Tanti tipi di colori per diverse tecniche di pittura

Ad ognuno il suo

Le arti pittoriche sono basate sulla tecnica ma, soprattutto, sulla creatività. Il connubio tra scelta ponderata e fantasia, tra decisione di strumenti da usare e capacità di riportare sul foglio il progetto che si ha in mente influiscono pesantemente sulla riuscita finale. Ogni tipo di pittura ha regole precise e solo seguendole scrupolosamente, seppur con un tocco originale, si riesce a cogliere e rendere il tipo di espressività che prevede.

Tempere ad acqua, acriliche, ad olio
Il metodo più usato per dipingere è sicuramente quello della tempera. Esistono tre tipi di tempere. Quelle ad acqua sono più indicate per neofiti, principianti o bambini. Sono colori a base d’acqua, appunto, che possono essere usati tal quali sulla tela oppure diluiti per ottenere un colore più sfumato, più liscio, più semplice da distribuire. La facilità della tempera ad acqua la si può apprezzare soprattutto in fase di rifinitura del disegno, quando ci si concentra sulle sfumature, ottenibili semplicemente ricalibrando la quantità d’acqua sul pennello stesso, ad ogni intervento. I colori acrilici donano un effetto più brillante, quasi metallico, ma necessitano di una manualità esperta per non scadere in un risultato piatto e senza personalità. Infine, le tempere ad olio sono le predilette dai professionisti, colori netti e precisi e molto pastosi nella stesura, densi. Più difficili da utilizzare perchè necessitano di una pennellata sicura e di un’ottima tecnica, per evitare il rischio di creare macchie non più correggibili.

Acquerelli e pastelli acquarellabili
Per disegni delicati, dai colori sfumati e poetici, l’acquerello rimane un’espressione artistica dal grande impatto emozionale. Si tratta di colori solidi che mescolati con acqua donano effetti molto particolari, basati soprattutto sulla capacità dell’artista di saper giocare non tanto sui colori quanto su tutte le declinazioni di una tinta madre. Un effetto quasi identico a quello dell’acquerello a pennello si può ottenere, in maniera molto più semplice, con i pastelli acquarellabili. Basta bagnare la punta della matita e colorare il disegno per abbinare la praticità del pastello all’effetto inconfondibile ed artistico dell’acquerello di qualità.

Pastelli in legno, a cera, a olio
Infine, preferiti dai bambini e dagli artisti in erba, le classiche matite colorate. La punta resistente e dura assicura un tratto sicuro ed un risultato di colore coprente e preciso. Diverso, invece, il riscontro che si ha con pastelli a cera o ad olio che, strofinati su carta donano colori pastosi e brillanti ma con scarsa coprenza, per un effetto più astratto. Ottima scelta nei grandi disegni paesaggistici, per esempio, dove è necessario dare un’idea di colore ma senza che diventi invadente o protagonista.

Scrivere e dipingere a scuola

Materiale didattico per la scuola

L’acquarello è necessario a scuola per l’amata ora di disegno e lo è ancor di più se si frequenta un istituto d’arte.
Un altro materiale didattico indispensabile sono le penne che nella loro infinità varietà, da sempre affascinano alunni piccoli e quelli più grandicelli.
E’ importante acquistare il materiale didattico per la scuola con molta calma e ponderazione avvalendosi degli e-commerce presenti sul web anziché dei negozi fisici perché acquistando in rete, si possono ottenere notevoli sconti se si comprano confezioni intere, in modo da stare tranquilli per l’intero anno scolastico.
Acquistare da casa vuol dire beneficiare di un servizio che si può svolgere nella massima tranquillità e non nel normale caos che ci sono nei negozi qualche tempo prima che cominci la scuola.
Solo in questo modo si potranno acquistare acquerelli e penne di ottima marca e senza sbagliare.

