Alcuni consigli per l’acquisto del telo mare

Consigli sulla scelta del telo mare

Uso del telo mare

Il telo mare è qualcosa che durante l’estate ci farà buona compagnia non soltanto in spiaggia. Infatti è un asciugamano di grandi dimensioni che può essere utilizzato per molteplici usi, anche in montagna, oppure a casa per rivestire una sedia mentre si prende il sole sul terrazzo, o ancora per portare in piscina. Inoltre può essere utile sia per avere un appoggio che non sia a contatto con il terreno o con materiali diversi (cemento, sabbia, terreno, plastica), sia per asciugarsi una volta che si esce dall’acqua, sia essa quella del mare, del lago o della piscina.

Il telo mare in spugna

Il telo mare per antonomasia è quello in spugna di cotone, ma il mercato offre differenti tipologie di spugne. Esse possono essere più o meno morbide, possono avere diversi gradi di assorbimento dell’acqua, possono essere da una sola oppure da entrambi i lati dell’asciugamano e possono essere più o meno resistenti. Per questo motivo è bene aver chiaro se il telo mare deve servire soltanto da appoggio, o se deve essere specifico per l’asciugatura del corpo. Se dobbiamo scegliere un telo mare da stendere a terra allora si può optare per un tessuto spugnoso da un solo lato, che sarebbe quello da porre a contatto con il corpo, appoggiando la parte più ruvida sul terreno. Diversamente un telo mare che deve avvolgere la pelle bagnata dall’acqua sarà più logico preferirlo di buon spessore e con la spugna da entrambi i lati. Infatti più sarà spesso e maggiore potrà essere la morbidezza.

Telo mare: le alternative alla spugna

Il telo mare non è solo in spugna ma vi sono altri materiali e altre lavorazioni che possono essere idonee al salviettone da spiaggia. Sempre il cotone è tessuto principale, ma questo può essere sottoposto a diversi intrecci e lavorazioni dando origine all’effetto jaquard oppure a nido d’ape. Quest’ultima lavorazione conferisce al prodotto un ottimo potere assorbente in quanto le molteplici cellette, inumidite dall’acqua si “”aprono”” aumentando la superficie a contatto, ma di contro non avrà mai la morbidezza di una spugna. Anzi, il tessuto a nido d’ape è piuttosto ruvido e resistente, sicuramente meno delicato della spugna.
Altra soluzione molto valida è la microfibra: un tessuto sottilissimo e molto leggero dotato di morbidezza e di elevato potere assorbente, in grado anche di asciugarsi in breve tempo, ma è più adatto ad asciugare il corpo piuttosto che ad esser utilizzato come base di appoggio, in quanto non è molto resistente.
Differenti poi potranno essere i colori, ma all’atto dell’acquisto è importante dare comunque uno sguardo all’etichetta per vedere che sia stato usato cotone puro al 100% (microfibra a parte) e coloranti idonei.

Cura dei capelli

Alphonse Allais ha detto   questo “i capelli sono i cappelli della testa …” siamo d’accordo, ma scherzi a parte, formano il principale ornamento della nostra testa!

Basta guardare la loro importanza nelle mitologie e nella storia per capire che cosa è il carico emotivo di emozioni e  erotismo che è attaccato ai nostri capelli. Ricordiamo che Sansone, confessando che la sua forza era nei suoi capelli  e “dormiva sulle ginocchia di Dalila  ‘si vide tagliare le sette trecce che indossava. Assalone disobbediente,  è rimasto appeso per i capelli; lo Sioux con lo scalpo non aveva il diritto di  caccia da Manitou.

Mille volte cantati da poeti e pittori e onorati dalla nostra civiltà i capelli a volte presentano un problema: capelli secchi, capelli grassi,  … e anche la calvizie. L’aspetto dei capelli sani varia notevolmente da una persona all’altra, da un gruppo etnico all’altro.

