Come aprire un conto corrente in Inghilterra

Perchè aprire un conto corrente in Inghilterra

Per chi va a vivere all’estero in Uk, aprire un conto corrente in Inghilterra è essenziale: verrà chiesto infatti dal datore di lavoro di pagare il tuo stipendio. Quello che serve tuttavia, è scegliere la banca inglese: come scegliere tra HSBC, Bank of England o Barclays Bank, e ancora Royal Bank of Scotland, Lloyds TSB?

Aprire un conto bancario in Inghilterra a distanza

Come futuro espatriato o come correntista estero nel Regno Unito, il modo più semplice e veloce è quello di aprire un conto corrente in Inghilterra dal proprio paese d’origine: la maggior parte delle istituzioni finanziarie offre questo servizio.
È pagato o offerto gratuitamente alle categorie di clienti “premium” o “plus” o “super”, a seconda delle banche.

Aprire un conto corrente in Inghilterra è comunque facile e veloce, ma richiedere i diversi metodi di pagamento può richiedere del tempo, soprattutto per i nuovi espatriati: la banca non vi conosce, e non concede immediatamente assegni, carte di debito e ancora meno carte di credito, se non sono sicuri della proveneinza del denaro o se non si aspettano un flusso di cassa regolare e gestione contabile “normale”.

Se, nonostante tutto, arrivi sul suolo britannico senza un conto bancario, l’apertura sul posto non sarà più veloce. In particolare, ottenere una carta di credito è abbastanza lento e complicato.

Documenti per l’apertura di un conto corrente in inghilttera

un documento di identificazione (di solito il passaporto)

un attestato di residenza come una bolletta dell’acqua o elettricità (“bolletta”). È questo ultimo documento che spesso pone dei problemi: venendo a vivere dall’esteroe, non avrai subito una bolletta dell’acqua o dell’elettricità a tuo nome. Ricordarsi di aprire le utenze di acqua / telefono / televisione, ecc.,il prima possibile e chiedere una dichiarazione di emergenza o una fattura.

copie degli estratti conto bancari degli ultimi sei mesi (questi documenti non sono sempre richiesti).

certificato di un fideiussore (di solito richiesto). Questa è una sorta di “testimone del buon carattere”, che deve aver vissuto nel Regno Unito per diversi anni e che certifica di essere qualcuno rispettabile. Se arrivi sul suolo britannico mentre lavori, il garante di solito sarà il tuo capo o un rappresentante della compagnia, che sarà anche in grado di dare un’indicazione del tuo stipendio annuale.

lettera di referenza (in inglese) dalla tua banca nel tuo paese di origine. Questo documento non è obbligatorio ma può velocizzare le cose, soprattutto quando si tratta di ottenere una carta di credito. Chiedete alla vostra banca di indicare le vostre informazioni bancarie: data di apertura del vostro conto, saldo corrente, saldo medio durante l’anno, esistenza o meno di scoperti di conto.

Trovare un hotel nel Salento sul mare

Sulle coste dello Ionio o su quelle dell’Adriatico, il Salento è sempre un’esperienza di mare e di terra appagante, un ambiente incontaminato nel quale passato e presente s’incontrano

Il Salento è una realtà oramai da anni consolidata nelle attenzioni turistiche di moli italiani, e non solo

Un entroterra dall’aspetto di una tradizionale realtà rurale del sud, luogo ideale per incontrare i robusti sapori di vini, oli, formaggi, carni, frutta, e coste meravigliose, dall’Adriatico allo Ionio, tra calette isolate, spiagge dalla sabbia fine, a volte candida come talco, altre dorata e glitterata nei riflessi, così come spiagge rocciose, apparentemente difficili, in realtà perfette per momenti di snorkeling sotto costa.
Assieme alle bellezze urbane (Lecce è un capolavoro mondiale d’arte barocca, così come Otranto, Santa Maria di Leuca, Maglie e altri piccoli borghetti nei quali incontrare trulli isolati e architetture tipiche), il Salento è in grado di offrire la sua bellezza tipica con grande seduzione per turisti provenienti da tutta Italia e da oltreconfine.
Tra le varie soluzioni offerte, gli hotel sono tra le opzioni pù rappresentative, con range di prezzo perfetti per ogni tipologia di clientela: una ricerca sul web per ricercare i migliori hotel nel Salento sul mare è il modo diretto per ricercare la struttura migliore e adatta al proprio budget.

