Riconoscere e combattere la contraffazione dell’euro in Italia

In Italia sono le banconote false da 20 euro le più diffuse e quelle più spesso contraffatte; in questo caso, contabanconote e contamonete possono fare la differenza, soprattutto per i commercianti, tenendo conto che solamente la guardia di finanza ha sequestrato in Valle d’Aosta un totale di circa trentamila euro nel solo anno 2014.
In questo stesso periodo, il Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Aosta ha sequestrate 276 banconote, per un valore pari a 5.520 euro. Seguono sequestri di 155 pezzi da 50 euro, 91 da 100 euro, 84 da 10 euro, 9 da 200 euro, 3 da 5 euro e 2 da 500 euro, per un valore di 26.025 euro.
Risulta cruciale, dunque, prestare molta attenzione durante i normali scambi commerciali, dato che, qualche volta, può trattarsi di esemplari contraffatti e difficilmente distinguibili dalle banconote originali. La conoscenza degli elementi di sicurezza delle banconote è sempre il mezzo più efficace per proteggersi dalle falsificazioni e per evitare la perdita economica dovuta al possesso di una banconota falsa: mezzi come contabanconote e contamonete possono “sventare” parecchie truffe.
Proviamo a fare chiarezza partendo da alcuni dati preliminari: dopo il dollaro, l’euro è la seconda valuta di riserva, la più scambiata al mondo. Le banconote in circolazione in Europa hanno raggiunto l’anno scorso quota 995 miliardi di valore, e vengono utilizzate ogni giorno dagli oltre 330 milioni di abitanti del vecchio continente.
È stata del designer austriaco Robert Kalina l’idea iniziale di sostituire al design delle vecchie lire quello della cartamoneta attualmente in circolazione: a lui vanno i meriti dei designi e degli elementi grafici presenti nelle banconoteda 5,10,20,50,100,200 e 500 euro a noi tanto familiari.
Forse non tutti sono a conoscenza che, nonostante gli ultimi due tagli abbiano valori particolarmente elevati, non sono queste le banconote più contraffatte: dietro a questa considerazione vi è un motivo che vi sveleremo qui di seguito.
Con banconote da cento, duecento e cinquecento, è possibile acquistare una moltitudine di prodotti, ma si tratta di pezzi di carta che, di certo, non passano inosservati, dunque difficili da far circolare.
Per tale spiegazione, i falsari dedicano le proprie energie alla contraffazione del tanto acclamato biglietto da 20 euro, che pur avendo un valore apparentemente limitato, risulta particolarmente facile da smerciare all’atto del pagamento.
La Banca Centrale Europea ha svelato un dato sconcertante e che mette timore all’economia mondiale: la celebre banconota di colore blu rappresenta addirittura il 43% del denaro “taroccato” ritirato dalla circolazione nel 2014.
Appare chiaro, dunque, come urge non solo continuare a combattere questa forte piaga italiana e, perlomeno, premunirsi di tutti quei mezzi necessari, quali contabanconote e contamonete, utili per non cadere in truffe.

Quali oggetti possedere per il corretto svolgimento del lavoro?