Il capello è un cilindro di cellule curate di cheratina e più o meno colorato con un pigmento chiamato melanina. Queste cellule disposte attorno ad un asse, iniziano in un follicolo pilifero, dove le ghiandole sebacee   producono una sorta di vernice grassa, l’olio lubrificante dalla corona. Il numero di capelli è significativo in quanto i capelli sono media circa 120.000 peli e  cadono al ritmo di 20 a 40 al giorno. La crescita di un capello dura 2 a 7 anni e quando è finita,  passano ancora tre mesi prima che cada 85% dei capelli è in fase di crescita e il 15% in fase di caduta. Perdere i capelli è normale, soprattutto dopo il parto: nel corso degli ultimi 3 mesi di gravidanza, grandi quantità di ormoni mantengono tutti i capelli in fase di crescita e dopo il parto la fase di caduta può arrivare pertanto al 30%, questo è funzionale e non è allarmante. La crescita dei capelli è più rapida tra i 15 ei 30 anni, poi diminuisce fino a rallentare, dopo 50 anni. Il capello è infatti indicativo di una buona salute: essi sono insolitamente grassetto o essiccati, o se si perdono in eccesso, bisogna parlarne col medico.

Avere una bella capigliatura è importante anche per l’aspetto estetico e il fatto di rapportarsi con gli altri, avere infatti bei capelli aiuta la propria autostima e il rapporto con gli altri e migliora anche la nostra vita sociale per questo è fondamentale avere una ottima cura non solo del nostro corpo ma anche dei nostri capelli per la vita di tutti i giorni e per andare al lavoro come in altri luoghi dove incontriamo altra gente e miglioriamo i nostri rapporti sociali.

Ortodonzia a Bologna

L’ ortodonzia è quella particolare branca dell’ odontoiatria che si occupa della diagnosi e prevenzione delle irregolarita’ facciali e dentali.
In particolare l’ortodonzia a Bologna e’ riconosciuta essere a livello nazionale uno dei poli piu’ all’avanguardia.
Esistono dei centri specializzati, in citta’ e zone limitrofe, che prevedono trattamenti tra i 7 e 10 anni di eta’, questo perche’ in questa fascia sono piu’ attive la crescita cranio-facciale e la permuta dentale. Tali interventi sono finalizzati a eliminare i fattori responsabili delle malocclusioni dentarie e ripristinare cosi la crescita normale dei mascellari favorendo un corretto allineamento dentale sia estetico che funzionale.
L’ortodonzia intercettiva è considerata la piu’ importante nella fase dello sviluppo ,tutto quello che non viene fatto in questo periodo di tempo, può essere fatto in futuro, ma con un impatto molto piu’ invasivo.
Tra le tecniche ortodontiche piu’ innovative abbiamo la mascherina trasparente chiamata anche “”ortodonzia invisibile””.
E’ la soluzione piu’ discreta per ottenere eccellenti risultati: molte persone adulte che sono impegnate nel lavoro o in altre attivita’ sociali , sono costretti a rinunciare a un sorriso sano e allineato  a causa dei disagi procurati dagli apparecchi fissi tradizionali.
Con questa tecnica da un lato si mantiene il principio e la finalita’ dell’ortodonzia tradizionale cioè diagnosi,prevenzione e riabilitazione delle malocclusioni dentarie , dall’altro non utilizza le classiche apparecchiature costituite da brackets in metallo o ceramica, che provocano imbarazzo ai pazienti per la loro visibilita’,ma prevede l’applicazione di mascherine sottili in polietilene trasparente.

L’ortodonzia a Bologna offre anche una tecnica che non puo’ piacere ai piu’, però può dare dei risultati ottimi in tempi dimezzati rispetto alle tecniche tradizionali. Parliamo di ortodonzia con corticotomia o “”ortodonzia superveloce””. In pratica si è capito che il movimento ortodontico viene limitato dalla presenza della corticale ossea che si oppone al movimento stesso e quindi allunga i tempi , effettuando la cortocotomia , un piccolo intervento di incisione e indebolimento della corticale, il movimento viene facilitato con conseguente riduzione dei tempi.

