Occhi stanchi ed affaticati

Avere gli occhi stanchi

Gli occhi stanchi ​​sono un disagio che si ha dopo molte ore davanti a un computer o un altro dispositivo elettronico.

È un disagio molto comune che è spesso accompagnato da rossore, visione offuscata o mal di testa.
Il più delle volte, proviene dal effettuare troppi sforzi per la vista. Tuttavia, può anche provenire da una malattia degli occhi come la miopia o l’astigmatismo.

Se i sintomi sono molto ricorrenti, nonostante le ore di riposo, è essenziale consultare un medico per ricevere un trattamento adeguato.

Nel resto dei casi, possiamo ricorrere a una serie di rimedi per gli occhi stanchi e affaticati anche casalinghi che ci servono per rilassare la vista e alleviare la fatica.

Rimedio alla carota

Le proprietà antinfiammatorie della carota, combinate con quelle del prezzemolo e del sedano, ci permettono di eseguire un trattamento rilassante per gli occhi e il nervo ottico.

ingredienti
½ carota
1 gambo di sedano
1 rametto di prezzemolo

Metti tutti gli ingredienti nel frullatore, aggiungi un filo d’acqua per una facile miscelazione e mescola il tutto fino ad ottenere una pasta densa.
Immergere alcuni pezzi di cotone e applicarli su palpebre chiuse per 5 minuti.
Risciacquare con acqua fredda e lasciare riposare.

Rimedio alla camomilla

I fiori di camomilla sono sempre stati usati come trattamento per gli occhi stanchi perché non causano allergie e riducono l’infiammazione.

ingredienti
1 cucchiaio di fiori di camomilla (10 g)
½ bicchiere d’acqua (125 ml)

Far bollire la mezza tazza di acqua, aggiungere i fiori di camomilla e lasciarla riposare fino a quando raggiunge una temperatura confortevole.
Quando è pronto, immergere alcuni pezzi di cotone e applicarli sulle palpebre con un leggero massaggio.
Utilizzare più volte al giorno, ogni giorno.

I conti correnti off shore

Il conto corrente off shore è un conto corrente bancario che viene aperto in un paese diverso da quello di residenza e quindi con un’altra giurisdizione.

Come aprire un conto corrente offshore

Attualmente la gestione di un conto corrente off shore è abbastanza semplice ed avviene online, le uniche difficoltà si possono incontrare nella fase dell’apertura del conto stesso proprio perché aprire un conto corrente off shore ha due possibilità. La prima possibilità consiste nel recarsi di persona, e quindi fisicamente, nella banca di interesse. La seconda possibilità prevede l’affidarsi ad agenzie specializzate che prendono delle commissioni variabili. In alcuni Paesi è possibile allegare documenti, rilasciati dalla questura o dal comune.

Perché fare questa scelta

Molti si domanderanno perché aprire un conto corrente off shore. I motivi sono diversi e tutti molto validi ma i principali sono i maggiori vantaggi fiscali (quindi riduzione delle tasse e massima tutela della privacy). Proprio per l’assoluta riservatezza che il conto corrente off shore offre, viene scelto prevalentemente da aziende o grandi imprenditori, che posseggono quindi ingenti somme di denaro. Un altro motivo che spinge molti ad aprire un conto corrente off shore è la possibilità di poter gestire i propri risparmi direttamente online.

Scegliere la moneta da utilizzare

A differenza delle banche tradizionali, le banche nelle quali è possibile aprire un conto corrente off shore, offrono la possibilità di decidere quale valuta utilizzare per il proprio conto. Ecco perché aprire un conto corrente off shore è considerato un enorme vantaggio per proteggere i propri risparmi nel momento in cui la valuta del proprio paese è incline ad un deprezzamento o di per sè è molto labile.