Dal piccolo albergo al grande hotel di lusso

L’offerta alberghiera salentina copre davvero ogni tipologia di turista rispettando le esigenze individuali , soprattutto in materia economica. Quali sono i migliori hotel nel Salento sul mare? Sono quelli adatti alle esigenze di ogni singolo turista che nella vacanza richiede innanzitutto la possibilità di scegliere in base alle proprie esigenze fasce di prezzo e strutture più o meno ricche di servizi, da quelli elementari a quelli più lussuosi, nessun limite in queste coste incantate e nessuna discriminazione per alcuno.
Sull’Adriatico e sulle coste ioniche, l’offerta alberghiera salentina è ricca e soddisfacente: dal singolo pernottamento alle opzioni con mezza pensione, o pensione completa, le possibilità offerte sono infinite e con un pò di pazienza la possibilità di individuare la struttura ideale diverrà il primo passo per dedicarsi una vacanza da sogno.

I molti servizi

Soprattutto se in vacanza con la propria famiglia, quindi comprensiva di bambini, i migliori hotel nel Salento sul mare offrono quasi sempre spazi dedicati al tempo libero individuale. Dalle attività sportive e ludiche per adulti, ai club per bambini di ogni età, sino alle fasce adolescenziali, gestiti da personale professionale e preparato, il Salento è un’occasione d’oro per trascorrere tempi di vacanza sereni all’interno delle strutture ricettive o sulle spiagge limitrofe, spesso esclusive dell’hotel stesso.

I migliori rimedi per occhi affaticati e stanchi

Tutti i rimedi naturali per donare sollievo agli occhi affaticati dal lavoro, dal continuo contatto con schermi e dallo stress, nonché da caratteristiche particolari – come il colore – che rendono alcuni organi visivi più sensibili di altri.

Quando gli occhi sono affaticati e come riconoscerli

La stanchezza è una condizione che riguarda e abbraccia tutto il corpo. Si parla molto spesso di stanchezza fisica, e ancor più spesso di stanchezza psicologica, ma raramente si fa cenno a un tipo di stress che riguarda una parte del corpo ben delimitata, nonché una di quelle più utilizzate nella vita di tutti i giorni: gli occhi.
Gli occhi possono rivelarsi molto affaticati in seguito a un’intensa giornata. Le cause che possono portare un affaticamento agli occhi sono certamente molteplici, e molte di esse lavorano in sinergia, creando condizioni ancora più intense e dannose (l’affaticamento degli occhi può, col tempo, portare a una ridotta visibilità). Certamente è notevole il contributo dato dall’utilizzo prolungato del computer e del cellulare, nonché dalla lettura (soprattutto in casi di scarsa luce) e dalle allergie. Per questo sono utili dei rimedi per occhi affaticati e stanchi.
L’affaticamento degli occhi si riconosce in modo immediato: si fa fatica a tenerli aperti, si può verificare la difficoltà di mettere a fuoco gli oggetti e, in generale, si percepisce un senso di pesantezza che grava sull’area intorno al bulbo oculare.

I migliori rimedi per occhi affaticati e stanchi

Ogni qualvolta si percepisce una stanchezza negli occhi, un buon rimedio (temporaneo) è quello di chiudere le palpebre per qualche secondo o minuto: in questo modo si consente al complesso sistema interno all’occhio di fare un bel respiro e scaricare tutta la tensione accumulata.
Inoltre, quando vi sono condizioni ambientali sfavorevoli (vento eccessivo oppure caldo intenso) è consigliabile utilizzare delle lacrime artificiali per mantenere l’occhio idratato e fresco, evitando sensazione di secchezza e di stress.
Alcune erbe possono sono tra i migliori rimedi per occhi affaticati e stanchi: quando si percepisce stanchezza, infatti, possono essere utilizzate delle bustine di te nero o verde (tiepide o fredde) da applicare sugli occhi chiusi. Evitare, invece, erbe urticanti che potrebbero solo peggiorare la situazione. Anche applicare delle fette di patate o di cetriolo – come si vede spesso in tv – è una reale e valida soluzione.