Come scegliere acquerelli e penne

Sul web la scelta è decisamente molto ampia e si possono trovare acquerelli delle migliori marche e di ogni tipologia.
Gli istituti dove vengono insegnate le tecniche pittoriche con colori acrilici di ogni tipologia, esigono che gli alunni debbano avvalersi dei migliori elementi presenti sul mercato e specialmente in merito agli acquerelli è bene acquistare sia quelli in pasta che quelli solidi e liquidi.
La loro tipologia indipendentemente dal formato è suddivisa in durevoli, non durevoli, permanenti, non permanenti, opachi o trasparenti.
L’acquarello è basilare in alcuni istituti ed acquistare prodotti scadenti o poco idonei equivale a realizzare opere di scarsa qualità.
Le penne sono altrettanto importanti specialmente durante quelle ore di lezione dove bisogna raccogliere appunti mentre i professori spiegano ed avvalersi di penne che hanno una buona presa sul foglio e che scrivono velocemente senza dover impiegare sforzo, è fondamentale.
La vasta gamma di materiale didattici presenti in rete offrono la possibilità di acquistare quelli specifici richiesti dai docenti o quelli che risultano più comodi agli alunni.

Penne ed acquerelli di ogni tipologia

Gli acquerelli e le penne possono essere acquistati con cognizione dopo aver compreso la tecnica di stesura dei colori e il percorso di scrittura che bisogna intraprendere.
Non dimentichiamo per quanto le penne possano apparire elementi banali, non lo sono affatto.
Servono ai più piccoli per imparare la scrittura ma anche ad uomini d’affari potenti che la prendono dal taschino per firmare contratti ed assegni.
Le penne, in modo particolare sono materiali didattici che hanno bisogno della giusta considerazione visto che una penna cancellabile di prezzo esiguo può risultare di estimabile valore per un bimbo che ha bisogno di correggere i propri ‘errori’ per essere elogiato dalla maestra.
L’acquarello andrà scelto a seconda del tipo di carta che si userà e della pastosità giusta per non correre il rischio che il colore si espanda sul foglio e le penne andranno scelte a seconda dell’uso e dell’età dell’alunno che sta imparando a scrivere o che deve raccogliere informazioni importanti durante le spiegazioni scolastiche.

L’arte fetish

L’arte fetish  è una forma di arte che riguarda il feticismo o le attività BDSM.

Molti artisti detti fetish degli anni 1940 e 1960, come Eric Stanton e Gene Bilbrew, lavorarono presso la Movie Star News per creare storie illustrate e racconti di bondage di fumettti a episodi.

Nel 1946 John Willie fondò un giornale fetish, il Bizarre che ebbe molto successo e fu  distribuito negli Stati Uniti divenendo ispirazione per la nascita di riviste fetish come Bizarre Life.

Nel 1957 l’ingegnere inglese John Sutcliffe fondò   AtomAge,una rivista fetish e creò  l’abbigliamento in lattice che è ora molto adattoin queste ambientazioni.
In questo stesso periodo l’autore fetish Guido Crepax,  in Italia creava il personaggio femminile di Valentina  una ragazza di fumetti a tendenza fetish. Con il crescere dell’attenzione a questo tipo di fumetti aumentarono anche gli autori fetish come George Petty e Alberto Vargas che pubblicavano su riviste famose come Playboy ed Esquire.

Il personaggio fumettistico   più adatto a incarnare l’immaginario fetish è   Catwoman, con il caratteristico abito aderente in pelle e   la frusta  è un’ ” icona dell’arte fetish”.

L’arte fetish si limita   solo a rappresentare una persona in abbigliamento fetish e  biancheria intima, calze, tacchi alti a spillo,o corsetti e stivali senza azioni particolari. Un comune soggetto fetish è una donna  dominatrice, occupata in pratiche femdom.
L’arte fetish non si limita però ai soli fumetti  ma va anche dalla fotografia, alla pittura, alla scultura e sopratutto si trova nel cinema.