Ritirare dal conto corrente offshore

Le banche offshore mettono a disposizione diverse opzioni per ritirare il proprio denaro. Molte mettono a disposizione un Bancomat o una carta di credito che permette di accedere facilmente al conto internazionale. E’ bene, però, prestare attenzione alle commissioni che sono di gran lunga più costose nelle transazioni internazionali. Il problema si può aggirare facilmente riducendo il numero dei prelievi e aumentando la somma di denaro prelevata ad ogni operazione. Alcune banche forniscono il blocchetto degli assegni ma molto spesso gli assegni internazionali non vengono accettati e comunque verrebbe a mancare la riservatezza tanto richiesta nei conti correnti off shore. Questo perché aprire un conto corrente off shore significa soprattutto Privacy assoluta.

E’ sicuramente chiaro che vi siano diversi vantaggi nell’aprire un conto corrente off shore ed anche molti perché, ma è consigliabile ugualmente rivolgersi ad agenzie specializzate o fiscalisti professionisti residenti nel luogo in cui si vuole aprire il proprio conto, per avere un’assistenza a trecentosessanta gradi.

I box in legno da mettere in giardino

Box inteso come garage, bungalow in stile per un campeggio, casetta giochi esterna la casa per pomeriggi indimenticabili o ‘orangerie’ nella quale accudire e riparare piante o offrire un tè agli amici: i box in legno sono sempre più apprezzati da un vasto pubblico.

Una casetta dalle mille opportunità

Per tutti coloro che nel proprio terreno di proprietà, sia esso giardino coltivato o cortile, oppure per le proprietà condivise in strutture come condomini, il box in legno rappresenta un’importante opportunità di razionalizzazione dello spazio esterno offrendosi come casetta multi-tasking e adatta a diverse soluzioni d’impiego.
Una delle più diffuse è il garage: le diverse metrature e volumi offerte dal commercio, consentono autorimesse prefabbricate in legno con diversi volumi, quindi adattabili a macchine dalla lunghezza più o meno importante.
Ovviamente la superficie, espressa in metri quadri, determina il costo che comunque è sempre ghiotto in un rapporto qualità/prezzo invidiabile.
Ma il box in legno da giardino è anche altro e solo la fantasia può frenare la possibilità di concedersi una struttura davvero funzionale e gestibile con diversi indirizzi d’impiego.
Una casa giochi esterna per i vostri figli, ad esempio, casa nella quale giocare lasciando alla cameretta la funzione di stanza del riposo e dello studio, ma il box in legno è anche ideale per organizzare le festicciole all’aperto con gli amichetti dei vostri figli così come con i vostri amici più cari.
Immaginarla come punto logistico esterno durante la preparazione di un barbecue, così come laboratorio delle idee, dell’hobby, sono questi solo alcuni delle tante occasioni riservate da questo articolo.

Decorarla con fantasia

Il legno, si sa, è bello, soprattutto naturale. I box in legno da giardino solitamente prevedono essenze di conifere tra le più diffuse come abete, larice, pino, essenze ideali per stare all’aperto, la cui manutenzione nel tempo è davvero semplice.
Ma con un tocco di fantasia, proprio per la versatilità del legno come materia prima, queste casette possono essere personalizzate nelle tinte esterne, armonizzandole con il contesto ambientale ed abitativo, il tutto condito con grande estro creativo, uno dei fondamenti dell’hobbystica, la fantasia senza limiti.

Un materiale ecologico

Alcuni potrebbero pensare che il legno utilizzato sia frutto di una deforestazione, tra le maggiori cause del declino ambientale del pianeta, selvaggia e incontrollata.
Così non è.
Il materiale, i tronchi destinati alla costruzione di box in legno da giardino prefabbricati, quasi sempre provengono dai ‘regni’ della silvicultura, paesi che da decenni applicano principi di selezione nel taglio degli alberi, di successivo re-impianto delle piante tagliate, della selezione seria e controllata dei tagli per non alterare i delicati ecosistemi nordici (spesso il legno dei box prefabbricati proviene dalla Scandinavia).
In questo spirito eco-friendly i box in legno da giardino sono anche un’opportunità morale oltreché pratica e di grande gusto nell’arredo ‘outdoor’.