Le abitudini che rendono lo sguardo più bello

Vi sono delle indicazioni da seguire sin da quando si è piccoli per evitare non solo problemi alla vista, ma anche inestetismi dell’area che circonda gli occhi. Innanzitutto, come rimedi per gli occhi affaticati e stanchi, quando si lavora al computer o si gioca con uno schermo, è bene tenersi a debita distanza e fare delle pause a cadenza regolare; non solo: si consiglia di preferire livelli di luminosità di questi dispositivi adeguati alle condizioni luminose dell’ambiente (evitare, dunque, differenze notevoli).
Quando, inoltre, si passa da un ambiente poco illuminato a uno ricco di luce, è bene dare il tempo agli occhi di adeguarsi alle nuove condizioni.

Casette per le vacanze in legno

Romantiche, ma soprattutto ecologiche. Scegliere di trascorrere le proprie vacanze in casette in legno abitabili darà modo a chiunque di riscoprire l’amore per la natura, ma soprattutto di rilassare sia la mente che il corpo.

Casette in legno abitabili nelle strutture ricettive

Molte strutture ricettive hanno optato, negli ultimi tempi, per casette per le vacanze in legno. Come mai? Si tratta solo di una moda? Certo che no. Diversi imprenditori hanno riscoperto i benefici di una architettura più ecologica e hanno voluto creare, per i propri clienti, piccoli angoli di Paradiso. Sono quindi nate casette in legno abitabili sotto forma di veri e propri bungalow sia al mare che in montagna. Nonostante il loro habitat naturale, nell’immaginario più comune, fosse quello legato alle piste innevate e alle vette delle montagne, le casette in legno sono spuntate via via nei boschi e sono scese, poi, a valle, fino ad occupare il litorale. Fra i tanti albergatori che le hanno scelte c’è quindi chi offre ai vacanzieri di trascorrere giornate intere immersi nella natura più selvaggia e chi, invece, regala l’emozione di staccare dalla quotidianità ritrovandosi comunque a vivere in un luogo caldo e accogliente.

Casette in legno abitabili: i benefici

Scegliere di optare per casette in legno abitabili e non per strutture in cemento armato comporta numerosi benefici sia a privati che ai vari proprietari di strutture ricettive. Realizzare, infatti, una casetta a secco con il legno è più rapido e meno dispendioso. I tempi di costruzione, cioè, si dimezzano così, come, di conseguenza, i costi. Molte casette in legno sono prefabbricate e si adattano ad ongi tipo di esigenza. Queste si montano e si smontano con estrema facilità e rapidità e si possono spostare a seconda dell’occorrenza. Installare impianti idraulici ed elettrici, infine, risulta essere, secondo gli esperti, molto più pratico e veloce. Come se non bastasse sono in tanti a sottolineare come le casette in legno abitabili possiedano una elevata efficienza energetica. Da quando si è appreso che solo in Europa il 40% dell’energia globale viene speso per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici ad uso civile, molti esperti del settore hanno cercato valide alternative per invertire un trend in continua crescita. Gli esperti hanno studiato come far sì che i consumi energetici non crescessero a ritmi eccessivi. Il legno è sembrato sin da subito essere la soluzione più valida sul mercato. Esso garantisce elevata resistenza ed una certa durabilità nel tempo, ma soprattutto possiede ottime caratteristiche termoisolanti.

La natura nelle casette in legno abitabili

Come ritrovare la natura nelle casette in legno abitabili? Scegliere di trascorrere le proprie vacanze in queste strutture è il modo giusto. La naturalità è percepibile sia all’interno che all’esterno delle casette stesse. In poco tempo si possono avvertire numerosi benefici fisici e psicologici. Chi ha già scelto casette per le vacanze in legno, ad esempio, non ha fatto altro che sottolineare quanto sia stato rilassante e piacevole trascorrere del tempo lontano da tutto e tutti. L’inebriante profumo del legno ha regalato la possibilità di ripulire i propri polmoni dallo smog cittadino e abituare le proprie narici ad aria più pulita e salubre.

Trovare un fabbro professionista a Milano

Una semplice ricerca

Un fabbro a Milano rappresenta un artigiano che potrà essere sfruttato in maniera rapida e veloce, senza che vi possano essere problemi nel momento in cui, il suo intervento, volge al termine.
Bisogna ovviamente mettere in risalto come, un semplice fabbro che potrebbe essere un novellino, potrebbe non essere la persona ideale da contattare per poter risolvere appunto quel tipo di danno alla porta.
Trovare un fabbro a Milano potrebbe quindi essere semplice ma, una persona, deve ricordarsi che, sfruttare un fabbro per serrature a Milano che sia professionale al cento per cento, rappresenta un tipo di scelta che potrà essere effettuata senza che vi possano essere delle conseguenze tutt’altro che positive.
Il fabbro professionale risulta quindi essere il tipo di artigiano che bisogna contattare in maniera rapida e veloce, senza che vi possano essere appunto ulteriori tipi di problemi.