Naturalmente tutti questi centri all’avanguardia offrono soluzioni personalizzate usando anche le tecniche tradizionali ,dispositivi mobili e fissi , tenedo presente a quale classe dentaria si appartiene.
Si perchè esistono tre classi : la prima è la piu’ rappresentata
nel nord europa , la seconda nella popolazione indoeuropea e la terza prevalentemente nelle razze asiatiche.
Per finire la ciliegina sulla torta è la presenza a Bologna di un Dipartimento di scienze biomediche e Neuromotorie che svolge ricerche scientifiche e attivita’ formative anche nell’ambito dell’ortodonzia.
Un fiore all’occhiello per una citta’ che può dirsi fortunata dal punto di vista ortodontico, e in continua evoluzione per offrire, ai suoi abitanti e non solo, un servizio di eccellenza che va incontro alle esigenze funzionali ed estetiche.

Appartamenti sul mare in Salento

Le meraviglie del Salento

Il Salento è quella zona della Puglia che vanta una posizione geografica d’eccellenza che permette di godere di chilometri e chilometri di bellissime spiagge diverse tra loro per conformazione e di un entroterra ricco di vegetazione lussureggiante e siti storici e archeologici importanti. Moltissimi turisti ogni anno decidono di trascorrere qui le loro vacanze, prendendo in affitto i numerosi appartamenti sul mare in Salento o riversandosi negli hotel.
Il Salento non è solo mare, infatti l’illustre storia di questa regione della Puglia passa attraverso numerose influenze culturali e dominazioni, dal periodo bizantino a quello longobardo, lasciando al turista d’oggi una lunga lista di siti d’interesse storico.

Cultura, storia e divertimento

La città di Otranto offre al turista la possibilità di ammirare le spiagge del mare Adriatico e di organizzare un itinerario turistico nella storia di quest’antica città. Sicuramente degno di una tappa è il borgo antico di Otranto, col suo castello aragonese, considerato spesso una piccola Dubrovnik (Ragusa) grazie alle sue mura suggestive a strapiombo sul mare. Da apprezzare anche la gastronomia del luogo, in uno dei tanti percorsi enogastronomici, e lo svago offerto da locali, mercatini, fiere, ristorantini e bistrot. Chi sceglie di soggiornare in appartamenti sul mare in Salento si trova quindi nella perfetta collocazione tra il mare e la bellezza romantica di un borgo antico.

Soggiornare comodamente in Salento

Sono davvero tante le meraviglie nascoste in questo territorio. Per esplorare il Salento è consigliabile partire da Otranto e procedere verso sud fino alla torre cinquecentesca dell’Orte, nella baia di Porto Grande, dove al turista viene offerta la possibilità d’immergersi e visitare le grotte sottomarine. Poco distante c’è un altro sito turistico di riferimento: il faro della Palascia, il faro più a oriente d’Italia. Da quel punto in poi le spiagge si dipanano tra calette e alte scogliere, fino al sito archeologico della Grotta dei Cervi, una delle più preziose testimonianze preistoriche europee. Chi voglia godere delle bellezze del Salento in piena autonomia con la possibilità di spostarsi, viaggiare e rientrare senza limiti d’orario, può prendere comodamente in affitto uno dei tantissimi appartamenti sul mare in Salento, attrezzati per accogliere le necessità del turista durante la stagione estiva. Non è raro infatti che privati cittadini mettano in affitto i loro appartamenti ammobiliati e già dotati di tutti i comfort, a disposizione del turista, a un prezzo molto conveniente soprattutto per i soggiorni lunghi, senza la preoccupazione della spesa che si affronterebbe scegliendo un albergo. In questo modo visitare il Salento può divenire un’esperienza magica ad un costo veramente accessibile.

I paradisi fiscali più vantaggiosi

Isole Cayman, Maldive, Barbados sono tra i più famosi Stati a fiscalità agevolata, ma non bisogna andare così lontano per scoprire i paradisi fiscali più vantaggiosi. Secondo l’ultimo rapporto diffuso da Oxfam nella top 15 ci sono almeno quattro paesi del Vecchio Continente. Olanda, Irlanda, Lussemburgo e Cipro sono tra i paesi più appetibili per l’esiguità delle imposte. Scoprire i paradisi fiscali più vantaggiosi significa anche capire che questi paesi permettono di abbassare la tassazione sugli utili di impresa aumentando la forbice tra ricchi e poveri e sfavorendo la lotta alla disuguaglianza sociale. Inoltre va specificato che la Tax battle, come viene definita in gergo, è uno svantaggio per le PMI (soprattutto per la realtà produttiva italiana che si basa sulle piccole e medie imprese) e rappresenta un vantaggio per le multinazionali come Apple o Google. I primi tre paesi fiscali più vantaggiosi sono Bermuda, Isole Cayman e Olanda.