Approfittare delle offerte del noleggio a lungo termine

Sgravi fiscali e opportunità anche per chi non possiede una partita IVA: il noleggio a lungo termine di un’autovettura è una ghiotta opportunità della società 2.0

Un’opportunità da valutare attentamente

Il noleggio a lungo termine si è diffuso sul territorio nazionale per una prerogativa non trascurabile: l’assenza di proprietà dell’autovettura.
Ne consegue che da ciò dipendono l’assenza diretta di alcuni, gravosi, costi fissi come le spese relative al bollo fiscale annuale, il pagamento delle quote RCA auto relative ai contratti assicurativi, le manutenzioni ordinarie relative ai tagliandi di garanzia (un obbligo contrattuale tra chi determina un acquisto di autovettura imposto dalla casa madre per mantenere in essere la garanzia, la quale, al contrario, in caso di mancata dimostrazione dell’effettivo tagliando di garanzia effettuato dal piano previsto, perderebbe i benefit), revisione periodica a norma di legge, ciò dipende dagli anni dell’autovettura.
Insomma quelle spese non amate dagli automobilisti le quali rimarranno sempre e comunque a carico dell’agenzia di ‘rent a car’, ed è per questo che conviene approfittare delle offerte del noleggio a lungo termine.
Ovviamente le spese di lubrificazione ordinaria, di carburante, così come il pagamento di eventuali infrazioni del codice della strada o manutenzioni straordinarie, saranno a carico di chi ha noleggiato l’autovettura.

Chi si rivolge al noleggio a lungo termine?

Attualmente non vi è una vera identità del noleggiatore tipo, per quanto siano soprattutto le aziende a decidere un noleggio a lungo termine come alternativa plausibile ad un classico leasing, una classica formula dalle ottime potenzialità fiscali che però oggi si scontra con le altrettanto importanti concessioni da parte del noleggio a lungo termine.
La diffusione di quest’ultimo ha incrementato negli ultimi anni la presenza sul territorio di agenzie di noleggio: ciò ha determinato un’aumento dell’offerta ed un conseguente abbassamento dei costi di noleggio mensile proprio per diretta conseguenza del rapporto tra offerta in aumento e concorrenza tra le agenzie.
Si rivolgono però per approfittare delle offerte del noleggio a lungo termine anche tanti giovani e neo-patentati, i quali, proprio per l’alto costo di un contratto assicurativo nelle prime fasi della propria vita di autista, le classiche classi d’appartenenza in termine assicurativo, preferiscono un noleggio a lungo termine per non dover soccombere economicamente sotto il peso di assicurazioni, bolli, revisioni, rate di un’eventuale auto-vettura, discorso che ben si allarga anche a giovani professionisti nelle prime fasi di una vita aziendale in proprio e con molti costi da sostenere.

Anche per il noleggio sono previsti sgravi

E’ proprio così: per approfittare delle offerte del noleggio a lungo termine, un imprenditore può usufruire, se l’auto non è di sua pertinenza ma concessa ai propri dipendenti per scopi rappresentativi, tecnici o commerciali, di importanti percentuali di sgravi fiscali determinabili assieme al proprio commercialista in base ai termini di legge del momento.
Sino ad un valore massimo di 3.615,20 euro, la deducibilità può essere anche del 20% sul prezzo di noleggio e del 40% sull’IVA, un motivo in più per valutare questa opportunità.

Panama è un paradiso del fisco

Il paradiso fiscale Panama è un luogo delle possibilità per coloro che decidono di intraprendere un’attività imprenditoriale o tenere al sicuro i propri risparmi. La nazione, il paradiso fiscale Panama, è strutturata, soprattutto negli ultimi anni, per accogliere gli investitori provenienti da ogni parte del mondo.

L’imposizione fiscale panamense

Il paradiso fiscale Panama è straordinario in quanto l’imposizione fiscale è estremamente blanda con un’aliquota che oscilla tra il 20% e il 15% a seconda dei differenti progetti o aziende portate avanti. Lo Stato sudamericano rappresenta la sede legale di numerose multinazionali e sono tanti i risparmiatori, anche famosi, che desiderano mettere al riparo dai rischi il proprio denaro. Il pagamento delle tasse presso il paradiso fiscale Panama non costituisce dunque una preoccupazione per gli imprenditori proprio perchè viene concesso loro di muoversi liberamente nel settore, anche per favorire lo stesso Stato ospitante che riceve benefici diretti e indiretti.