La differenza tra i fabbri

Ogni fabbro risulta essere esperto in un determinato settore ma, ovviamente, bisogna essere in grado di trovare quello che risulta essere per davvero professionale, in maniera tale che si possano risolvere tutti i vari difetti di una serratura senza alcuna tipologia di problematiche.
Riuscire a trovare un fabbro a Milano, che risulta essere professionista, comporta un tipo d’impegno maggiore nel momento in cui si effettua la ricerca stessa.
Questo per il semplice fatto che, il fabbro per serrature a Milano professionale, viene decretato da coloro che hanno sfruttato il servizio che viene offerto appunto da questo artigiano, che verrà così tanto elogiato da essere sicuro del fatto che, egli stesso, potrà rientrare nella categoria di coloro che vengono visti come i migliori da parte di un cliente stesso.
Solo il web ed anche il passa parola riescono a decretare chi risulta essere un vero professionista, senza che vi possano essere dubbi o altri momenti nel momento in cui si decide di effettuare quel tipo di ricerca.

Il fabbro: quando è professionale

Quando si può definire un fabbro veramente professionale?
Esso lo diventa nel momento in cui, tutti i suoi servizi, risultano essere perfetti sotto ogni punto di vista.
Bisogna mettere in risalto che, al professionalità, potrà essere ovviamente vista sin dal primo momento di contatto con questo artigiano, cosa che appunto eviterà di effettuare una scelta che potrebbe essere tutt’altro che corretta.
Si deve quindi capire chi risulta essere per davvero un fabbro per serrature a Milano professionista, che sarà appunto in grado di porre rimedio a tutte quelle problematiche.
Sfruttando il web trovare un fabbro a Milano sarà meno difficile dato che, una persona, sarà in grado di poter distinguere i vari professionisti senza che vi possano essere difficoltà di ogni genere.

Realizzare un bagno ad hoc

In ogni stanza della nostra casa o appartamento, ci piace guadagnare spazio appena possiamo. Se alcune piccole regolazioni per armonizzare il tuo spazio vitale a volte possono sembrare innocue, i seguenti piccoli consigli non solo ti faranno risparmiare spazio, ti semplificheranno la vita. Un nuovo bagno ti sta aspettando!

Bagno, vasca da bagno, ceramica

Per armonizzare l’interno del tuo bagno e risparmiare spazio, il primo passo è definire il tema del tuo bagno. A differenza della stanza o dello spazio abitativo, le opinioni divergono meno quando viene chiesto alla gente di quale colore scegliere per l’arredo del bagno. Il bianco torna spesso in mente e questo è il motivo per cui questo colore è abbondante in tutti i produttori di mobili per il bagno. Tuttavia, se questo non è ancora il caso a casa, considera di optare per il bianco. È noto che il nero si assottiglia e al contrario si ingrandisce di bianco. Se questo detto si riferisce al vestito, può anche essere usato nello sviluppo di una casa.

Scommetti sul sospeso

Un altro consiglio per ottimizzare lo spazio nel tuo bagno è appendere i tuoi mobili. Troppo spesso, finiamo con piccoli mobili a mezza altezza, costringendoci a chinarci per aprirli. Il vantaggio di appendere i mobili è che sono all’altezza delle nostre braccia e accessibili a tutti.

Allo stesso modo dei mobili appesi, pensiamo ovviamente agli scaffali. Molto spesso utilizzati nelle nostre camere da letto, soggiorni o cucina, possono essere ospitati anche nei nostri bagni. Ad esempio, puoi mettere le tue cose di tutti i giorni (crema, profumo, schiuma da barba, ecc.). Per armonizzare i colori, puoi ridipingere i tuoi scaffali con gli stessi colori del tuo bagno (se non è già stato). Tuttavia, fare attenzione a non abusare degli scaffali per non appesantire la stanza. Il bagno deve rimanere un posto pulito. Inoltre, troppi oggetti sui tuoi scaffali riducono l’armonia della stanza.

