Londra paradiso del fisco

Londra, nuovo paradiso fiscale d’Europa?

La recente uscita del Regno Unito dall’Unione Europea ha indubbiamente modificato l’assetto economico, fiscale finanziario del Paese.
Secondo le recenti parole del cancelliere britannico Hammond (la cui carica corrisponde alla Ministro delle Finanze italiano), qualora l’ Europa non riesca a delineare un accordo relativo alla partecipazione attiva nel Mercato Unico europeo del Regno Unito, quest’ultimo potrebbe decidere di apportare ingenti e corpose modifiche all’assetto del regime fiscale con l’unico l’obiettivo di attirare investitori stranieri. Del resto in seguito alla Brexit, Londra in particolare, potrebbe diventare un nuovo paradiso fiscale a tutti gli effetti dove costituire società ltd. E nessuno potrebbe impedirlo.
Il cancelliere Hammond ha infatti pronosticato un possibile cambio di rotta del Regno Unito che potrebbe, in futuro, adottare un modello fiscale non più europeo ma molto differente.

Durante un intervista rilasciata ad un tabloid tedesco, Hammond ha auspicato la stipulazione di un accordo tra Europa e Regno Unito. Questo’ultimo, nonostante la Brexit, chiede di rimanere all’interno del tessuto sociale ed economico europeo. Qualora però l’Europa non dovesse accordare loro il libero accesso al Mercato Unico, il Regno Unito subirebbe un durissimo contraccolpo nel breve periodo e si ritroverebbe costretto ad attuare una rapida conto misura. Per l’appunto la modifica del regime fiscale.

Allo Stato attuale delle cose, in un simile contesto l’Europa potrebbe solo stare a guardare. Londra potrebbe divenire senza alcun problema un paradiso fiscale senza alcuna condizione da dover rispettare infatti qui è già facile costituire una società ltd.
Ma la questione, seppur sollevata di recente dal cancelliere Hammond, è già stata oggetto di dibattito nel giugno del 2016. L’edizione europea del Wall street Journal del 30 giugno già teorizzava sulle possibili mosse che Londra avrebbe potuto attuare per arginare le inevitabili ripercussioni negative della Brexit sull’economia del Paese. Ebbene tra queste spiccava anche la teoria di una nuova Londra in veste di paradiso del fisco europeo.
Già in quella data il Regno Unito aveva preannunciato un abbassamento delle imposte riservate alle imprese addirittura al 17%.
Un altro aspetto da tenere in considerazione riguarda le caratteristiche delle società ltd che corrispondono alle nostre società a responsabilità limitata. Le ltd ad esempio possono essere costituite praticamente a zero spese e con procedure estremamente semplici, snelle e flessibili. Inoltre i soci fondatori possono conservare l’anonimato, garantendo la massima riservatezza finanziaria. Impossibile non notare che quest’ultimo aspetto è una delle caratteristiche fondamentali dei paradisi fiscali.

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