Le banche situate nel paradiso fiscale Panama

Panama costituisce anche un punto di riferimento in termini di risparmio in quanto, in maniera molto più semplice ed immediata rispetto alla Svizzera, le banche panamensi propongono delle interessanti soluzioni per coloro che hanno la necessità di collocare i propri fondi. Nonostante vi sia in argomento una grande polemica perchè talvolta il flusso di denaro può essere di non chiara provenienza, le aperture di conti corrente e conti deposito presso il paradiso fiscale Panama sono sempre più frequenti.

La nascita di imprese

L’apertura di un’impresa, di qualsiasi natura, o di una attività commerciale avviene con soli 1000 dollari in tre giorni lavorativi dalla richiesta. In sostanza, l’imprenditore compila la domanda presso l’ufficio tributi del comune di riferimento ed effettua l’iscrizione nella locale camera di commercio, ricevendo via email tutti i documenti necessari che vengono restituiti firmati. Il paradiso fiscale Panama si caratterizza anche per questo, in quanto a differenza di quanto accade in Italia o in altre nazioni europee l’imprenditore viene agevolato nei suoi intenti perchè viene considerata la produzione di reddito, l’assunzione di personale e, di conseguenza, il pagamento di tasse e tributi.

Panama o Italia

Panama rappresenta un’ottima possibilità di riscatto per coloro che lasciano l’Italia perchè delusi dal sistema di tassazione, dalla burocrazia bloccata e dall’impossibilità di ottenere successo, soprattutto nell’ambito industriale. Lo Stato sudamericano accoglie invece con termini estremamente vantaggiosi e favorisce anche coloro che desiderano richiedere la cittadinanza o il doppio passaporto. In altre parole, il paradiso fiscale Panama viene inteso per alcuni anche come una forma di riscatto, una seconda possibilità che viene presa al volo, in particolare quando la prima esperienza italiana è stata fallimentare, sia dal punto di vista del reddito che dal punto di vista della tassazione. Infine, il clima e l’allegria dei panamensi è contagiosa.

Comode casette in legno per il giardino

Le casette in legno per il giardino son un tipo di struttura comoda che riesce a garantire la possibilità di raggiungere degli obiettivi unici sotto ogni aspetto.
Vediamo ora tutto quello che riguarda queste particolari strutture.

Le casette in legno e la comodità

Sostenere che le casette in legno sono comode sembra essere un tipo di informazione che, però, non riesce ad essere completa al cento per cento.
Bisogna cercare di capire il perché le casette da giardino di legno riescono ad essere così comode ed il perché queste vengono apprezzate in questo modo.
Queste strutture sono realizzare e arredate in modo tale che queste possano essere in grado di ospitare perfettamente una persona e garantisca alla stessa la concreta opportunità di poter stare bene mentre si trova al suo interno o comunque ne fa un utilizzo differente da quello abitativo.
La comodità deve quindi essere analizzata con grande attenzione in modo tale che si possa avere un tipo di panoramica generale su tale struttura.

Perché sono comode

La comodità delle casette da giardino in legno deriva dal fatto che le stesse sono in grado di offrire non pochi vantaggi a coloro che andranno ad utilizzarle.
Basti pensare al fatto che queste piccole strutture sono dotate di ampi spazi che possono essere strutturati in maniera unica sotto ogni punto di vista, permettendo quindi ad una persona di poterne fare l’utilizzo che ritengono sia maggiormente congruo alle proprie necessita.
Le casette da giardino di legno offrono dunque la possibilità di poter stare comodi in quella struttura stessa ed allo stesso punto consentono di inserire mensole ed altri tipi di articoli che consentono la corretta suddivisione della struttura stessa.
Pertanto si tratta di particolari realizzazioni che necessitano di essere studiate con grande precisione e che offrono la concreta opportunità, ad una persona, di trarre un vantaggio unico nel momento in cui queste vengono installate nel giardino di casa propria.
Con tali strutture il successo non verrà mai a mancare e sarà una costante che verrà apprezzata al massimo.