Mantieni e riordina il tuo bagno

Spesso più bassi nello spazio rispetto alle camere da letto o al soggiorno, non pensiamo principalmente a mettere via il nostro bagno. Fuori, è importante ottimizzare il suo spazio per avere una stanza in ordine. Ogni giorno, prendi 2 minuti per riporlo e pulisci e vedrai che sembrerà molto più grande. Finisci di non appendere la tua veste su un attaccapanni e voilà.

Usufruire della ricarica per le cartucce

Hai l’impressione di pagare troppo per le tue cartucce? È possibile ridurre la bolletta in modo significativo con vari mezzi, compreso l’acquisto di cartucce rigenerate.

Mentre le stampanti a getto d’inchiostro mono o multifunzione beneficiano di prezzi interessanti, i produttori stanno recuperando le cartucce, che vengono vendute a prezzi esorbitanti. Inoltre, alcune cartucce sono pubblicizzate dalla stampante come vuote anche se contengono ancora inchiostro. Non è male se si stampa occasionalmente, ma è costoso se si stampa regolarmente, anche intensamente. Certo, è possibile ridurre i costi semplicemente: optare per cartucce ad alta capacità, acquistare pacchetti, confrontare i prezzi sui siti di vendita online … ma il conto rimane salato. Tuttavia, ci sono altri modi per risparmiare denaro.

Fatti pagare per le tue cartucce vuote

Perché buttare cartucce di inchiostro vuote quando alcuni siti offrono di ricomprarle? Il prezzo di riscatto è molto variabile a seconda della cartuccia (ad esempio, da 2 centesimi a 3 euro) e le spese di spedizione sono offerte da un determinato importo (30 o 40 euro in generale). In breve, ne vale la pena soprattutto se sei un grande consumatore. Fai attenzione perché non tutte le cartucce sono accettate. Pertanto, le cartucce di avviamento vengono rifiutate (quelle fornite con la stampante), e anche la ricarica per cartucce stampante nonché le cartucce compatibili. Inoltre, abbiamo riscontrato che le cartucce Epson vengono accettate raramente, forse perché il loro riciclaggio è più difficile rispetto ad altri produttori.

Riempi le cartucce da solo

Prendi una siringa, colpisci la cartuccia e riempila di inchiostro … Più facile a dirsi che a farsi! Fortunatamente, i kit di ricarica per cartucce stampante esistono ma le cartucce non sono tutte adatte a questa operazione. Favorire coloro che hanno già un buco fornito per questo scopo. In questo caso, basta sollevare l’etichetta per accedervi. Ad esempio, l’HP 301XL utilizzato nell’Envy 5530. Inoltre, esistono cartucce compatibili progettate per essere riempite e dotate di una “presa” per questo scopo, ad esempio quelle vendute sul sito cartuccia-ecologique.fr , Cartucce senza fine e InkStock. Ma attenzione che il sigillo non è garantito e la qualità potrebbe non essere al rendez-vous.

In ogni caso, l’operazione non è ovvia e può essere molto caotica. Quindi esegui su un sito che non teme le attività. E se si esegue il drill delle cartucce che non sono assolutamente destinate a essere ricaricate, ciò potrebbe influire sulla loro buona tenuta. Inoltre, i produttori a volte implementano un chip elettronico che conta il numero di pagine stampate e blocca la cartuccia dopo una certa soglia, anche se è piena di nuovo.

Acquistare cartucce rigenerate da professionisti

Dietro questo nome si nasconde un concetto semplice: prendere una cartuccia del builder vuota e ripristinarla. Questo ovviamente comporta il riempimento grazie alla ricarica per cartucce stampante con l’inchiostro, ma a volte anche la riprogrammazione del chip, ad esempio per reimpostare il suo contatore di stampa o per modificarlo. Queste operazioni vengono eseguite in fabbrica, che è chiaramente più “professionale” rispetto al riempimento a casa.

Consigli per la manutenzione della stampante

La stampante come ogni dispositivo elettronico necessita di costante manutenzione per poter disporre senza problemi di questo utile strumento. Per ottenere performance eccellenti dalla propria stampante basterà seguire alcuni consigli riguardanti la manutenzione e la pulizia.

