticamento visivo

Questo fenomeno contribuisce all’affaticamento dei nostri occhi, che sono sovraccaricati ogni giorno da radiazioni elettromagnetiche e dalla luce blu emessa da tali monitor.
Quindi urge una disintossicazione vera e propria da queste radiazioni che provocano sia arrossamento e lacrimazione temporanei, che alla lunga vere e proprie patologie agli occhi fino ad arrivare adirittura alla maculopatia.Ecco perchè si devono applicare dei rimedi per l’affaticamento degli occhi nelle varie situazioni in cui veniamo a trovarci ogni giorno.

Questi possono essere impacchi di camomilla, rimedi della nonna, fino a schermature apposite come specifici occhiali per occhi stanchi e affaticati quando guardiamo un monitor.

La luce blu, cos’è

Questo perchè la cosiddetta luce blu che penetra l’occhio umano comprende le lunghezze d’onda visibili da 380 a 780 nanometri, e non visibili, nell’intervallo ultravioletto ( UV) e nell’intervallo infrarosso ( IR).

Si sapeva già da diversi anni la pericolosità ad una prolungata esposizione ai raggi UV, ovvero ai raggi del sole, per la pelle e gli occhi. Per questo motivo, si usano prodotti per la protezione solare e occhiali da sole. Tuttavia, anche la luce blu può causare danni ai nostri occhi. Inoltre la luce UV viene assorbita per la maggior parte dalla parte frontale dell’occhio mentre la luce blu raggiunge direttamente la retina. Ecco perchè sono fondamentali dei rimedi per l’affaticamento degli occhi.

Protezione degli occhi

E’ molto importante proteggere gli occhi anche da questo tipo di fonte luminosa, sia facendo più pause e riposando di tanto in tanto gli occhi staccandoli dal monitor, sia utilizzando schermature apposite come filtri per schermi del pc, oppure rimedi per l’affaticamento degli occhi come appositi occhiali con filtro per la luce blu che oggi vengono venduti praticamente in quasi tutti gli shop di occhialeria e oggetti similari, anche on line.

Rimedi per gli occhi stanti

Un stile di vita troppo stressante ed interminabili ore davanti allo schermo di un computer in ufficio sono solo alcune delle cose che possono far apparire gli occhi stanchi e gonfi.

Le cause degli occhi stanchi

Generalmente la causa degli occhi affaticati è da ricercarsi nello stile di vita, ma, talvolta anche fattori esterni possono giocare un ruolo fondamentale.
Le cause più comuni sono: mancanza di sonno, disidratazione, stress, permanenza eccessiva davanti a schermi di apparecchi elettronici, stress, esposizione a luci di forte intensità, allergie, sinusite ed inquinamento.
Altre cause degli occhi stanchi, più serie, che richiedono l’intervento di uno specialista sono certamente legate a problemi alla vista, ipotiroidismo, glaucoma ed indebolimento del sistema immunitario.

Rimedi naturali agli occhi stanchi

Alcuni rimedi per gli occhi stanchi sono estremamente facili da attuare.
Innanzitutto il riposo è essenziale, permette alla vista di riposare. In particolar modo è essenziale per quanti sono video terminalisti, ovvero passano più di cinque ore al giorno davanti allo schermo di un computer.
In questo caso bisogna fare semplice esercizio di rilassamento per la vista: ogni 20 minuti circa, si deve allontanare lo sguardo dallo scherno del pc e fissarlo su di un punto lontano per almeno 20 secondi. In questo modo si eviteranno sia gli occhi stanchi che eventuali emicranie a fine giornata.
Alcune sostanze naturali, inoltre, hanno un effetto estremamente benefico se applicate come impacco sugli occhi: cetrioli e tè hanno un effetto decongestionante, mentre le patate ed il ghiaccio, avvolto in un panno, permettono di diminuire eventuali infiammazioni.

Altri rimedi per gli occhi stanchi

Laddove i rimedi naturali non bastassero si può usufruire di una serie di rimedi para farmacologici.
Esistono diverse creme, che costituiscono ottimi rimedi per gli occhi stanchi, a base di retinolo e vitamina K, queste creme permettono di migliorare sensibilmente l’aspetto dell’occhio. Per un risultato strabiliante, si può alternare una sera una crema a base di vitamina K e una sera un siero al retinolo, in modo da ridare luce e vitalità agli occhi stanchi.
Esistono, inoltre, lacrime artificiali in commercio che permettono di lubrificare l’occhio. L’occhio necessità di umidità, e se un umidificatore non è abbastanza, si può fare ricorso alle lacrime artificiali, ovvero uno dei rimedi per occhi stanchi più comuni, permettono di reidratare l’occhio.

