Come si diventa avvocato

Ogni anno tantissimi studenti che vanno all’università decidono di intraprendere giurisprudenza e  realizzare il proprio sogno di indossare la toga.

Certamente per diventare  un avvocato  non serve solo la laurea   ma una spiccata caratteristica fondamentale è   l’intuito, in quanto è praticamente impossibile conoscere le leggi a memoria ma è  importante sapere immediatamente dove andare a crecarle e anche come sbrigarsela in varie siutazioni legali. Bisogna individuare il caso concreto e la norma specifica da applicare in breve tempo.

Dopo aver conseguito la laurea bisogna seguire un avvocato per fare la pratica che  insegni veramente le varie pratiche da svolgere e non fare solo mansioni di segreteria come invece spesso succede.

Bisogna andare alle udienze, in tribunale, seguire il proprio dominus   e relazionarsi con i clienti per poterer far pratica ed esperienza. La teoria che si studia durante l’ universita è minima rispetto a tutto quello che succede nella vita e durante il lavoro. Ci sono poi vari tipi di indirizzi, civile, penale, amministrativo, e bisogna scegliere il proprio indirizzo e  dare il meglio anche perchè c’è molta concorrenza in giro. Una volta   fatta la pratica   bisogna accedere all’esame di Stato da avvocato, che in Italia è molto difficile sia a Padova o in altre città.

Dopodichè una volta superato l’esame ci si iscrive all’albo degli avvocati e si ottiene l’abilitazione per poter iniziare a lavorare autonomamente. La cosa che  più colpisce è l’assenza di  obbligo in capo al dominus, in quanto solo sul praticante gravano i doveri di imparare, di lavorare   gratis e a condizioni anche  a volte inaccettabili. Il dominus non ha nessun obbligo di insegnare  , ed ecco che il più delle volte  esso deve sbrigare mansioni di segreteria. Occorre allora cercare di cambiare questa situazione perchè in questo modo i futuri giovani avvocati   saranno sempre visti come avvocati di second’ordine  all’interno della società fino che non diventino più esperti e in modo da esplicare al meglio le proprie qualità.

Lavoro part time: caratteristiche e vantaggi

Il lavoro part time è una tipologia di impiego che si caratterizza per il fatto di avere rispetto al lavoro tradizionale un orario ridotto. I lavori part time più diffusi sono ad esempio il cameriere, la hostess, la promoter (basta contattare un’agenzia di promoter) oppure l’insegnante di ripetizioni.

Ovviamente il monte ore del lavoro part time nonché di quello tradizionale è stabilito dalla legge e nello specifico dai contratti collettivi. Ma vediamo di seguito quali sono i modelli lavori part time più diffusi in assoluto. Innanzitutto bisogna ricordare che esistono part time verticali e orizzontali. Si parlare di lavoro orizzontale quando rispetto al normale orario giornaliero c’è una riduzione: ad esempio quattro ore anziché otto. Il part time verticale è invece una attività che prevede lo svolgimento del lavoro a tempo pieno ma solo per alcuni giorni a settimana.

Infine si parla di part time misto quando appunto si combina il part time verticale con quello orizzontale; può ad esempio capitare di fare alcuni periodi con orario normale e altre giornate con un orario ridotto. Per quanto riguarda, poi, le malattie e i permessi non vi è alcuna differenza rispetto ai contratti “normali. Bisogna, inoltre, ricordare che vi è la possibilità di passare da lavoro full time a part time o viceversa sempre che il datore di lavoro sia d’accordo con il dipendente.

I contratti part time vengono usati in molti ambiti e ovviamente è particolarmente adatto per studenti universitari, mamme e comunque tutti coloro che desiderano dividere il loro tempo su più fronti.

 

Il telelavoro: le principali tipologie

Negli ultimi anni grazie alla rapida diffusione di nuovi strumenti di comunicazione digitale il telelavoro ha preso lentamente piede. Grazie infatti ad una connessione adsl ed alcuni strumenti telematici come fax e telefoni voip (clicca qui per vedere i modelli della Snom) è possibile lavorare da casa o da qualunque altra parte del mondo. Ma cosa è di preciso il telelavoro? Con questo termine si fare riferimento nello specifico a una tipologia di rapporto lavorativo che si svolge in luoghi differenti dai locali aziendali. In realtà bisogna ricordare che esistono differenti tipologie di telelavoro. Vediamo di seguito le tre tipologie principali.

