Leggere senza carta

In Germania è stato fatto un progetto pilota “programma senza carta” del Dipartimento di Scienze della Vita e Facility Management che cerca di ridurre il consumo di carta degli studenti . sono pertanto maggiorati per l’insegnamento dei media digitali  . Tuttavia, dal momento che la produzione e il funzionamento dei dispositivi elettronici richiedono preziose materie prime e  energia, si pone la questione se abbia senso dal punto di vista ambientale, in sostituzione di documenti stampati con i documenti elettronici. Con un ciclo di vita in cui tutto il consumo di risorse e le emissioni vengono analizzati nel ciclo di vita di un prodotto è da valutare un’alternativa.

Un recente studio  esamina questo problema utilizzando l’esempio di una rivista svedese. Gli effetti ambientali della stampa e la versione digitale della rivista può essere paragonato. Lo studio ipotizza che per la lettura della rivista digitale utilizzando un tablet con uno schermo LCD (a cristalli liquidi: Liquid Crystal Display). In una grande cuscinetto paragonabile all’impatto ambientale (emissioni di gas a effetto serra e il consumo di energia) per la versione tablet sono significativamente inferiori per il giornale stampato  . I libri e-reader  sono un’alternativa ai documenti stampati. Questa tecnologia richiede  poca energia durante l’uso. Uno studio in cui gli impatti ambientali di un modello danese di e-book reader  con quelli a confronto la carta, conclude che con la “carta elettronica” leggere un e-reader da un consumo di carta del 3000 -5.000 pagine all’anno rispetto alla carta tradizionale. Con un consumo medio di carta da ufficio di 10.000 pagine all’anno e dipendente quindi vale la pena di utilizzare un lettore di e-book .

Una terza alternativa ai documenti cartacei tradizionali sono laptop o PC. Ma l’uso di questi dispositivi, tuttavia, ha  bisogno di una quantità relativamente grande di energia. Se un giornale si può leggere on-line con il computer,  provoca rispetto ai giornali stampati circa 25% in più di emissioni di gas serra. Se l’articolo comunque scaricato su un e-reader si legge in questo modo, l’impatto sui cambiamenti climatici dei lettori di giornali è ridotto rispetto al giornale stampato di oltre il 50%  . Nell’uso di documenti elettronici su elaboratore   computer e la produzione dello schermo e la domanda di energia provocano inquinamento ambientale durante la fase di utilizzo. Per i documenti stampati prodotti durante la stampa e la fabbricazione della carta, che è molto alta come intensità energetica, si ha il maggiore impatto ambientale  .

Borsa: black friday in Europa, tonfo di Milano

Lo scorso venerdì ha messo a dura prova le Borse di tutta Europa che, com’è noto, hanno chiuso in calo. I numeri peggiori sono arrivati da Piazza Affari che ha perso addirittura il 2,18%. Ad aver inciso notevolmente sulla Borsa di Milano sono state le banche.

Venerdì nero: ecco il punto della situazione

Per quanto riguarda lo spread decennale tra Bund e Btp,  la chiusura di venerdì è stata sostanzialmente stabile e si è attestata a 117 punti base. In merito ai mercati europei, è d’obbligo fare presente che c’è stato un vero e proprio effetto domino causato dall’indice Euro Stoxx che ha chiuso la seduta perdendo 0,89 punti percentuali. Anche Madrid ha registrato la perdita di 1,16 punti percentuali. Parigi, invece, ha chiuso con meno 0,82 punti percentuali e Francoforte con meno 0,55 punti percentuali. Pur avendo chiuso in negativo, Londra è risultata la migliore delle città europee con solo lo 0,15% in meno. Come detto in precedenza, ad aver influenzato Piazza Affari sono stati i titoli degli istituti di credito. Unicredit, ad esempio, a chiuso a meno 6,30%. Bpm, invece, ha perso 5,26 punti percentuali. Banco Popolare, poi, ha perso 4,86 punti percentuali e Monte Dei Paschi ha perso 2,55% punti percentuali. Anche Mediaset ha dovuto fare i conti con una perdita di 2 punti percentuali.

ENI, FCA e RCS

Analizzando i numeri di Piazza Affari è impossibile non notare la perdita di 1,97 punti percentuali di ENI e quella di FCA che, invece, ha perso 2,99 punti percentuali. In buona sostanza, entrambi i titoli hanno chiuso in negativo. Discorso a parte deve essere fatto per RCS che, nonostante le difficoltà di Piazza Affari, ha continuato a crescere ed ha chiuso con un aumento di 4,30 punti percentuali. È chiaro, dunque, che i mercati stanno dando fiducia ad Urbano Cairo ed al suo nuovo progetto messo a punto per il rilancio dell’azienda. Per esprimersi in merito con più certezza, però, è opportuno attendere in modo tale da avere dati certi da analizzare.