Come detto, dunque, lo stile di vita influisce notevolmente sull’aspetto degli occhi, che risentono notevolmente dello stress della giornata: alcune modifiche allo stile di vita rappresentano il migliore dei rimedi agli occhi stanchi e possono far scomparire velocemente stanchezza e gonfiore degli occhi.
Talvolta, comunque, gli occhi stanchi possono essere sintomatici di una patologia oculare, per cui è meglio sempre consultare un medico specifico se il problema persiste malgrado siano stati presi i dovuti provvedimenti.

Cause di mal di testa e nausea

Molto spesso le persone vanno incontro a problemi legati al mal di testa e alla nausea: ecco un’analisi di quelle che possono essere la cause principali.

Mal di testa e nausea in seguito a nervosismo

Quando si parla di attacchi forti di emicrania che si associano ad una forte sensazione di nausea si fa riferimento ad un disturbo che finisce per dare non poco fastidio. Un elemento che non bisogna dimenticare è certamente quello psicologico legato a questo tipo di sintomatologia. Infatti è stato appurato che esiste una certa correlazione tra questi disturbi e la componente nervosa. Ecco perché, soprattutto in condizioni di stress e nervosismo elevato, si può andare incontro più facilmente a problemi di mal di testa associato a nausea. Situazioni di nervosismo importanti d’altronde possono far sviluppare quelli che sono veri e propri attacchi di emicrania che, soprattutto quando sono forti, possono degenerare con nausea e sensazione di vomito continua. Una cosa che è bene specificare riguarda il trattamento di questi sintomi in seguito a nervosismo: basta rilassarsi per qualche tempo per poterli trattare.

Malattie cardiovascolari collegate a questi disturbi

Non tutti tengono in considerazione anche l’aspetto legato alle patologie cardiovascolari. Queste infatti hanno una importante correlazione con mal di testa e nausea che potrebbero presentarsi come sintomi da non sottovalutare. Anche mediante appositi studi effettuati di recente è stato possibile appurare che scompensi nella circolazione sanguigna possono causare problemi di emicrania associati a nausea frequente. Si capisce perciò che si tratta di una sensazione molto delicata e a cui vale la pena dedicare la giusta attenzione in fase di diagnosi. Motivo per cui nel momento in cui ci si accorge di avere questo tipo di sintomi ripetutamente, è bene farsi seguire da un medico che potrà valutare la situazione.

Altre cause di mal di testa e nausea

Va comunque sottolineato che la cause del mal di testa associato alla nausea sono molteplici. Infatti in condizioni come depressione e stati d’ansia questi segni possono manifestarsi molto frequentemente. Così come in periodi di gravidanza e allattamento, senza dimenticare anche l’elemento stanchezza che può far sviluppare questi disturbi che sono comunque di facile trattamento. Da considerare anche come cause frequenti di mal di testa e nausea alcune patologie come il diabete e il Morbo di Crohn che si caratterizzano proprio per il manifestarsi di questa sintomatologia. Bisogna fare attenzione sicuramente anche al proprio stile di vita poiché un eccessivo consumo di alcol può determinare problemi legati a questo tipo di sintomi. Tenendo anche presente che alla base potrebbero anche esserci reazioni avverse da farmaci: per cui è bene monitorare l’uso di queste molecole senza abusarne.

Impianti dentali a Bologna con le moderne tecnologie mediche

Oggi la gente che vuole curare i propri problemi di denti e dentatura, e cerca degli ottimi impianti dentali a Bologna può rivolgersi tranquillamente agli studi Cirulli, che si trovano a Bologna guidati dal dr.Maurizio Cirulli, con esperienza trentennale in questa branca dell’odontoiatria.

Qui infatti si utilizzano tecniche e metodiche innovative e grazie a una modernissima strumentazione in molti casi proprio brevettata dallo stesso medico titolare, i pazienti possono usufruire di moderni interventi per risistemare i propri denti e la propria salute orale.

Infatti nel caso degli Impianti dentali a Bologna, si utilizza presso gli studi Cirulli un innovativo metodo di implantologia dentale detta soft implantology.

Questo metodo si avvale di uno strumento computer guidato, per operare al meglio e con la massima precisione e in un tempo molto ridotto rispetto al passato e inoltre senza utilizzo di bisturi, quindi senza aprire lembi gengivali e poi mettere punti di sutura ma solamente grazie a un forellino che viene praticato sulla gengiva e attraverso il quale il medico inserisce l’impianto.

Questa moderna metodica fa si che il paziente dopo l’intervento e durante non senta dolore o quasi, è ridotto al minimo il post operatorio tanto che nella stessa giornata può riprendere la sua vita di sempre, grazie a protesi provvisorie che vengono inserite per un breve periodo nell’attesa di quelle fisse.