 

Tecniche e comportamenti per un disegno perfetto con gli acquerelli

È fattore certo come la conoscenza delle regole della prospettiva sia indispensabile per un disegno corretto, ma è anche vero, che senza i mezzi adeguati non si può neppure cominciare l’opera; nono occorre possedere chissà quali strumenti, almeno per l’inizio, ma basterebbe una matita e/o un acquarello se abbiamo intenzione di dipingere.

Tornando all’affermazione d’apertura, capire e riuscire a dare il senso di profondità del proprio oggetto, elaborare un’immagine che sia prospetticamente esatta e riuscire a sintetizzare queste caratteristiche nel proprio disegno attraverso degli acquerelli, allora, in quel caso, segue tutto il resto.
Nell’arte, si sa, come nelle situazioni di molte materie, si segue principalmente l’istinto, ma è buona norma possedere almeno una discreta tecnica, soprattutto per i principianti che si affacciano per la prima volta a questo mondo dai confini infiniti.
Per realizzare una nostra piccola opera, che sia un disegno od una fotografia, sarà sufficiente visionare ed utilizzare alcune semplici regole di composizione, in grado di spiegarci la giusta ed armoniosa disposizione degli oggetti nel piano (piani se si presentano più di uno) del nostro disegno.
Se abbiamo a disposizione un cavalletto per acquerelli, ancora meglio; questo strumento, infatti, ha la capacità di donare una vista più chiara possibile sulle varie aree di lavoro, altrimenti si può stare tranquillamente seduti con la tavola appoggiata sulle gambe, limitando, però, il movimento durante l’attività. In ogni caso, prima di iniziare a “sporcare” il nostro foglio, si consiglia di trovare la posizione ideale per il nostro lavoro, mantenendo una corretta e comoda posizione, considerando di tenere la matita più o meno all’altezza delle spalle.
Utilizzare un acquarello, così come una matita disegnando stando in piedi, appare come il metodo ideale per parecchi artisti: ciò presuppone di utilizzare il cavalletto per la nostra attività, poiché ci garantisce una libertà assoluta d’azione, ci permette di allontanarci ed avvicinarci a nostro piacimento, il tutto senza limiti di spostamento.
Inoltre, lo stare ad un certa distanza, oltre a permetterci di muovere più liberamente il braccio, il polso e la mano, ci mostra da un’altra prospettiva il nostro lavoro, magari “inquadrando” meglio ciò che si sta realizzando: ciò dimostra quanto sia importante fermarsi di tanto in tanto ed allontanarsi, sia fisicamente, sia con la mente, per poter osservare con maggiore oggettività la nostra creatura, intervenendo su correzioni, evitando, dunque, di stendere l’opera di getto. Così come per una matita, anche il pennello prevede un’impugnatura corretta, ossia quella consigliata per rendere più rapide e semplice l’acquisizione di un tratto più libero con l’acquarello: tutto ciò si ottiene mantenendo il palmo della mano aperto, rivolto verso il nostro corpo, chiudendo, successivamente, la presa sulla matita con il solo pollice e indice. Una presa che senz’altro necessita esercizio, sperimentazione e che, soprattutto per il principiante, porterà disorientamento nell’utilizzo degli acquerelli.

 

Cartucce e pennelli

Oggi spesso i bambini non utilizzano come un tempo le tempere e colori acquarello che stanno lentamente scomparendo dalla cartella dei bambini. oggi spesso ai cari vecchi colori oggi si preferisce il tablet ed il computer, i programmi di grafica come photoshop e le app sui pc e cellulari che permettono di modificare foto ed immagini.Viviamo in un mondo tecnologico e quindi le più importanti case di consumabili da stampa non si lasciano sfuggire l’occasione, lanciando sul mercato prodotti ad hoc per stampare le foto come il nuovo laser color toner samsung o le cartucce hp photosmart,  per assicurare la stampa di fotografie ed immagini ad alta resa grafica con colori brillanti e vivaci.
Non è più  sufficiente la vecchia cartuccia a colori, perché i  giovani  richiedono la cartuccia per le foto di ultima generazione, con cui stampare i loro capolavori realizzati con le app del tablet o i selfie fatti con lo smartphone.