Telelavoro domiciliare. In questa modalità il lavoratore può operare direttamente da casa utilizzando il proprio pc che solitamente è connesso con la rete aziendale. Normalmente in questo tipo di attività è anche previsto l’utilizzo di altri strumenti come ad esempio fax e videotelefono.

Telelavoro mobile. In questa modalità il lavoratore non ha una vera e propria sede fissa nella quale lavorare. Piuttosto il lavoratore sfrutta il pc portatile o altri dispositivi mobili come palmari o tablet per lavorare da qualunque luogo. Di solito questa tipologia di telelavoro si adatta ai lavoratori autonomi oppure a progetto.

Telelavoro da centro satellite. In questo caso il lavoratore può operare direttamente in una filiale predisposta dall’azienda. In questo ambiente saranno presenti ovviamente tutti gli strumenti necessari per svolgere l’attività.

Infine ricordiamo che ci sono anche altre tipologie di attività meno diffuse ma comunque utilizzate come ad esempio i telecentri e la cosiddetta remotizzazione. I primi sono centri creati appositamente dalle aziende mentre con la remotizzazione si far riferimento al fatto che più lavoratori si trovano in luoghi differenti ma sono collegati tra loro.

Dieci trucchi per un curriculum vincente

Quando si è alla ricerca di un lavoro, si tratti del primo lavoro o soltanto di un nuovo impiego, è indispensabile avere un buon curriculum vitae grazie al quale fare subito una buona impressione sui selezionatori. Se infatti il curriculum è il biglietto da visita con cui ci presentiamo alle aziende, per emergere rispetto alla concorrenza si dovrà avere il miglior biglietto da visita possibile.

Il primo trucco è quello di scrivere il proprio cv in italiano perfetto. Può sembrare un’ovvietà, ma quasi nessuno è realmente in grado di farlo. Errori grammaticali ed errori nella formattazione sono sempre dietro l’angolo e un curriculum scritto male non può che danneggiare l’immagine del candidato. Al contrario, un curriculum impeccabile parla di una persona attenta ai dettagli, meticolosa e volenterosa.

Il secondo trucco è quello di usare un indirizzo e-mail di contatto dall’aspetto professionale: un’e-mail con nickname infantili o con riferimenti espliciti al proprio privato fa una pessima impressione. Prima di  compilare il curriculum create un indirizzo di posta elettronica che contenga solo il vostro nome e cognome o le iniziali.

La terza cosa da ricordare è quella di allegare sempre una foto in formato tessera. La foto deve essere di fronte e  ovviamente deve essere professionale e semplice. Assolutamente da bandire foto in cui avete un’espressione poco seria, foto di gruppo o in abbigliamento poco consono ad un contesto di lavoro (ad esempio in costume o in abito da sera).

Il quarto trucco è quello di modificare il curriculum a seconda del tipo di azienda a cui lo mandate. Se l’azienda cerca candidati con un master in finanza e voi ne avete svolto uno, dedicate a quest’ultimo lo spazio che merita, anche a costo di tagliare  qualcosa sul resto della formazione: magari il titolo della vostra tesi o il voto del diploma di maturità sono meno interessanti del master!

Quinto elemento da non trascurare: l’esperienza lavorativa. Anche se vi siete appena laureati e alle spalle avete  solo lavoretti che ritenete poco importanti, sappiate che ogni esperienza può essere significativa se gli date il giusto taglio. Vi state candidando per un lavoro di rappresentanti di commercio? Il fatto di aver lavorato come operatori di call center può dimostrare che sapete gestire il contatto con il pubblico. Aspirate ad un lavoro in una holding finanziaria? L’esperienza di camerieri può diventare il tramite per parlare della vostra resistenza al lavoro sotto stress.

Il sesto trucco per rendere il vostro curriculum vincente è quello di sottolineare le vostre competenze linguistiche e la vostra disponibilità a trasferirvi all’estero o viaggiare. Soprattutto se entrate in una multinazionale, la dimestichezza con le lingue può fare la differenza tra voi e un altro candidato!

Settima mossa per un buon curriculum: non allungate troppo il brodo. A meno che non abbiate quarant’anni di esperienze differenziate alle spalle, il vostro curriculum non può essere lungo più di tre pagine, altrimenti rischierà di annoiare e di sembrare poco credibile!

Ottava regola: oggi il curriculum più apprezzato è quello nel formato europeo o Europass, che oltre ad essere riconosciuto universalmente in tutta l’Unione Europea è anche organizzato in modo chiaro e coerente.