Mercato delle automobili

Goldman Sachs non ha tardato a dare la propria opinione in merito al settore automobilistico, facendo presente che i rischi sono ancora dietro l’angolo. Nonostante la ripresa segnata lo scorso luglio, è necessario prendere atto di un importante rallentamento della domanda delle automobili sia  in Europa che negli Stati Uniti. Per tale ragione, i mercati appaiono piuttosto prudenti. Non resta, dunque, che attendere i prossimi sviluppi e capire quale sarà l’andamento del mercato automobilistico. Di sicuro, esso è legato a doppio filo all’economia reale e c’è da scommettere che, ben presto, a livello statale vengano messe a punto politiche volte ad incentivare la domanda e, dunque, a rilanciare i titoli azionari.

Il progetto Autotrasporto Sicuro

Si chiama “Autotrasporto Sicuro”, ed è il progetto realizzato dall’Inail che Orpac – Organismo paritetico provinciale – , Fai e Polizia di Stato hanno firmato ad Avellino lo scorso 22 novembre. Ma quali sono i suoi scopi?

In cosa consiste il progetto

Si tratta di un’iniziativa che mira a sostenere e rinforzare la sicurezza sulle strade, attraverso la riduzione delle cause di rischio degli incidenti mediante un massiccio lavoro di informazione e formazione verso tutti gli operatori dei trasporti. La formazione insisterà in particolare su tre punti: innanzitutto sulle norme di sicurezza stradale, imprescindibili quando si viaggia; in secondo luogo sulle normative che regolano i tempi di guida/riposo, fondamentali per un autotrasportatore; e infine – ma non per questo meno importante – sul corretto uso delle nuove tecnologie sul lavoro, che se sapute usare potrebbero salvare molte vite.

I commenti ed i propositi

Soddisfatto il direttore generale dell’Inail, Emidio Silenzi, per il quale “E’ opportuno intensificare la formazione e l’informazione sui rischi”.  Secondo Silenzi “Questi progetti porteranno vantaggi economici in quanto [..] gli infortuni e gli aggravi su Stato, sanità ed imprese potranno essere ridotti non facendo tagli”. Della stessa opinione anche Francesco Ventre dell’Inail: “Cercheremo di dare un contributo di formazione ed informazione alle imprese che prenderanno parte ai seminari progettuali affinché si possa migliorare il trend negativo di questi anni in riferimento agli incidenti stradali” dice. Poi fornisce un dato interessante: “In Regione Campania ci troviamo di fronte a quasi 10mila incidenti con 224morti. Un dato abnorme”.

Queste e molti altre news sul mondo degli autotrasporti sul sito di Emporio Rossi ingrosso di ricambi per furgoni e camion, un’azienda sempre attenta alle novità del settore autotrasportatori e veicoli industriali.

Come risparmiare su luce e gas

Dopo i recentissimi rincari sulle bollette di luce e gas oggi è sempre più importante risparmiare, soprattutto dentro casa così da evitare sprechi inutili e spese eccessive. Come è noto le bollette che incidono maggiormente sui bilanci familiari sono quelle della luce e del gas, vediamo quindi come fare per risparmiare.

Risparmiare sull’energia elettrica

Prima di tutto il consiglio è di scegliere la tariffa di energia elettrica più conveniente per le vostre necessità. Grazie al Mercato Libero le famiglie possono incidere sul 60% per quanto riguarda i costi della bolletta. Naturalmente la tariffa andrà scelta in base al consumo medio di energia annuo e in base alla ripartizione dei consumi durante la giornata. Nello specifico nel caso durante il giorno siate quasi sempre fuori per motivi di studio o lavoro converrà sicuramente optare per le cosiddette tariffe biorarie. Queste tariffe presentano prezzi differenti a seconda della fascia oraria e del giorno; in particolare concentrando i consumi nella fascia serale dopo le 19 e possibilmente durante il finesettimana il risparmio è garantito. Inoltre nel caso di famiglie molto numerose è possibile richiedere il bonus sociale che consente di accedere ad uno sconto del 20% sulla bolletta.

