I paradisi fiscali nel mondo sono tanti, ognuno diverso dall’altro

I principali paradisi fiscali nel mondo

Prima di parlare di quali sono i maggiori paradisi fiscali nel mondo è necessario fare un piccolo passo indietro per capire cos’è un paradiso fiscale. Essenzialmente si tratta di uno Stato che offre ai correntisti e a coloro che desiderano aprire una società una pressione fiscale minima o praticamente nulla, oltre a vantaggio per l’apertura di aziende (le cosiddette società offshore) sempre per quanto riguarda la tassazione. Un altro grande vantaggio presente, solitamente, nei paradisi fiscali è il segreto bancario. Questo particolare diritto consente ai diversi correntisti di eseguire le proprie operazioni e transazioni economiche in maniera coperta senza dover dichiarare dati personali o economici riguardo ai diversi movimenti.

Differenze tra paradisi fiscali nel mondo

I paesi considerati come paradisi fiscali sono tantissimi ma presentano alcune differenze. Vediamo quali sono quelli più sicuri per chi desidera mettere al sicuro i propri risparmi.

– Gran Bretagna: usufruendo dello status di residente non domiciliato è possibile godere di privilegi come l’esenzione fiscale riguardo redditi con origini all’estero e per qualsiasi patrimonio al di fuori del Regno Unito.

– Anodrra: è la nazione più piccola di tutta Europa e non prevede alcuna tassa sul reddito personale, mentre per quanto riguarda le società il pagamento riguarda il 10% per profitti otlre i 50.000 euro.

– Malta: possiede un sistema fiscale vantaggioso unito al fatto di essere nella White List e, di conseguenza, garantire trasparenza e collaborazione verso l’Unione Europea e la sicurezza di star fuori da qualsiasi tipo di guaio burocaritco.

– Principato di Monaco: è un paradiso fiscale dal lontano 1870 e gode di un sistema completamente privo di alcuna tassazione.

– Gibilterra: anche qui tasse minime e legame con la Gran Bretagna aiutano parecchio la pressione fiscale. Non esistono l’IVA né tasse relative alla vendita di beni immobili o terreni.

– Isole Cayman: è un altro dei paradisi fiscali nel mondo più famosi, con una legislazione facile ed una burocrazia praticamente assente. Le tasse da pagare sono soltanto un paio e si possono registrare società in maniera anonima con capitali fino a 100.000 euro.

– Dubai: non prevede tasse sui residenti, né ritenute o IVA. L’unico sistema fiscale viene esercitato verso le compagnie bancarie e petrolifere che operano su scenari internazionali. Anche i dazi doganali presenti sul territorio risultano facili da aggirare.

Conclusioni

Questo elenco rappresenta i migliori paradisi fiscali nel mondo, dove poter sistemare i propri risparmi godendo di un sistema di pressione fiscale estremamente vantaggioso.

Lascia un commento