Il nono trucco per avere un buon curriculum pronto all’uso in ogni evenienza è quello di scriverlo anche in inglese. Le multinazionali o le aziende che operano all’estero, infatti, richiedono spesso il cv in inglese anche se hanno sedi in Italia. Se lo si ha già pronto, si può rispondere agli annunci di lavoro in modo molto più rapido!

Infine, il decimo trucco per un curriculum vincente è quello di spedirlo sempre insieme ad una lettera di presentazione, nella quale spiegherete al destinatario i principali punti di forza del vostro profilo professionale e lascerete trapelare l’entusiasmo e la voglia di impegnarvi al massimo per raggiungere i vostri obiettivi professionali.

Multipec: un software di gestione pec innovativo.

Multipec è l’innovativo software di gestione pec sviluppato dalla Start Up Srl di Udine. E’ un applicativo per la gestione massimo di posta elettronica certificata, ma anche di comune posta elettronica e di messaggi sms. Di seguito evidenziamo le prinicipali e le più utili caratteristiche di Multipec.

Facilità di gestione contatti. E’ possibile gestire elevati quantitati di recapiti con la semplicità di un comune foglio di calcolo. Potete organizzare e suddividere i nominativi in colonne, categorie e viste logiche.

Potete compia-incollare anche consistenti numeri di contatti dal programma direttamente nel vostro abituale client di posta.

Multipec offre la possibilità di spedire pec in ccn, una funzionalità che risulta molto utile e che nessun altro programma presente sul mercato sarà in grado di offrirvi.

Potete decidere di spedire comunicazioni ai vostri clienti secondo una duplice modalità, ovvero contemporaneamente via sms ed email tradizionale. In questo modo nessuna comunicazione passerà inosservata. Un’ottima cosa per gli studi commerciali.

Tutte le operazioni del programma vengono registrate su un comodo file di log.

Per tutte le esigenze di training e personalizzazione del programma verrete aiutati tramite comode sedute di teleassistenza dalla staff di Start Up srl.

Potete avere maggiori informazioni su Multipec visitando il sito internet aziendale o chiamando il numero Tel:  0432 531101

Il master serve davvero a trovare un lavoro?

Sui master si dice davvero di tutto: che sono indispensabili, che sono inutili, che servono solo a spillare soldi, che danno una marcia in più. Oggi, finalmente, esiste qualche certezza aggiuntiva sui master. Ad esempio, lo sapevate che nel 2012 il sito di Repubblica ha pubblicato una ricerca condotta su oltre 1900 ragazzi che hanno svolto un master? Di questi ragazzi, ben oltre l’80% risulta occupato ad un anno dalla fine del master, contro il 45% dei ragazzi in possesso di laurea specialistica. Inoltre, la retribuzione media mensile dei primi risulta, sempre ad un anno dalla fine del master, di circa 300 euro superiore a quella dei dottori magistrali, e con forme contrattuali più “sicure”.

Questi dati mostrano che il master ha la sua utilità, tuttavia generalizzare non è corretto neanche di fronte a questa ricerca, perché l’offerta formativa post-laurea è oggi talmente vasta che prodotti di estremo interesse e prodotti scadenti coesistono senza soluzione di continuità. Sta agli utenti riconoscere i master per trovare lavoro evitando brutte cantonate. Ma come si fa a riconoscere quali sono i migliori master in Italia? Valutando alcuni elementi:

  • un master di qualità offre sempre un percorso finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro. Ecco così che un master per laureati in economia non sarà solo un percorso finalizzato allo studio dei principi della finanza e dell’economia (anche perché si presume siano stati approfonditi durante il percorso universitario), ma darà strumenti per lavorare nella finanza;
  • una scuola che eroga master e che lo fa con serietà non garantisce uno stage retribuito, perché non è sempre detto che lo stage sia possibile. E poi non è neanche sempre necessario, mentre si possono trovare altre strategie per entrare nel mondo del lavoro, strategie più efficaci da molti punti di vista;
  • il master di qualità non dura solo pochi giorni, ma alcuni mesi;
  • un buon master offre strumenti e metodi didattici innovativi, superando il concetto di lezione frontale tradizionale e introducendo metodologie come il role playing, la narrazione di case history, lo storytelling, la gamification;
  • una scuola di qualità ha rapporti con le imprese e punta ad inserire gli allievi in questo network;
  • infine, una buona scuola seleziona scrupolosamente gli allievi lasciando entrare soltanto i migliori, così da crearee formare l’eccellenza nel campo in questione.