Consigli utili per la manutenzione della stampante

Per consentire un corretto funzionamento della stampante non servono particolari accorgimenti ma adottare alcune pratiche da effettuare periodicamente; prima di eseguire qualsiasi intervento sulla stampante è opportuno leggere il manuale d’istruzioni per non compromettere il suo corretto funzionamento. Innanzitutto è sempre buona norma spegnere il dispositivo quando non si utilizza, per evitare che un black out possa rovinare i collegamenti. Una stampante che sia in grado di produrre stampe sempre nitide e di altissima qualità bisogna controllare sempre il livello d’inchiostro presente nelle cartucce e non cercare di forzarle prima che siano completamente esaurite. Una stampante per essere collegata correttamente ad ogni PC o altro dispositivo necessita dell’installazione corretta del software e dell’aggiornamento continuo dei driver di stampa.

Le cartucce della stampante: pulizia e sostituzione

Uno dei componenti fondamentali delle stampanti a getto d’inchiostro o inkjet sono le cartucce, un oggetto molto delicato che necessita di costante e accurata manutenzione. E’ sempre consigliabile acquistare cartucce originali, per essere sicuri della resa cromatica e della compatibilità con il dispositivo. Per evitare che le cartucce si secchino e ostruiscano i microfori presenti sulla testina, si può eseguire un ciclo automatico o manuale di pulizia, una funzione presente in tutte le stampanti inkjet. In alternativa alla pulizia automatica, si possono stampare quotidianamente alcune righe di testo, per evitare che l’inchiostro si secchi. Se dopo aver stampato alcune pagine di prova si notano delle sbavature è opportuno ripulire la testina della cartuccia con un panno umido, ponendo particolare attenzione agli ugelli.

Il toner delle stampanti laser: sostituzione e manutenzione

Nelle stampanti laser il componente più delicato è il toner, costituito da una polvere molto fine, che necessita di sostituzione quando si esaurisce o di manutenzione quando si notano delle piccole perdite. La sostituzione del toner non comporta particolari difficoltà, ma è sempre necessario aspirare prima di inserirne uno nuovo aspirare tutta la polvere presente all’interno della stampante. Le stampanti laser hanno bisogno di un solo accorgimento: essere collocate in spazi ben aerati per ridurre le emissioni di piccole quantità di polvere che possono causare danni alla salute.

Consigli finali per la manutenzione della stampante

Per evitare che sulla stampante si depositi polvere o sporco, bisogna coprirla con un telo di plastica e rimuoverlo solo quando si utilizza. Una pulizia esterna e interna della stampante e in particolare dei vassoi per la carta assicura un corretto e continuativo funzionamento del dispositivo. E’ sempre importante verificare che il vassoio della carta sia sempre pieno e che il cavo di alimentazione sia ben inserito.

Cose da non perdersi nel Salento

Il Salento non offre solo il mare e bellezze naturali. Le tradizioni culturali di questa terra sono molteplici e riescono ad affascinare chiunque voglia trascorrere qui un periodo di vacanza.

Le feste patronali del Salento

Le feste patronali rappresentano per il Salento uno dei biglietti da visita più forti. Durante l’estate è un continuo susseguirsi di feste religiose, contornate da folklore e devozione che reano un escolamento unico. La festa più famosa è quella di Scorrano, che celebra la patrona Santa Domenica. La particolarità di questa festa e la sua fama è data dalle luminarie, uno dei fiori all’occhiello di tutto il Salento. Le luminarie di Scorrano, con i suoi giochi di luce, i suoi spettacoli musicali, attraggono ogni anno migliaia di turisti che vengono per ammirare queste straordinarie opere, esportate anche in tutto il mondo. Tra le cose da non perdersi nel Salento c’è la festa patronale di Diso, famosa per i suoi fuochi d’artificio. Vengono sparati di giorno, e lo spettacolo dura diverse ore. La loro particolarità è l’intenso fragore, organizzato per dare un certo ritmo acustico allo spettacolo. La maggior parte delle feste patronali salentine si svolgono tra aprile ed ottobre.