Come si seleziona la casetta

Queste particolari strutture devono essere selezionate in maniera attenta prendendo in considerazione il tipo di materiale che le costituisce, ovvero la qualità del legno, la dimensione e soprattutto la resistenza.
In questo modo si avrà l’opportunità di ottenere il massimo livello di comodità dalle casetta da giardino di legno, che potranno essere sfruttate come semplice appartamento extra oppure come strumento che consente a tutti gli effetti di poter conservare determinati oggetti oppure altri utilizzi che sono precisi ed offrono il massimo livello di soddisfazione finale.

Nuovi modelli di auto

Gasolio, metano, ibride o benzina, spesso ibride, le nuove autovetture per la stagione su strada 2018 si sono focalizzate sun’idea sempre più ‘eco-friendly’: pur mantenendo alte cilindrate, l’occhio di riguardo per l’ambiente è importante.

Due modelli per Dacia e Seat

La Dacia ha oramai conquistato un’ampia fetta di mercato: economica ma performante, ideale per lunghi tragitti ma potenzialmente valida anche come city-car, le nuove vetture della casa propongono diverse innovazioni per i nuovi modelli di auto anche nel 2018.
La ‘crossover’ Duster ha puntato decisamente sulla guidabilità.
Con alcune piccole correzioni tecnologiche e nell’assetto, l’automobile ibrida con un SUV elegante, ora trema molto meno durante al guida, un errorino che in precedenza è costato diversi punti nelle graduatorie delle riviste di settore.
Anche nella scocca alcune soluzioni aerodinamiche si sono votate ad una maggior eleganza esteriore ed a una migliore guidabilità: tecnologia innovata e aerodinamica perfezionata, donano alla Duster maggior stabilità su strada.
In casa Seat invece un plauso è dovuto per le modifiche apportate al modello Seat Ibiza 1.6 TDI Xcellence.
Le tante lamentela nella carburazione a gasolio hanno spinto la casa ispanica a modificare assetto e carburazione. La nuova vettura porta nel motore un pistone supplementare e sia nelle cilindrate a 80 e 95 cavalli, la guidabilità è ora pressoché perfetta, una vera innovazione dettata dalla richiesta della clientela e dai meccanici che ne hanno constatato l’effettivo tremolio nella versione gasolio.

Alfa Romeo punta sulla ‘finta’ SUV

Il modello Alfa Romeo Stelvio 2.9 V6 Bi-Turbo Quadrifoglio Q4 AT8, è in apparenza una SUV: se il 2018 ha visto l’uscita nei saloni Alfa della Quadrifoglio, immediatamente apprezzata da vecchie e neo ‘alfisti’, il 2018 vede la casa lombarda di nuovo in vetrina con nuovi modelli di auto come questo modello appagante nell’estetica e nella guida. Delle SUV ha solamente un certo aspetto ibrido esteriore, in realtà la guidabilità, la morbidezza dello sterzo, la piacevole scorrevolezza su strada, anche su superfici dall’asfalto usurato, grazie ad un reparto sospensioni innovativo, ne rendono la sicurezza su strada e la guida un vero piacere, un passo avanti di Alfa verso una nuova vita all’insegna della qualità.

Due modelli per BMW

Dalla casa tedesca ci si aspetta per il 2018 ben due nuovi modelli di auto: la M5 e la X2, una berlina ed una SUV pronta ad evolvere il parco macchine del brand tedesco con due automobili da ‘top driver’.
La M5 avrà in dotazione un motore da 600 CV, 4.4 il V8 bi-turbo è talmente potente e performante che ha richiesto la trazione integrale per scaricare a terra la potenza in regime di coppia riferito all’importante cilindrata della vettura. Per X2 si tratta invece di una differenziazione nella carburazione (un modello turbo-diesel ed uno a benzina), pronte a proiettare la casa teutone nelle ‘top car SUV’ di categoria, implicitamente in competizione con un analogo modello di casa Rover.
Marzo è alle porte, BMW è pronta per puntare al titolo di auto dell’anno.