Siamo in procinto di acquistare una nuova stampante, ma alcuni dubbi ci attanagliano; sceglierne una all – in – one, una che non sia multifunzione? La stampante dymo risponde ad una serie di esigenze utili per etichettare prodotti e materiali di lavoro. Se possediamo già dei dispositivi quali
scanner, fax o fotocopiatrici non conviene acquistare una stampante multifunzione, soprattutto in termini di spazio? Oppure la tipica domanda che emerge in questi contesti:Laser o a getto d’inchiostro? Certo dei correttori fanno sempre comodo nella propria scrivania, ma il dilemma rimane quale tipo di stampante acquistare.
Un’altra scelta da compiere è quella tra stampanti laser (ovvero con il toner) o a getto d’inchiostro (con le cartucce di inchiostro); del primo tipo, ve ne sono in bianco e nero e a colori, mentre, solitamente, costano leggermente di più di quelle a getto d’inchiostro, così come il toner che però ha una durata media molto più elevata di una tipica cartuccia. Se si ha in progetto di dover effettuare molte stampe di solo testo (o immagini in bianco e nero) la scelta più conveniente è certamente quella di optare per una stampante laser in bianco e nero, mentre, se prevalgono testi e immagini a colori, la scelta ricadrà per una stampante a getto d’inchiostro. In ogni caso, la stampante dymo ed i suoi correttori rispondono ad esigenze specifiche.
Appare chiaro, dunque, come sia necessario riflettere sulla quantità di stampa giornaliera e sulla qualità che si desidera ottenere dal proprio macchinario.
Quando si parla di stampanti a getto d’inchiostro, al prezzo del dispositivo dovete aggiungere anche quello dei costi della cartuccia (che sul lungo termine, specie per un utilizzo frequente, diventa preponderante).
Se siete tra quelli che utilizzano la stampante davvero poche volte, allora si dovrà ricercare un tipo di modello dal basso prezzo, ragionando anche sul costo delle cartucce adatte.
Se invece stampate parecchio potreste optare per modelli più costosi, ma che permettono di risparmiare sulle stampe: alcuni modelli hanno ad esempio un costo per pagina davvero basso (1 centesimo per stampe in bianco e nero o 13 centesimi per fogli a colori).
Per un’idea generale su un costo complessivo di una stampante, non bisogna limitarsi solo al prezzo delle cartucce; vi sono degli accorgimenti in grado di risparmiare anche nella carta e nella corrente elettrica, indirizzando il comportamento dell’uomo verso interventi di stampa sempre più “ecologici”.
Tra gli esempi di comportamenti da adottare verso la strada del rispetto dell’ambiente, vi è la possibilità di stampare fogli fronte – retro, o la stampa di due pagine per foglio, magari mandare online dei fax o documenti importanti, ecc… Per lo smaltimento di carte e cartucce, è opportuno rivolgersi al rivenditore dove acquistiamo quella nuova: si occuperà l’operatore del ritiro o dello smaltimento del nostro prodotto esaurito.
Una stampante dymo, assieme a tanti altri elementi della scrivania, quali matite, penne, correttori, rappresentano quell’oggettistica talvolta trascurata, ma capace di rendere più immediate alcune azioni nello svolgimento del proprio lavoro.

Combattere la falsificazione di banconote attraverso un controllo continuo

La falsificazione delle banconote è un caso ormai molto noto in Italia, soprattutto per il taglio da 20 euro, il più utilizzato ma, anche, il più contraffatto della scala delle banconote in euro.
I commercianti al dettaglio si tutelano come possono, attraverso una verifica costante dell’autenticità della banconota al momento dell’incasso, servendosi di piccoli dispositivi di controllo: per tale motivo, lo strumento come il contabanconote diventa essenziale per il controllo di banconote false che, ogni giorno, girano nelle strutture commerciali e non.
Dal 25 novembre 2015 vi saranno dei cambiamenti nel portafoglio degli italiani: se non sarà certo l’arrivo di maggiori denari nelle economie dei cittadini, il dato certo è l’arrivo di una nuova banconota da 20 euro. La Bce ha, infatti, presentato la nuova banconota da 20 euro, che entrerà in circolazione proprio nella data sopra citata: serviranno ben nove messi affinché i produttori di apparecchiature per il trattamento delle banconote, le categorie professionali che operano con il contante e gli altri soggetti coinvolti, possano prepararsi all’introduzione del nuovo biglietto.
Per agevolare i preparativi in vista dell’introduzione del nuovo biglietto, sono state dispensate informazioni ai produttori di apparecchiature per il trattamento contabanconote e per il controllo di banconote false e agli altri soggetti interessati, oltre ad aver fornito loro anticipatamente alcuni esemplari del nuovo biglietto per lo svolgimento di test e la predisposizione dei necessari adeguamenti.
Attraversi alle ulteriori indicazioni diffuse e comunicate nel quadro del programma sarà più semplice per i produttori assicurare che i dispositivi di controllo dell’autenticità e le apparecchiature per la selezione e accettazione delle banconote in uso nell’intera area dell’euro siano adattati entro il 25 novembre, quando il nuovo biglietto inizierà a circolare.
Non solo una contestualizzazione grafica: vi è, infatti, una importante innovazione in fatto di sicurezza, in quanto, la finestra con ritratto del nuovo biglietto da 20 euro, sarà integrata nell’ologramma. Guardando la banconota in controluce, la finestra rivela in trasparenza, su entrambi i lati del biglietto, il ritratto della figura mitologica di Europa, garantendo un’ulteriore traccia per un controllo visivo della carta.
Come i tagli da 5 e da 10 euro della seconda serie, la nuova banconota da 20 euro prevederà l’inclusione include un numero verde smeraldo combinato al ritratto di Europa è apposto anche nella filigrana; una vera e propria innovazione nel settore della tecnologia delle banconote, frutto del lavoro svolto dall’Eurosistema affinché i biglietti guadagnino un elevato grado di protezione contro la tanto temuta falsificazione.
Appare chiaro, dunque, come, soprattutto in vista di questi ulteriori cambiamenti, il commerciante, così come il consumatore comune, debba premunirsi di mezzi all’altezza per sventare possibili truffe, attraverso, quindi, contabanconote per un controllo continuo di banconote false.