La pizzica

Se si soggiorna in Salento non si può non incontrare la pizzica, la danza tradizionale del luogo. Il ballo della pizzica ha origini contadine antichissime, ed ha visto una rivalutazione negli ultimi anni, con la nascita di molti gruppi che hanno ripreso a proporla al grande pubblico, specialmente ai turisti. La pizzica nasce in origine come ballo in grado di guarire dal morso di un ragno, la taranta. Si caratterizza per movimenti particolari, e si balla in coppia su ritmi molto incalzanti. L’esplosione del successo della pizzica ha fatto nascere il concerto della notte della Taranta, che si tiene ogni anno a Melpignano, e vede la partecipazione anche di grandi nomi della musica leggera italiana, nonchè esponenti di musica tradizionale provenienti da paesi stranieri. Questo concerto attira ogni anno più di centomila persone.

Le bellezze artistiche del Salento

Il Salento non è solo spiaggia e mare, ma è anche uno scrigno di bellezze artistiche. Tra le cose da non perdersi nel Salento c’è sicuramente la città di Lecce, indiscussa capitale del barocco e soprannominata la Firenze del Sud. I simboli della città sono il Duomo e la splendida Basilica di Santa Croce. Ci sono poi alcuni centri minori della provincia che meritano di essere visitati. A Galatina si trova la bellissima Basilica di Santa Caterina, mentre il centro storico di Nardò e quello di Copertino conservano opere barocche degne di essere visitate. Ma sono un po’ tutti i centri storici della provincia di Lecce che meritano di essere scoperti, caraterizzati da stradine strette, case organizzate in piccole corti racchiuse in archi, piccole scalinate. Tra i centri storici più belli meritano attenzione quello di Specchie e quello di Matino, perfettamente conservati.

 

Tanti tipi diversi di carta per fotografie

 

Chi decide di stampare delle fotografie avrà a disposizione la scelta di numerosi formati.

Qualità

Stampare una fotografia presuppone l’utilizzo di una carta di maggiore qualità, questo perché altrimenti si rischia che la foto non abbia colori nitidi e ben definiti. In questo modo viene persa la qualità stessa della fotografia.
È necessario affidarsi, per questo motivo, ad un fotografo specializzato, che utilizzerà certamente una carta di ottima qualità e adatta alle nostre esigenze.
Per essere di ottima qualità è necessario che la carta possieda una determinata finitura. Tra le più importanti ricordiamo la cosiddetta politenata, essa ha una finitura tra i 120 e i 180 gr/mq. Questa è in grado di avere un’asciugatura della foto molto più veloce e rapida e maggiormente utilizzata per le stampe classiche di tutti i tipi di fotografie. Abbiamo poi quella baritata che permette di avere un miglior contrasto e adatta alle foto artistiche. Per ultimo abbiamo il multigrade che una tipologia di carta fotografica con contrasto variabili.

Dimensioni

Stampare una foto permette di scegliere una dimensioni differente a seconda delle nostre esigenze.
Le dimensioni della carta per fotografia sono diverse e numerose, tra le tante ricordiamo quelle più famose, ossia 10×15 adatto alla classica stampa di fotografie, da posizionare nei portaritratti o che andranno nell’album di famiglia. È considerato anche il formato più economico che esista.
I modelli possono notevolmente variare, sono ad arrivare ad una dimensione massima di 61×250. Questo formato sarà uno dei più costosi, a causa della sua grandezza.
Come già detto, in mezzo abbiamo diversi modelli che oltrealla dimensione differenzieranno del prezzo.

Acquisto della carta

Chi è più esperto nella stampa di fotografie e possiede, ovviamente, gli strumenti necessari può tranquillamente acquistare la carta necessaria per stampare varie foto.
In questo caso è necessario conoscere le caratteristiche che questa dovrà avere per ottenere una ottima stampa e di altissima qualità.
La carta si può trovare un po dappertutto, sono numerosi i negozi specializzati nella vendita. In questo caso, il costo d’acquisto della stessa varia a seconda del negozio, ma è comunque non eccessivamente costoso, con qualche differenza. Ovviamente il prezzo di vendita si modifica a seconda della dimensione della carta.
Rivolgersi ad una persona specializzata per la stampa delle fotografie aumenta notevolmente i costi di realizzo della foto.
Un’altra soluzione è quella di acquistare la carta necessaria attraverso il web, in questo caso avremmo a disposizione numerosi negozi online che vendono varie di dimensioni di carta per fotografie. Bisogna solo scegliere quello che ente si adatta alle nostre esigenze. L’acquisto attraverso il web permette al cliente di avere maggiori sconti e di risparmiare sull’acquisto della carta per fotografie.