Se si frequenta un master serio, le probabilità di trovare un lavoro aumentano. Certo, tutto dipende comunque dalla volontà e dalle capacità dei candidati, ma di sicuro un master offre delle competenze e degli skill che un semplice percorso universitario non è purtroppo in gradi di dare.

Nuovi dati allarmanti sulla disoccupazione dei più giovani

L’Istat ha diffuso nuovi dati allarmanti sulla disoccupazione in Italia, concentrandosi questa volta sugli under 35 in possesso di un diploma di laurea. Nell’anno 2012, i disoccupati con queste caratteristiche erano circa duecentomila, ovvero il 23% in più rispetto al 2011 e addirittura il 43% in più rispetto al 2008.

Questo non significa ovviamente che i laureati siano penalizzati rispetto ai giovani con un livello di istruzione inferiore. In effetti è esattamente il contrario: i giovani che si sono fermati alla scuola secondario hanno una quantità di disoccupati ancora maggiore tra le loro fila.

A pagare il conto più salato della disoccupazione sono donne e giovani del sud Italia, come del resto accade ai disoccupati nel loro insieme.

Se la situazione di crisi impone un ripensamento della progettazione della propria vita, bisogna sottolineare come il bisogno di istruzione sia comunque necessario. E’ proprio per questo motivo che l’Unione Europea, tramite la voce del Fondo Sociale Europeo, ha definito la formazione come uno degli incentivi più forti e delle tutele più potenti per favorire occupazione e occupabilità. In questo senso va visto anche l’impegno del FSE nel campo della formazione continua, ovvero della formazione rivolta alle persone lungo tutto l’arco di vita lavorativa e destinata a favorire:

  • aggiornamento rispetto ai mutamenti produttivi, economici ed organizzativi;
  • innovazione e competitività, anche in relazione alla concorrenza dei mercati globalizzati;
  • un rimedio contro l’obsolescenza delle conoscenze e delle specializzazioni professionali.

Insomma, nonostante la sensazione di scoraggiamento e di incertezza dovuta alla crisi, l’Europa continua a raccomandare agli stati membri di garantire un più alto livello culturale per tutti, giovani e adulti, perché è solo il capitale umano che può riuscire ad arginare realmente i rischi di tracollo economico e finanziario.

 

Scegliere la specializzazione giusta per lavorare nella Finanza e Controllo di Gestione

 E’ un dato di fatto, che tra i ruoli di spicco che vanno a supporto di una direzione aziendale, il sistema di amministrazione finanza e controllo sia uno tra i più completi e rilevanti.

I requisiti richiesti per una azienda che voglia acquisire una posizione di successo e renderla duratura nel tempo, sono strettamente correlati alla qualità ed efficienza dell’organo di amministrazione finanza e controllo, in quanto le competenze sull’evoluzione delle tecniche di finanza e l’applicazione dei sistemi informativi, vanno a collocarsi nel campo delle conoscenze di questo organo di gestione interno all’azienda. Naturalmente il giovane neo-laureato che si accosta a questo settore in continua evoluzione, deve possedere una vocazione non indifferente e delle solide basi assorbite durante il corso di laurea. Molto spesso però la formazione universitaria è troppo teorica; un importante valore aggiunto alla spendibilità professionale di un giovane è la partecipazione ad un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione o più in generale dei Corsi in economia e finanza d’impresa.

La specializzazione gli permette di occuparsi bilanci, di curare la contabilità generale, di esaminare la gestione aziendale e di tenere in costante evoluzione i sistemi informativi che curano i reporting e le banche dati.

Master o corsi di specializzazione in area Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione, pertanto, formano delle figure complete che potrebbero rivestire ruoli professionali trasversali sia nelle Istituzioni finanziarie e Creditizie (tra cui le Banche), in veste di risk manager, credit analyst, equity analyst, ecc., che nell’ambito della funzione amministrativo-finanziaria in impresa sotto varie vesti: dall’assistente del risk manager o del responsabile della tesoreria al controller.