Andando alla scoperta dei paesi fiscali più vantaggiosi, le piccole e incantevoli Bermuda hanno il privilegio di aver raccolto nel 2012 la maggior parte dei profitti delle multinazionali americane che ne hanno dichiarati di meno in Cina, Giappone, Germania e Francia, messe tutte insieme. I motivi di questo record sono due: l’imposta sul reddito societario è pari a zero e c’è pochissima cooperazione internazionale in tema di contrasto all’elusione fiscale. Al secondo posto tra i paesi fiscali più vantaggiosi si piazzano le Isole Cayman. Un vero e proprio paradiso per i giganti della produzione, qui, infatti, sia l’imposta sul reddito societario che la ritenuta alla fonte sono zero. Non si paga nulla. Tornando in Europa si scopre che uno dei paesi fiscali più vantaggiosi e aggressivi è l’Olanda. Sempre secondo la classifica Oxfam, i Paesi Bassi dichiarano di applicare un’imposta sul reddito delle multinazionali del 25%, ma di contro elargiscono altissimi incentivi fiscali alle multinazionali e alle loro sedi distaccate che trasferiscono qui i profitti evitando di pagare le tasse nel paese dove sono stati ottenuti.

Sempre restando in Europa è facile scoprire che tra i paesi fiscali più vantaggiosi c’è la Svizzera. Se da una parte ha promesso che entro il 2019 eliminerà definitivamente le norme che favoriscono le società estere, dall’altro ha garantito che ci sarà una sorta di compensazione come l’ aliquota fiscale più bassa sui redditi di impresa e nuovi incentivi. Segue l’esempio di Singapore, leader tra gli incentivi a favore delle multinazionali. L’Irlanda è tra i paesi fiscali più vantaggiosi grazie al “”Double Irish””: le compagnie non residenti possono trasferire gli utili in un paradiso fiscale facendoli transitare per questo paese. Aliquote ridottissime e pressione fiscale ai minimi anche in Lussemburgo, a Curacao, Hong Kong, Cipro, Bahamas e l’isola di Jersey. Scoprire i paradisi fiscali più vantaggiosi significa parlare anche delle Barbados dove le aliquote sugli utili societari vanno dal’1 al 2% e delle Isole Vergini britanniche: 460 mila società domiciliate grazie alle tasse inesistenti per appena 27 mila abitanti. E’ unico il caso delle Mauritius: gli investimenti delle multinazionali straniere sono pari a 50 volte il suo PIL.

Marketing di successo con il telo mare personalizzato

Telo mare personalizzato: gadget perfetto

Molte aziende hanno scelto di abbandonare i soliti e classici gadget ormai obsoleti, per rivolgersi ad un accessorio sempre più apprezzato: il telo mare. È sicuramente un oggetto utile, versatile e soprattutto capace di portare il nome del proprio gruppo in luoghi affollati come spiagge e piscine. I teli mare personalizzati sono un ottimo modo per fidelizzare la propria clientela, che apprezzerà un regalo alla moda e utilizzabile in molte occasioni. Sono svariati i modi per la realizzazione di un telo mare di qualità, l’importante è rivolgersi sempre a ditte specializzate e competenti che sapranno consigliare sempre al meglio. Questo particolare oggetto può trasformarsi per tutto il periodo estivo in un eccellente cartellone pubblicitario mobile, una strategia di marketing assolutamente vincente per incrementare il proprio business e raggiungere quante più persone possibili.

Teli mare personalizzati di qualità per un’ottima promozione

Personalizzare teli mare da regalare alla propria clientela è in effetti un ottimo modo per procurarsi il massimo della pubblicità con il minimo sforzo. Per ottenere un telo perfetto è molto importante studiare alla perfezione ogni più piccola peculiarità come caratteri della scritta, colori da adottare e design. Date le grandi dimensioni di questo accessorio è consigliabile puntare su uno stile semplice, chiaro e leggibile alla perfezione. Le metodologie per decorare il proprio telo mare personalizzato sono: stampa serigrafica, lavorazione jacquard e ricamo. In base alle proprie necessità più specifiche si potrà optare per una o per l’altra tecnica. Un’altro aspetto fondamentale è la scelta del tessuto da utilizzare: spugna, micro-fibra, lino, l’importante è che si garantisca sempre la resistenza massima, la morbidezza e un potere assorbente eccellente per chi andrà ad utilizzare questo divertente accessorio.