Pomì L+ Juice: il pomodoro italiano ora è da bere

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Freschezza naturale tutta da bere

Parma, 22 ottobre 2013 – Questa l’essenza di Pomì L+ Juice, prodotto e confezionato dal Consorzio Casalasco del Pomodoro con una varietà di pomodoro ad alto contenuto di Licopene. Il nuovo succo rosso dal sapore delicato è l’evoluzione di Pomì L+, la passata di ultima generazione lanciata nel 2011 (contiene il 50% di licopene in più rispetto alla tradizionale varietà di pomodoro).

Confezionato nel pratico brick (pack FSC) da 750 ml con tappo richiudibile, PomìL+ Juice è buonissimo da bere al naturale – solo con lo 0,4% di sale iodato! – o da aggiungere come ingrediente freschissimo per uno sfizioso veg-shake o, ancora, come base per un energico Bloody Mary insieme a vodka, limone, un pizzico di pepe nero e qualche goccia di tabasco.

Scopri come abbinarlo ai tuoi piatti su iPomì, la app del pomodoro.

Pomì L+ è stato ottenuto dopo anni di ricerca e sperimentazione con metodi del tutto naturali, che hanno permesso di individuare una varietà di pomodoro fresco di altissima qualità, ad elevato contenuto di licopene adatta alla coltivazione nei terreni tra Parma, Piacenza, Mantova e Cremona, senza ricorrere ad organismi geneticamente modificati (ogm).

Oltre a essere il pigmento che dona al pomodoro il suo caratteristico colore rosso, il licopene è garanzia di una densità e di una fragranza tutta naturale.

Ufficio stampa
In Evidence
Via Legnano 26 – Torino tel. 011 5154600
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Pomì –  Consorzio Casalasco del Pomodoro
26036 RIVAROLO DEL RE (CR) – St.Prov.32
www.pomionline.itwww.ccdp.it

Dieci trucchi per risparmiare carburante

Oggigiorno la crisi economica che sta coinvolgendo tutta l’Europa si fa sentire sempre di più in particolare in Spagna e in Italia. In questo contesto economico, caratterizzato da un tasso di disoccupazione molto elevato, e dall’inflazione ai massimi storici, risparmiare diventa un obbligo per tutte le famiglie. Sono molti infatti gli italiani che non riescono ad arrivare a fine mese e sono sempre di più coloro che, pur di mettere da parte qualche euro, ricorrono ai cosiddetti comprooro. Naturalmente se decidete di ricorrere a questa soluzione ricordatevi di affidarvi esclusivamente a comprororo onesti ed affidabili come ad esempio Oro24. (storico comprooro Roma).