In modo parallelo a toner e cartucce sta nascendo un nuovo trend, lanciato in anteprima da Samsung, quello delle stampanti Wi-Fi per smartphone. Si tratta di mini stampanti che possono stampare fotografie ed immagini tramite connessione Wi-Fi o NFC tra stampante e dispositivo mobile, sia Android che iPhone.
Oramai la tavolozza di colori a tempera,   sopravvive solo all’interno della scuola ed in casa è ormai usata poco.

Per chi ama la pittura classica però  nulla è perso, perché in cartoleria si trovano ancora  tanti bellissimi set da pittore in legno, come quelli proposti da Giotto e Pelikan, composti da treppiede, tavolozza per i colori e pratica valigetta in legno con tutte tutte le varie tonalità di colore  . Si tratta senza dubbio anche di un bel regalo da fare a qualcuno, in modo da avvicinare chi lo riceverà alla pittura tradizionale classica e riprendere in mano un hobby antico.

10 consigli su come e dove appendere un quadro

interno arredato in stile orientale feng shui con decorazione come quadro e pianta cinese

 

I quadri costituiscono un elemento molto importante della decorazione dei nostri interni. Sono capaci di sottolinearne o cambiarne il carattere e crearci una determinata atmosfera a seconda delle nostre aspettative.
Vale la pena tener presente che non è facile scegliere un’opera d’arte, né tanto più posizionarla adeguatamente in un ambiente concreto. Se vogliamo che l’effetto sia ottimale, dobbiamo prendere in considerazione un paio di regole di base.

Dove?

1. I quadri possono essere posizionati non solo in salone, in camera da letto o in sala da pranzo, ma anche in cucina e in bagno. Bisogna fare particolare attenzione alla scelta dei quadri destinati al bagno perchè non tutte le opere sono resistenzi all’alta temperatura e all’umidità. I più adatti a tali condizioni sono gli affreschi e i quadri acrilici.

2. Nella scelta del luogo ideale non dobbiamo limitarci alle pareti: i dipinti possono essere collocati anche su scaffali, sul comò nonché sul soffitto. Ci sono infatti opere dipinte apposta per essere posizionate sul soffitto e percepite dal basso. Una decorazione di questo tipo risulta particolarmente suggestiva quando stiamo coricati sul letto, ed è un’ottima soluzione per abbellire le camerette dei bambini.

3. Occorre evitare di collocare i quadri in luoghi poco visibili, come ad esempio dietro le porte, troppovicino alle finistre o sopra al televisore, nonché vicino alle fonti di calore (termosifoni, stufe).

Come?

4. Prima di posizionare le nostre opere sulla parete, è consigliabile metterle sul pavimento, di fronte ad essa. Grazie a ciò potremo verificare se i colori sono adatti, se i quadri possiedono la cornice adatta e come interagiscono visualmente con i mobili e gli altri elementi decorativi ad essi più prossimi nonché con l’ambiente nel suo complesso.

5. Per quanto riguarda l’altezza ideale a cui appendere un quadro, il consiglio generico è quello di fissarli all’altezza dei nostri occhi (a circa 150-160 cm dal pavimento).Se intendiamo appendere un quadro accanto un sofà, vale la pena posizionare l’opera un pò più in basso, grazie a ciò potremo percepirla meglio stando coricati.
Questa non è però una regola da rispettare in ogni caso: è consigliabile prendere in considerazione diversi fattori quali l’altezza della stanza, quella dell’opera e la statura media di chi ci abita.