Costa Rica è un paradiso del fisco

Vediamo ora se la Costa Rica continua ad essere un paradiso fiscale oppure se vi sono degli aspetti che non gli permettono di essere definito come tale ancora ad oggi.

Le imprese e le tasse

Il primo aspetto che spesso viene analizzato quando si parla di Costa Rica riguarda quello relativo alle tasse che vengono applicate sulle imprese.
In primo luogo occorre parlare del fatto che il paradiso fiscale Costa Rica applica un’aliquota massima al venticinque percento sugli utili.
Questo scaglione, però, potrebbe essere assai inferiore a seconda del redditto che la stessa impresa produce annualmente, dettaglio che non deve essere sottovalutato.
Sarà dunque necessario riflette attentamente su questo particolare aspetto e bisogna aggiungere che se invece si viene assunti come dipendenti di un’impresa, le tasse che gravano sul lavoratore risultano essere pari al quindici percento.
Pertanto vi è una differenza che non deve essere sottovalutata che riguarda appunto questo paradiso fiscale.

I redditi prodotti fuori dalla Costa Rica

Ovviamente un imprenditore che decide di recarsi in Costa Rica per avviare la sua attività deve essere al corrente del fatto che, se la sua azienda opera fuori da questo territorio, le tasse non verranno applicate sull’utile ottenuto da parte dello Stato.
Il paradiso fiscale Costa Rica si contraddistingue per questo particolare tipo di aspetto che riesce a contraddistinguere questo particolare luogo e pertanto si potrà essere in grado di ottenere un ottimo profitto se ci si trasferisce in Costa Rica ma la propria impresa opera fuori dai confini della stessa.
Si tratta dunque di una combinazione di elementi che riescono ad agevolare gli imprenditori che hanno intenzione di effettuare un investimento in questo particolare territorio, che consente quindi di far fronte con maggior efficacia alle diverse imposte.

La vita in Costa Rica

Altro aspetto che deve essere necessariamente analizzato riguarda il costo della vita in Costa Rica.
Questo paese è uno di quelli dove il prezzo della vita risulta essere abbastanza elevato ma solo per quanto riguarda i consumi stessi che vengono svolti da parte delle persone.
Bollette varie e altre imposte sono effettivamente basse rispetto a quelle che vengono proposte da altri Paesi stranieri e solo le merci che vengono importate nel Paese raggiungono un costo che risulta essere abbastanza elevato, frutto dell’aggiunta del tredici percento di aliquota sui diversi beni di questo tipo.
Il paradiso fiscale Costa Rica deve dunque essere analizzato con grande precisione sotto questo aspetto, dato che la pressione fiscale è presente ma meno possente rispetto a quella di altri paesi.

Delaware è un paradiso del fisco

I paradisi fiscali continuano a far discutere aspramente l’opinione pubblica, soprattutto in un Paese come il nostro ove la pressione fiscale è elevatissima e molte aziende sono quindi alla perenne ricerca di porti più accoglienti.

Un paradiso fiscale inaspettato

Se un tempo i paradisi fiscali venivano solitamente identificati con località sperdute, magari nel bel mezzo dei Caraibi, oggi la situazione è radicalmente cambiata. Lo dimostra il paradiso fiscale Delaware, ovvero uno degli Stati più piccoli degli USA, ormai da anni diventato meta di una miriade di società intenzionate ad approfittare di un regime fiscale estremamente favorevole. Basti pensare al riguardo, che poco meno dei due terzi delle 500 aziende più ricche indicate nella classifica stilata da Fortune, ha deciso di approfittare delle opportunità offerte dal Delaware.