Per un marketing intelligente: teli mare personalizzati

Colorati, allegri, utili e di gran moda, i teli mare personalizzati sono un articolo che sarà utilizzato per tutto il periodo estivo e in molteplici occasioni. Scegliere di regalare ad ogni cliente un gadget come questo è di sicuro il mezzo più acuto per promuovere i propri affari durante tutta l’estate. A seconda dei propri bisogni più specifici si potrà scegliere di realizzare un telo mare dal design minimal, classico, moderno o più elaborato. Quello che conta è che questi articoli siano un efficace veicolo di promozione dell’azienda e che contengano un messaggio pubblicitario dal forte impatto visivo. Le ditte che realizzano questa tipologia di prodotto sono molte e potranno consigliare al meglio per la fabbricazione di un telo mare personalizzato dalle qualità incredibili.

Aprire una LTD inglese

Di sicuro, tutti almeno una volta nella vita hanno sentito parlare delle LTD inglesi. Ma a cosa si fa riferimento quando si parla di questa forma societaria? Prima di scendere più nel dettaglio e di spiegare cosa è una LTD e quali sono le procedure per aprirne una, è opportuno tenere conto del fatto che essa è una tipologia di società particolarmente vantaggiosa. Chi apre una LTD in Inghilterra e vi produce anche reddito è soggetto alla tassazione locale e, dunque, può godere di notevoli agevolazioni.

Aprire una LTD inglese: ecco come fare

Per prima cosa, è necessario fare presente che aprire una LTD inglese è davvero molto semplice oltre che rapido. La burocrazia, infatti, non è complessa e, pertanto, basta davvero pochissimo per iniziare a lavorare. In media bastano circa 48 ore e poche sterline per poter avviare una LTD. Dal punto di vista giuridico, si tratta di una società molto simile alla SRL italiana anche se è molto meno impegnativa dal punto di vista economico. Aprirla è davvero semplice. Basta, infatti, avere a disposizione un PC ed una connessione ad internet. La procedura, infatti, può essere effettuata in maniera telematica e proprio per questo motivo è così veloce. Riguardo all’apertura di una LTD, però, è interessante fare presente che si deve essere intestatari di un conto corrente bancario che, a sua volta, prevede l’obbligo di essere residenti in Inghilterra. Nel caso in cui non si fosse residenti in Inghilterra, però, si ha comunque la possibilità di aprire una LTD. La soluzione è davvero a portata di mano: basterà rivolgersi alle agenzie specializzate al quale delegare la gestione dell’azienda almeno per i primi tempi. Come è facile immaginare, questo servizio aggiuntivo ha un costo che, però, può essere facilmente ammortizzato non solo nel medio e lungo periodo ma, addirittura, già nei primi mesi di attività.

Tutti i vantaggi di una LTD inglese

In estrema sintesi, aprire una LTD inglese è particolarmente conveniente soprattutto se si ha intenzione di lavorare e produrre reddito in territorio britannico. Indipendentemente dal fatto che aprire una LTD inglese non comporta dover conoscere in maniera estremamente approfondita la legislazione locale in materia di regolamentazione societaria, è comunque preferibile rivolgersi ad un esperto in materia in modo tale da poter approfondire in maniera scrupolosa tutti i dettagli e non incappare in qualche problema di natura prettamente burocratica. Insomma, aprire una LTD inglese può essere molto vantaggioso a patto che lo si faccia con cognizione di causa e con la consapevolezza che si ha comunque a che fare con una società legalmente riconosciuta e che, pertanto, si deve rispondere all’ordinamento locale.