6. Tanto più dobbiamo tenere presente che i quadri appesi sopra i mobili hanno non solo una funzione decorativa, ma ci aiutano anche ad organizzare lo spazio. Per poterli posizionare in modo adatto, dobbiamo prendere in considerazione le dimensioni dello spazio a disposizione.

7. Inoltre, per posizionare i quadri in modo adeguato, dobbiamo prendere come riferimento la linea assiale della serie di opere da appendere, tenendo presente in primo luogo le dimensioni della parete e le dimensioni delle opere. Se intendiamo posizionare i quadri sopra un mobile o un sofà in orizzontale, dobbiamo prendere in considerazione la linea che unisce i bordi inferiori delle nostre opere. Nel caso di una parete piuttosto stretta, i quadri dovrebbero essere posizionati in verticale. I quadri della stessa larghezza devono essere appesi alla stessa altezza. Se intendiamo appendere immagini di larghezza di versa, la linea assiale dovrebbe intersecare i singoli quadri esattamente al loro centro.

8.I quadri di tematica, per esempio quadri famosi o astratti, o colori simili andrebbero posizionati sulla stessa parete.

9. Indipendentemente dalla larghezza delle opere, dobbiamo posizionarle in modo che la distanza fra una e l’altra sia la stessa.

10.Avendo a dispozione un gran numero di quadri di diverse dimensioni e colore, è consigliabile appendere quelli di dimensioni maggiori più in alto di quelli piccoli, e quelli scuri più in alto di quelli più scuri, in modo tale da formare nel complesso un quadrato. In questo modo potremo evitare il caos decorativo.

 

Offri in dono le tue migliori stampe d’arredo

Forse non tutti sanno che il web non è solo il luogo perfetto in cui fare i nostri acquisti ma è anche il luogo perfetto in cui guadagnare molti soldi mostrando al modo intero inoltre il nostro talento e la nostra creatività. Direttamente on line è infatti possibile vendere foto, dipinti, immagini grafiche e altre tipologie di opere d’arte in modo semplice e veloce aprendo praticamente una sorta di piccolo negozio online tutto nostro.

I regali di Natale sono il modo migliore per offrire a tutti i nostri amici e parenti la possibilità di scoprire il nostro negozio online arrivando così ad incrementare notevolmente le vendite e a farci una grande pubblicità oltre che ad offrire a tutte le persone che amiamo un regalo meraviglioso e ricco di emozioni intense. Scegliete una delle immagini che ritenete più belle di tutto il vostro repertorio artistico e create con essa delle stampe d’arredo da offrire in dono per Natale alle persone più importanti della vostra vita.

Potete creare stampe su tela canvas da appendere direttamente alle pareti di casa ma potete creare anche molti oggetti di uso quotidiano personalizzati come ad esempio gli accessori per il bagno, per la cucina oppure per la scrivania dell’ufficio. Lasciate correre la fantasia ed offrite così un regalo perfetto per tutti coloro a cui volete bene. Spiegate loro che questi stessi oggetti possono essere acquistati direttamente sul vostro negozio on line e il gioco è fatto, regali perfetti ma anche un pizzico di pubblicità per voi. Che cosa potete chiedere di più al Natale?

Fotografo Bologna Sextant: i 3 errori di fotografia più comuni

Sextant, fotografo Bologna, è lieto di farvi conoscere i 3 errori più comuni di fotografia: rifrazione, occhi chiusi e ‘persone tagliate’.

RIFRAZIONE

A volte può capitare che, nelle fotografie controluce, risultino nell’immagine strani punti luminosi. Trattasi dei raggi del sole che, basso sull’orizzonte, entrano nell’obiettivo con un’angolazione che permette di creare vari riflessi sulle lenti.

Gli obiettivi delle macchine sono generalmente corretti con speciali strati antiriflesso con l’obiettivo di minimizzare il sopracitato fenomeno; tuttavia con le fotocamere più economiche questo avviene con maggiore frequenza.