In questo tempo il medico può valutare se gli impianti dentali a Bologna sono stati inseriti bene e se creano rigetto, il che è molto difficile dato che anche i materiali utilizzati sono biocompatibili quindi con un minimo rischio di rigetto nel paziente che quindi da subito può riprendere la sua normale routine, mangiare e sorridere e riprendere la sua vita sociale di sempre senza problemi.

Le migliori tecniche di soft implantology

Oggi nel settore dell’odontoiatria sono stati fatti davvero dei passi da gigante per curare al meglio tutte le varie patologie a carico dell’apparato dentale e della bocca.
Grazie anche a nuove tecnologie e strumentazione moderna inoltre gli interventi che prima venivano eseguiti con bisturi e che portavano anche un post operatorio doloroso oggi sono scomparsi.
Ci sono dottori molto bravi e preparati che svolgono nel loro studio tali interventi soft.

Ad esempio tra i migliori odontoiatri nelle varie città potete trovare un dentista a Bologna come il dr.Cirulli che esegue la soft implantology ovvero l’implantologia dolce.
Questa consiste grazie all’ausilio delle più innovative tecniche diagnostiche in 3D, di pianificare in modo virtuale a computer l’intervento chirurgico, per cui il medico riesce a operare in modo molto più veloce e meno traumatico per il paziente.
Inoltre la soft implantology non utilizza bisturi, dato che si avvale di tecniche transmucose per cui il Dentista a Bologna opera senza aprire lembi gengivali ma fa solo un piccolo forellino sulla gengiva e attraverso questo opera e inserisce l’impianto all’interno dell’osso nella mandibola o nella mascella del paziente.

Questo riduce il trauma su gengiva e osso, e non si sente dolore nell’intervento e spesso neanche dopo. dato che non vi sono quasi mai punti di sutura quindi si evita l’ infiammazione, il dolore e il gonfiore postoperatorio classico.

Quindi affidandosi a un bravo e competente Dentista a Bologna si può ottenere una riabilitazione fissa e anche a carico immediato, che permette quindi una subitanea ripresa della funzione masticatoria e anche dal lato estetico non crea nessun tipo di problema che possa influire sui rapporti sociali del paziente che può tornare alla sua vita di sempre da subito dopo l’operazione.

Invisalign il nuovo metodo ortodontico

Invisalign è un modo invisibile di raddrizzare i denti senza metallo o fili necessari per le graffe. Utilizzando una serie di allineatori chiari e rimovibili per graduare i denti, Invisalign combina la tecnologia del 21 ° secolo e la produzione rivoluzionaria per personalizzare un trattamento per ogni singolo paziente.

Invisalign e l’ortodonzia invisibile si trova a Bologna , Parigi, Vienna e in tutto il moderno mondo occidentale e utilizza allineatori che sembrano un po ‘come una protezione della bocca, ma sono molto più sottili e meno evidenti. Questi allineatori, realizzati in plastica non tossica, chiari, robusti e medicali, sono appositamente modellati secondo le esigenze individuali e si adattano ai denti superiori e inferiori. Questa plastica è virtualmente invisibile quando indossata, quindi nessuno noterà che si porta.

Questi allineatori sono progettati per spostare gradualmente i denti nella posizione desiderata. Ogni 2 o 3 settimane verrà data al paziente che utilizza l’Ortodonzia invisibile a Bologna una nuova serie di allineatori che si basano sul lavoro dei precedenti. La durata del trattamento dipende dalla gravità dei singoli casi e varia come periodo di trattamento. Il tempo medio di trattamento va circa da 12 a 14 mesi.

Trattamento discreto: gli allenatori Invisalign sono quasi invisibili in modo da poter raddrizzare i denti senza che nessuno lo veda. Sono anche rimovibili in modo da poter mangiare e bere ciò che si vuole durante il trattamento.
Comfort: gli allenatori Invisalign sono comodi da indossare in quanto non ci sono staffe metalliche o fili per causare irritazione della bocca. Nessun metallo o fili significa anche che si spendono meno tempo nella sedia dell’ortodontista per ottenere aggiustamenti.

Facile da pulire: I supporti metallici tradizionali possono rendere difficile il filo e la spazzolatura corretta. Questo può portare a segni sgradevoli sui denti e possibilmente anche la decadenza. Poiché gli allineatori Invisalign sono rimovibili, è possibile spazzolare e spolverare normalmente i denti, rendendo più facile mantenere una buona igiene orale e impedire la decalcificazione.

Più sicuro sui denti: quando i rivestimenti metallici tradizionali vengono rimossi dai denti, ciò a volte può causare la rimozione di smalto del dente. Poiché Invisalign e l’Ortodonzia invisibile a Bologna non implica l’uso di adesivi sulle staffe dei legami ai denti, lo smalto non è un problema.