Cosa sono e come funzionano i fondi Azimut

I fondi Azimut sono fondi comuni di investimento, che fanno parte di società lussemburghesi e possedute da società italiane.
Sembra che oggi il 70% dei fondi comuni d’investimento   in Italia siano domiciliati all’estero .
Spesso infatti le società di gestione,   sono  possedute  da società italiane e questi fondi sono detti anche round-trip. Si vedano ad esempio i fondi Azimut, di una società con venditori   molto attivi e articoli   elogiativi che vengono pubblicati sulla stampa italiana.

Infatti negli ultimi anni la gestione di alcuni fondi è stata spostata fuori confine per sfuggire alla normativa di trasparenza e  limiti riguardo le  commissioni. Invece in Lussemburgo,  è lecito ad esempio prendere dal gestore come commissione su un fondo anche il 20% di quanto questo è salito . È la  commissione di incentivo o  performance, ed è in pratica una trappola legale che serve a derubare  i patrimoni e i capitali dei clienti. Se la Borsa in un mese sale del 10%  il gestore di fondi Azimut ad esempio si prende un  premio, che però non restituisce  il mese dopo se il fondo riscende.

Per questo   l’organo di controllo ovvero la consob ha ammonito proprio per questi motivi che la vendita dei fondi comuni non deve avere come base solo il  “mero vantaggio economico per l’intermediario”, ma  invece deve andare a “soddisfare prioritariamente gli interessi dei clienti”.
Questo viene letto come riferimento sottointeso a tutti quei fondi esteri come Azimut, ma ugualmente vale per  Mediolanum e Banca Generali, dato che ultimamente hanno ottenuti grandi guadagni con le commissioni d’incentivo in fondi estero-vestiti.

Sulle commissioni d’incentivo ci sarebbe da dire molto, in primis sono  applicate spesso in modo ingiusto.   Viene  scaricata sui clienti a  cui in realtà non toccherebbe.
Si chiamano  commissioni d’incentivo, ovvero una tassa   sul risparmio ma i soldi  stavolta non vanno allo Stato bensì a società private di gestione crediti e banche. Basti pensare che solo nei primi tre mesi del 2015 gli italiani hanno pagato più di 400 milioni di performance free che sono stati  incassati dalle varie società come  Anima, ancora Azimut, e poi Banca Generali e Mediolanum, i principali quattro marchi che riguardano il risparmio gestito che sono quotati in Borsa.

Dai bilanci,si evince che  sono proprio le commissioni d’incentivo che portano guadagno a tali società. Difatti senza questi incassi  le società di gestione non avrebbero così tanto utile. Ad esempio per Mediolanum,  le performance fee sono valse  132 milioni dei 137 milioni trimestrali. Azimut su 128 milioni di utile ha guadaganto 100 milioni solo in premi di rendimento .  Banca Generali  indica come incentivo 72 milioni su  93 milioni totali.

In conclusione  l’industria del risparmio gestito è spesso strutturata  per fare guadagnare le compagnie di gestione e quindi fate bene attenzione quando dovete investire in fondi.

L’educazione finanziaria come materia scolastica

L’educazione finanziaria come materia scolastica negli Stati uniti è di nuovo all’ordine del giorno.  L’educazione finanziaria – da iniziare in età precoce e continuare nella vita attiva – porterà ad una alfabetizzazione finanziaria, che a sua volta porta ad un buon comportamento finanziario e a un miglioramento del benessere per gli individui e le famiglie.

In altre parole, essere finanziariamente letterato farebbe meglio. Ma è  troppo semplice, ed è l’educazione sufficiente da sola a proteggere i cittadini nel mercato finanziario di oggi?

Le recenti crisi hanno rivelato che il settore finanziario è molto complesso e  uno ha bisogno di un particolare insieme di competenze per navigare al suo interno. Diverse indagini condotte dopo la crisi hanno dimostrato che il livello di alfabetizzazione finanziaria dei cittadini è generalmente molto basso, anche tra quelli più direttamente colpiti dalla crisi finanziaria. Questa ignoranza di finanza non sorprende data la complessità dei moderni mercati finanziari e dei prodotti. La crisi finanziaria ha tuttavia fornito un’ottima motivazione per i cittadini per diventare più coinvolti nella regolazione finanziaria: con più comprensione di come funziona il sistema, essi possono esercitare un’influenza e contribuire a cambiarlo.