La soluzione non è complicata: difatti basta usare un paraluce che estendendo l’obiettivo ne protegge i contorni dai riflessi indesiderati.

Semprechè la vostra macchina fotografica abbia l’opportunità di impiegarlo, altrimenti si rende opportuno fare un pò più di attenzione, evitando di scattare controluce oppure tentando di riparare l’obiettivo della macchinetta fotografica dalla luce solare con una mano.

‘PERSONE TAGLIATE’

Quando all’interno della nostra fotografia che ci sembrava perfetta si visualizza sul margine una persona ‘tagliata a metà’ ed estranea, rimaniamo non felici.

Quando si fotografa non concentrati, senza avere cura a ciò che si inquadra, si ottiene quel risultato.

Il dilettante spesso fa attenzione esclusivamente sul soggetto principale della sua immagine, tralasciando di osservare se nell’inquadratura ci sono elementi estranei.

Inquadrate correttamente lo scenario ed assicuratevi che ci sia solamente quello che realmente dovrà esserci.

OCCHI CHIUSI

E’ uno degli errori più ricorrenti quando si fotografa la gente. Se non si presta attenzione si rischia di scattare proprio quando il soggetto batte le palpebre. Il risultato è una fotografia con gli occhi chiusi.

Ciò emerge generalmente con le macchine digitali che hanno qualche frazione di secondo di ritardo fra il momento in cui si schiaccia il pulsantino di scatto e quello in cui  l’immagine viene effettivamente scattata.

Non vi resta che stare concentrati  e fare più scatti di una sola immagine: almeno una verrà con gli occhi aperti.

Desiderate un Quadro Fotografico? Ecco tutto ciò che dovete sapere

Avete in mente di realizzare un quadro partendo dalla vostra fotografia ma non avete la minima idea di dove e come realizzarlo?

Questo allora, è il testo che fa per voi.

Quest’oggi andremo infatti ad illustrarvi le tipologie di quadro fotografico più diffuse, ed inoltre, come chicca finale; un portale dove realizzare il tutto direttamente online e ricevere il quadro finito direttamente a casa propria.

Innanzitutto, chiariamo che i quadri fotografici, comunemente detti foto quadri; sono così definiti in quanto la fotografia viene trasportata su una Tela Canvas.

Quest’ultima, è la tela pittorica di alta qualità, comunemente utilizzata per i quadri artistici, ovvero  per dipinti ecc.

Utilizzando questo supporto per la stampa di fotografie pertanto, si riesce a trasformare una fotografia in un quadro vero e proprio, sia per il materiale di cui è costituito, sia per l’impatto visivo che ci regala.

Se però un quadro su tela non ci basta, possiamo sfruttare la “tecnologia” dei quadri fotografici per delle realizzazioni ancor più particolari ed originali.

Un esempio?

I quadri pop art, ovvero i quadri d’arte popolare, come quello maggiormente conosciuto di Marylin Monroe; potranno finalmente avere una nostra foto come soggetto.

L’utilizzo di questi quadri personalizzati, comunque, che siano quadri su tela, quadri pop art ecc.; è davvero vario.

Possono essere sfruttati come idea regalo di sicuro gradimento (del resto, le foto non hanno età; figuriamoci queste simpaticissime varianti); possono essere utilizzati quali oggetti per arredamento (sostituendo così i tradizionali quadri, freddi ed impersonali, costantemente presenti su ogni parete); o ancora per dare risalto ad una fotografia che ci affascina particolarmente e tanto tanto altro.

Vi avevamo promesso però, di rivelarvi come avere un quadro fotografico, di qualsiasi tipologia; direttamente dal vostro pc ed a basso costo.

Allora ecco il portale specializzato in quadri fotografici che non vi deluderà: Fotoregali.com effettua la stampa su tela, che consente in pochi secondi, di trasformare la vostra foto in quadri fotografici di altissima qualità, ma a basso costo, e ricevendo il tutto a domicilio.