Tra le spese che incidono maggiormente sul bilancio delle famiglie il carburante è, senza dubbio, una delle più rilevanti. Vediamo, quindi , di seguito alcuni consigli utili per non sprecare benzina e risparmiare.

  • Evitate le accelerazioni brusche. Il motore, in tal caso, infatti consuma molto più carburante;
  • mantenete una velocità di crociera moderata;
  • durante le soste molto prolungate spegnete il motore;
  • non abusate del climatizzatore;
  • ricordatevi di chiudere i finestrini;
  • controllate regolarmente la pressione degli pneumatici;
  • evitate di andare su di giri. Insomma meglio cambiare marcia piuttosto che stirare il motore;
  • evitate di caricare la macchina in maniera superflua. In pratica non bisogna trasformare il bagagliaio in un vero e proprio ripostiglio;
  • se ne avete la possibilità acquistate un’auto ibrida;
  • non abusate dell’automobile.

Oggi ordini e stampi con un solo click

Se oggi si ha bisogno di stampare subito i propri prodotti pubblicitari, non serve più recarsi in una tipografia tradizionale, perchè, grazie ad internet, lo si può fare direttamente online con pochi e semplici click.

Cosa serve? un computer ed una connessione ed in pochi istanti ci si collega al portale di una delle numerose tipografie online presenti sul web, dove si sceglie il prodotto necessario, ad esempio, adesivi personalizzati, il formato, la tipologia di carta ed il metodo di pagamento.

Ogni tipografia online mette a disposizione del cliente un listino prezzi del materiale che ha scelto, dandogli la possibilità, prima di stamparlo, anche di personalizzarlo secondo le proprie esigenze, di decidere se il preventivo va bene e poi procedere.

Attraverso l’utilizzo della stampa online, inoltre, il committente ha la possibilità di interfacciarsi con la tipografia, attraverso il servizio clienti, di salvare, archiviare o modificare il suo ordine e richiamarlo in qualsiasi momento, oltre che seguire lo stato di avanzamento dell’ordine.

All’nterno del portale vi è un’area clienti, che consente, una volta registrati, di seguire il lavoro di stampa cartoline o qualsivoglia prodotto e di inviare il file via web, stando comodamente seduti davanti al pc.

La procedura, come si può notare, è molto semplice e veloce e garantisce sempre e comunque al cliente una qualità di stampa, sia digitale che offset, davvero ottima, oltre che prezzi competitivi e tempi ridotti, sia per la realizzazione del materiale ordinato, che per la spedizione.

Vediamo brevemente come si fa a scegliere il prodotto: una volta effettuato l’accesso al portale della tipografia online ed effettuata la registrazione, si clicca sulla voce categorie.

All’interno di ognuna di esse viene fornita la descrizione del prodotto, interna od esterna, se trattasi di riviste o cataloghi, brochure, depliant e naturalmente i prezzi per la quantità desiderata.

Una volta compilati tutti i dati richiesti, è anche possibile visionare l’anteprima del preventivo, il salavataggio in archivio e la conferma dell’ordine.

Completata la procedura ci si disconnette, facendo il logo-out.

Ufficio Stampa NetStrategy

 

Nuove cinture 2011

Con la presentazione delle nuove della collezione 2011 del  ,  in occasione della settimana della moda uomo, sono state confermate le tendenze in atto per quest’anno, il luso, i materiali di qualità sono elementi di cui l’uomo moderno non può fare a meno. Per questa collezione sono state impiegate pelli pregiate per creare uomo essenziali ma allo stesso tempo esclusive:di coccodrillo, anguilla e vitello: queste sono i pellami più usati dal  per questa stagione: scelte per uomini amanti della qualità  del lusso,e della produzione artigianale italiana. Sono nate la in pelle di coccodrillo alligatore prodotto di punta Mr.E. in pelle di anguilla e la di pelle di vitello Mr.W. realizzata con uno speciale procedimento a saldatura, vero esempio della creatività e della tecnica del made in Italy.