Di conseguenza si evince come oggi l’analfabetismo finanziario è un problema serio anche nei paesi più sviluppati come gli Stati Uniti e i paesi dell’Europa.

Negli Stati Uniti, uno studio del 2015 fatto dal regolatore finanziario FINRA ha concluso che i cittadini americani di solito hanno “difficoltà ad applicare capacità decisionali finanziari a situazioni di vita reale”, e quasi due terzi non hanno passato  un test di base di alfabetizzazione finanziaria.   Lo studio ha esaminato varie situazioni finanziare in cui si può incorrere nella vita quotidiana e da risolvere ovvero come sbarcare il lunario,la pianificazione, la gestione di prodotti finanziari, varie conoscenze finanziarie e il processo decisionale.

I risultati sono sorprendenti poiché i cittadini americani in teoria dovrebbero essere  abituati  a prendersi cura autonomamente delle loro finanze personali e hanno generalmente più voglia di giocare sul mercato azionario quindi avrebbero dovuto rispondere in modo più preciso riguardo la materia finanziaria.

Un sondaggio internazionale di alfabetizzazione finanziaria pubblicato dall’OCSE / INFE Indagine Internazionale di adulti Financial Literacy competenze, del 12 ottobre 2016  ha trovato che i livelli complessivi di alfabetizzazione finanziaria in 30 paesi sono stati “relativamente bassi”, con particolari carenze della capacità delle persone di comprendere concetti come ad esempio l’interesse composto e i vantaggi della diversificazione. Il punteggio medio in tutti i paesi e le economie partecipanti era 13,2 (su un massimo di 21), e il 13,7 tra i paesi OCSE.

Vacanze in Salento sul mare

Il periodo estivo risulta essere sinonimo di giornate trascorse al mare, sotto il sole cocente con tanto di bagno rinfrescante periodico.
Avere un’abbronzatura perfetta conclude quindi questa procedura, la quale risulta essere assai piacevole da svolgere se, una persona, decide di optare per recarsi nel Salento in una zona marittima e godersi appunto la bellezza totale di questi luoghi.
Occorre ovviamente prestare il massimo livello d’attenzione a questo particolare tipo di procedimento che vede protagonista anche la scelta tra i migliori hotel nel Salento vista mare, che devono essere valutati con occhio critico sotto diversi punti di vista, in maniera tale che sia possibile toccare con mano una sensazione di soddisfazione veramente unica sotto ogni aspetto.
Di conseguenza sarà possibile raggiungere un grande livello di piacere durante le vacanze estive se si rispettano questi tipi di procedure.

Come valutare gli hotel

Gli hotel devono essere oggetto di revisione molto attenta e precisa in quanto, il primo processo, consiste nell’isolare alcune di queste strutture in maniera attenta e precisa, senza che vi possano essere complicazioni di ogni tipo.
Nel momento in cui si deve effettuare tale selezione, si devono capire quali sono i migliori hotel nel Salento vista mare semplicemente prendendo in considerazione una vasta gamma di parametri, che risultano essere in grado di offrire un tipo di selezione veramente unica e piacevole.
Controllare i vari servizi che vengono offerti, il prezzo proposto ed ovviamente la bellezza delle stanze: tutti questi criteri riescono a regalare una soddisfazione veramente unica senza che vi possano essere delle complicazioni di ogni tipo.
Pertanto, la scelta deve essere veramente piacevole da svolgere e priva di ogni tipo di criterio errato, che complica di fatto la situazione e la futura scelta.

L’hotel migliore

Resta solo da scegliere quello che potrà essere definito come hotel migliore di tutti.
In questo caso entrano in gioco le scelte personali che possono essere effettuate da una persona, la quale deve essere in grado di scegliere la struttura senza essere completamente condizionata da elementi esterni quali consigli a volta invadenti ed altri.
La selezione deve avvenire in maniera attenta e precisa in modo tale che, una persona, possa toccare con mano quel livello di soddisfazione che deve essere unico e piacevole.
Per scegliere il migliore tra i migliori hotel nel Salento vista mare ci vorrà del tempo ma se la scelta avviene con attenzione, la soddisfazione che si toccherà sarà sempre ai massimi livelli.