La specializzazione conseguita permette di governare i principali strumenti di gestione d’impresa, sia in chiave di analisi consuntiva (analisi dei bilanci, indici, flussi finanziari, ecc.), sia in vista delle decisioni strategiche da prendere nel futuro ‘a breve’ (processo di programmazione aziendale teso alla costruzione dei ‘budget’ e dei ‘reporting’ per il controllo) e nel ‘medio/lungo periodo’ (processo della pianificazione teso alla redazione di attendibili Business Plan). In entrambe le circostanze lo specializzato osserverà gli aspetti di gestione d’impresa nel duplice contesto ‘economico’ e ‘finanziario’, ed in particolare, per quanto attiene all’ultimo aspetto ‘finanziario’, potrà essere coinvolto in operazioni di treasury management, risk management, turnaround, analisi del fabbisogno e loro coperture, ecc.. Sarà capace di pianificare il sistema dei prestiti con gli Istituti finanziari (bancari e parabancari), di esaminare e integrare un livello di auto finanziamento,riuscirà ad analizzare e neutralizzare i rischi scaturiti dal cambio valuta e dalle oscillazioni di mercato. Inoltre saprà gestire i prodotti finanziari in modo da minimizzare il costo del denaro in prospettiva di guadagno sulla liquidità dell’azienda in cui opera. Il soggetto così formato,potrà avvicinarsi al mondo del lavoro con facilità e rivestirà ruoli sostanzialmente rilevanti e remunerativi.

Andando ad analizzare la figura che proviene da corsi economia e finanza o da un Master Amministrazione, Finanza e Controllo, si può genericamente tracciare l’obiettivo che perseguono, ovvero quello di formare delle professionalità che sappiano competere con fatti e problemi riguardanti l’economia e la finanza, cogliendo la complessità dei sistemi economici attuali, esaminando le diverse dimensioni della finanza reale e del ruolo che giocano in questo contesto le Istituzioni.

Acquistare toner e cartucce online conviene

Il commercio online, chiamato anche e-commerce, è la nuova frontiera dell’economia e dello scambio dei beni in quanto permette di raggiungere un pubblico di utenti più vasto sia per categoria che per collocazione geografica.
L’acquisto di prodotti come le cartucce on line per stampanti è molto conveniente per una serie di motivi. In primis le aziende che operano online, come ad esempio il grossista di materiale per ufficio Ufficiodiscount, non hanno costi di gestione di negozi , logistica e distribuzione in generale: il materiale viene stoccato in un magazzino e la spedizione viene effettuata da terzisti specializzati in questo settore. La qualità dei prodotti è comunque garantita, in quanto le case produttrici offrono per legge una garanzia di almeno due anni.
Ad esempio i prezzi toner originali sono anche del 30% più bassi rispetto al miglior prezzo reperibile sul mercato tradizionale che deve anche scontare i costi della pubblicità e del sovradimensionamento o sottodimensionamento del parco scorte. Molti sono diffidenti in quanto ritengono non sicuro l’acquisto online, tuttavia esso è disciplinato dalle stesse regole del commercio al dettaglio e i sistemi di pagamento sono sicuri e tutelati da terzisti operanti esclusivamente in questo campo. Inoltre i prodotti vengono recapitati direttamente ad un indirizzo da voi indicato in tempi solitamente molto rapidi e si può risparmiare sulla spedizione acquistando più oggetti. Pertanto se dovete acquistare toner stampante laser Samsung o compatibili fatelo online!

Fare ordine in un ufficio

La regola fondamentale per lavorare in un ufficio dinamico ed efficiente è sicuramente mantenere l’ordine delle cose. Ordine significa poter trovare tutto ciò di cui si ha necessità in breve tempo, senza dover perdere tempo nella ricerca magari di cose banali; e poi come si sa il tempo è denaro.
Le pratiche andrebbero divise in base ad un ordine ben preciso, che potrebbe essere quello del cliente a cui sono destinate, il mese di compilazione o altre divisioni ulteriori. Ogni pratica dovrebbe essere posizionata in delle cartelle sospese colorate così da essere facilmente individuabile a colpo d’occhio. Tuttavia non so possono lasciare cartelle e cartelline sparse ovunque ed è necessario riporle, secondo i criteri prima elencati, in diversi schedari. Questi ultimi andrebbero scelti tenendo conto anche del loro design: Ufficiodiscount offre dei prodotti molto gradevoli da vedere che fungono anche da complemento d’arredo sulle varie librerie e scaffalature dell’ufficio.
Per quanto riguarda la dinamicità dell’ufficio, è importante munirsi di sedia da ufficio con le ruote. In tal maniera colui che la utilizza potrà muoversi da una parte all’altra della sua postazione di lavoro senza doversi ogni volta alzare. Inoltre sono molto facili da spostare quando vengono fatte le pulizie quotidiane del pavimento e godono di ampie possibilità di regolazione per meglio adattarsi alle esigenze di ogni utilizzatore. Ufficiodiscount propone sedie di varie tipologie, materiali e tessuti diversi per meglio adattarsi alle vostre esigenze.