A proposito del Delaware

Per capire meglio il paradiso fiscale Delaware, è però necessario sciorinare alcune cifre. Abitato da poco meno di 900mila persone racchiuse in appena 154 chilometri quadrati, lo stato vede la presenza del 50% delle aziende statunitensi più grandi che, messe insieme, nel corso del 2015 sono riuscite a collezionare poco meno di mille miliardi di profitti e a capitalizzare oltre 17 trilioni di dollari in capitale azionario.
In totale sono poco meno di 290mila le imprese registrate a Wilmington, la capitale del Delaware, contro le 70mila persone che rappresentano l’intera popolazione della città.

I motivi della scelta

Qual’è il motivo della preferenza accordata al paradiso fiscale Delaware? Va infatti ricordato che negli Stati Uniti ci sono anche Nevada, Sud Dakota e Wyoming che possono vantare il completo azzeramento della tassazione. Il Delaware, dal canto suo, offre alle aziende che optino per la domiciliazione fiscale a Wilmington vantaggi come la mancanza di imposte sui guadagni derivanti dai cosiddetti “”asset intangibili””, ovvero i marchi, la proprietà intellettuale o i brevetti.
Si tratta quindi di un vero e proprio paradiso fiscale e come tale arreca non pochi danni alle stesse casse federali. Danni che nel corso di un decennio, l’ultimo, sono stati quantificati dal New York Times in poco meno di dieci miliardi di dollari. Un danno che potrebbe continuare ad allargarsi a dismisura, considerato come nel solo 2014 siano state più di 16mila le nuove imprese che hanno eletto il Delaware come domicilio fiscale.
A godere di questo traffico è del resto proprio la popolazione locale, per la maggior parte impiegata nelle attività che fanno da contorno alla registrazione di società che in seguito necessiteranno di servizi, in particolare finanziari. Anche in questo caso l’indotto generato può essere valutato per mezzo delle cifre: solo nel corso del 2014 gli introiti generati dal business delle registrazioni si è attestato a poco meno di 930 milioni di dollari. Soldi necessari per uno Stato così piccolo e spesso privo di altre fonti di sostentamento.

Muretto a secco per il giardino

Un giardino ben curato e ben arredato è un giardino felice. L’organizzazione del suo spazio è essenziale per un giardino bello e ben organizzato per goderlo al meglio!

Per delimitare meglio le diverse parti del tuo giardino e decorarlo allo stesso tempo, cosa c’è di meglio di un muretto di pietra?

Definire l’installazione di un muro di pietra naturale

Come per tutti i tipi di lavoro, l’installazione di un muro di pietra naturale deve essere ben preparata . Devi prima scegliere il tipo di pietre che meglio si adattano al tuo giardino e soprattutto ai tuoi desideri . Anche l’altezza e le dimensioni del muro sono importanti: un muro troppo grande o troppo alto darà l’impressione di un giardino più piccolo di quanto non sia in realtà.

Il luogo in cui verrà costruito il muro è altrettanto importante in quanto può definire un’area in cui si desidera installare piante particolari, aggirare un elemento del proprio giardino o persino circondare una piscina. Le tue esigenze definiranno la costruzione del tuo muro per migliorare il layout del tuo giardino!

Le pietre naturali hanno il vantaggio di promuovere lo sviluppo della fauna e della flora nel muro, a differenza delle pietre artificiali che lo rendono impossibile.

Ripensa il ritmo del tuo giardino

La costruzione di un muro di pietra naturale è un’opportunità per ripensare l’aspetto generale del giardino. In effetti, un muro è un elemento decorativo che porta originalità al tuo giardino ma ha anche un aspetto pratico.

Delimita le tue piante

L’uso comune delle pareti del giardino è quello di delimitare lo spazio riservato alle piante, rispetto al prato o alla terrazza. Il vantaggio di un muro è quindi decorativo ma anche pratico perché il giardinaggio è reso più semplice e le piante sono supportate.

Installa un angolo rilassante

In un grande giardino, è importante separare i diversi spazi, specialmente per un angolo Zen. Un muro può delimitare un soggiorno all’aperto, attorno a un mobile da giardino che sarà particolarmente apprezzato durante la stagione calda!