Risparmiare sulla bolletta del gas

Così come già specificato per le bollette dell’energia elettrica anche per il gas il consiglio di base è si individuare la tariffa più conveniente. Non bisogna poi dimenticare che il consumo del gas nei mesi più caldi deriva soprattutto dalla cucina e quindi alcuni semplici accorgimenti possono garantire un risparmio notevole. In inverno il consumo di gas è decisamente maggiore a causa dei riscaldamenti. Per questo motivo è consigliabile impostare la temperatura attorno ai 18° e se possibile differenziare il riscaldamento stanza per stanza grazie all’utilizzo delle elettrovavole (ad esempio le Elettrovavole Atos). Ricordiamo inoltre che nel caso di modifiche sull’abitazione che riguardino l’efficienza energetica sarà possibile usufruire delle detrazioni fiscali del 55%

 

Danni da incidente e risarcimento

Il Fondo di garanzia vittime della strada è uno speciale fondo, istituito con legge n. 990 del 1969 e modificato poi ai sensi dell’art. 283 del D.lgs n. 209 7/9/05, che serve per risarcire i danni da incidente causato da veicoli o natanti non identificati, veicoli o natanti non assicurati, veicoli o natanti assicurati con assicurazioni poste in liquidazione coatta amministrativa,veicoli posti in circolazione contro la volontà del proprietario, perciò rubati.
Oggi è stato integrato seguito del decreto legislativo n.198 del 6 novembre 2007, e provvede anche al risarcimento del danno biologico e per cose e veicoli in incidenti causati da veicoli inviati nel territorio della Repubblica Italiana da un altro Stato dello Spazio Economico Europeo e incidenti causati da veicoli esteri con targa non corrispondente allo stesso veicolo.
Il fondo per le vittime della strada ricopre i danni subiti da questo tipo di incidenti secondo le tabelle di risarcimento danno biologico per i danni fisici e tabelle di risarcimento per danni causati a cose e/o veicoli secondo i massimali stabiliti per legge, che sono di 500.000 euro per danni a cose e di 2.500.000 euro per quelli a persone fisiche.

La predizione del Mago

Qualche volta capita di assistere a fatti eccezionali, di per se’ non spiegabili razionalmente, questo è uno di questi fatti incredibili.

Durante un normale consulto di un medium capita che il cosidetto mago sia alle prese con una ragazza egiziana, e nel predire il suo futuro il veggente le consiglia vivamente di non recarsi a casa sua in egitto per qualche tempo, in quanto sarebbero accaduti fatti importanti e pericolosi, tutto normale sentendolo oggi, ma il fatto è successo molti mesi fa, ed il sudetto mago, ( uso a filmare i suoi consulti) ha avuto l’opportunità di certificare la sua chiaroveggenza, che è documentata nel video qui proposto.: GUARDA IL VIDEO , a voi l’ardua sentenza, un fatto casuale , una fortuna inaspettata e micidiale, una semplice truffa, o un fatto sovrannaturale,..??,..com sempre il dibattito è aperto, ai posteri l’ardua sentenza,..

Il tempo e l’ufficio

Stamattina in metropolitana stavano lavorando. Come del resto stanno facendo da qualche mese a questa parte. Ma, oggi c’era una novità: avevano staccato gli orologi nella stazione di Loreto. Un foglio scritto a mano copriva il quadrante: “Fermo per lavori”. Ho sorriso pensando di non essere l’unico, allora, ad usare quei vecchi, antichi, strumenti per la misurazione del tempo. Perché è pur vero che con l’avvento dei cellulari e dell’era digitale la vecchia abitudine del portare l’orologio da polso è svanita, ma conoscere l’ora resta sempre una necessità. Ed è troppo comodo alzare la testa e conoscere immediatamente l’ora esatta.

Necessità per strada, vero, ma ancora più pressante nei luoghi di lavoro. Anche in ufficio sapere l’ora è fondamentale: quanto tempo manca all’arrivo del cliente? E per finire quella pratica? È utile e diviene anche piacevole esteticamente se possono essere orologi personalizzati per integrarsi con l’ambiente. In alcuni uffici è veramente triste vedere dei quadrati scialbi indicare l’ora, a volte tutto fuorché esatta. Invece la possibilità di personalizzare con loghi e foto aziendali (e, perché no? anche personali per il proprio appartamento) già trasmette un altro tono a tutto l’ambiente.

E, visto che siamo in tema di tempo, perché non affiancare all’orologio un bel calendario personalizzato con foto e logo aziendali? L’effetto, stando attenti a non cadere nel pacchiano, è buono, soprattutto per le sale d’attesa e gli uffici di rappresentanza. E, dato che abbiamo fatto trenta facciamo trentuno: un bel fotolibro con illustrati ben bene tutti i progetti dell’azienda da mostrare al potenziale cliente. Secondo me, il successo è quasi garantito.