Gadget tecnologici

Tanti gadget tecnologici stanno diventando una parte della nostra vita di tutti i giorni. Come con il telefono cellulare, stiamo iniziando a essere dipendenti da loro spesso anche per le nostre azioni quotidiane.
Come  questa tecnologia avanza, iniziamo a essere affezionati a questi gadget . Siamo costantemente stupiti dai nuovi concetti creati da designer giovani e ambiziosi.

Queste innovazioni appaiono da una necessità di risolvere i problemi che vecchi prodotti hanno. Oltre alle funzioni nuove e migliorate, sono inoltre dotate di un bel design moderno.
Un cancello di acqua. Il progetto va sotto il nome di “Ombra Acqua” e mantiene uno scudo di H2O intorno alla frutta che va a proteggere.
È sia un piatto che un coperchio, lavora  con l’acqua per mantenere freschezza e   O2 fuori!
In questo gadget fresco c’è un  rilevatore che vede la mano  e vi fa desistere.
L’umidità e la freschezza sono bloccati all’interno,  e anche la polvere viene bloccata. E quando si arriva e decidere che ci piacerebbe mangiare una fragola, non appena la mano si avvicina, i corsi d’acqua in quella zona si arrestano.

Il modello di serratura della porta elettronica

Vi è mai passato per la mente che qualcuno possa rubare il vostro codice di accesso alla porta elettronica?
Spesso  la gente credulona finisce vittima e i ladri e malvagi hanno un’altra vittoria.
La sequenza di blocco di una speciale porta è progettata in modo che la combinazione codice non è facilmente visibile.
Con Braille integrato, il sistema di bloccaggio aggiunge un livello di sicurezza e funzionalità per l’intero setup.

Questi sono solo alcuni dei modernissimi oggetti e gadget tecnologici innovativi di ultima invenzione che sono stati creati per il mercato dell’hi tech.

Case in legno per tutti i gusti

Consigli per la scelta della casa in legno

In questo articolo ci occupiamo di una tematica davvero interessante la casa in legno.
Cercheremo di individuare tutti i vantaggi e gli svantaggi che si possono ottenere dalla scelta di questa tipologia di abitazione.
Una delle caratteristiche più importanti di una casa in legno è la sua capacità di essere isolante sia dal punto di vista termico che acustico.
Le case in legno garantiscono temperature ideali sia in inverno che in estate grazie alla loro forte proprietà isolate, e grazie a specifici trattamenti non sono assolutamente soggette al fenomeno della muffa.
Ancora in Italia non vi è un diffusissimo utilizzo anche per gli esterni del legno, tal pratica, invece nel resto del mondo è molto diffusa sia per gli interni che per gli esterni.
Le case in legno sono molto leggere da trasportare ma sono anche molto resistenti, garantiscono quindi facilità nel trasporto e nel montaggio e contemporaneamente sicurezza e stabilità per la loro resistenza.
Uno dei motivi che spingono più frequentemente all’utilizzo di case in legno è la particolare capacità del materiale di riuscire a resistere ai fenomeni sismici.
In particolare il legno è un materiale che riesce ad assorbire le onde sismiche e riesce a sopportare anche quelli che sono i fenomeni più catastrofici.
Infatti come la cronaca dimostra il legno viene utilizzato molto spesso come materiale per i prefabbricati nelle zone terremotate.
Il legno inoltre è molto rispettoso dell’ambiente e consente con degli specifici trattamenti di essere anche molto resistente al fuoco, infatti adeguatamente trattato il legno consente di non bruciare velocemente e di resistere ai crolli.
Tra i vantaggi che sicuramente non possono essere trascurati delle case in legno vi è la velocità di costruzione.
Tutta la progettazione a partire dalla fase iniziale fino alla costruzione vera e propria può durare circa sei mesi, in alcuni casi quando si tratta di prefabbricati il tempo si può ridurre ulteriormente.
Il costo di una casa in legno può essere facilmente calcolato senza dubbi e senza incertezze come può succedere per una casa normale, infatti i prezzi si aggirano intorno ai 250- 500 euro al metro cubo, a cui devono aggiungersi i costi per gli impianti e per la lavorazione, quindi nessuna sorpresa.
Se si dovessero individuare degli svantaggi per queste case possiamo dire che sono pochi uno tra tutti è quello di avere necessità di una maggiore manutenzione, ma se si vuole un ambiente confortevole e tranquillo questo è il minimo che si può fare per la nostra casa.
I nemici più forti del legno sono l’acqua ed il fuoco, ma se il materiale subisce tutti i necessari trattamenti protettivi non c’è agente che possa danneggiarlo.
Si può dire dunque che assolutamente la qualità e la professionalità nella scelta di questa tipologie di case deve essere la prima cosa, questo perché solo con il giusto materiale si evitano problemi.
Il motto nella scelta di una casa in legno è quello di scegliere al massimo della qualità senza risparmiare, il risparmio non può e non deve essere motivo di ostacolo alla massima realizzazione del progetto, i risparmi poi grazie all’isolamento saranno raggiunti nei consumi che saranno ottimi sia nella stagione invernale che nella stagione estiva.

Ricorso contro la riforma delle banche popolari

Come molti sapranno, diverse Banche italiane negli ultimi mesi sono arrivate al collasso e tra queste anche delle banche popolari come ad esempio la Popolare di Vicenza.
Per questo motivo, la legge sulla riforma riguardo le banche popolari, voluta dal governo Renzi verrà rinviata alla Corte Costituzionale dato che presenta degli aspetti di parziale incostituzionalità , infatti dava la possibilità di rinviare o di sospendere il rimborso per il diritto di recesso dei vari soci della banca quando questa si fosse trasformata in una spa dato che le banche popolari hanno invece lo statuto di cooperative sociali.

Quindi a dicembre il Consiglio di Stato ha emesso un’ordinanza che ha sospeso la circolare della Banca d’Italia datata dicembre 2013 che attuava tale riforma, ma solo per quel che riguarda il diritto di recesso dei soci. L’ordinanza ha fatto scalpore, ma la decisione dei giudici amministrativi prosegue . Infatti ad oggi una gran parte delle maggiori banche popolari con patrimonio superiore agli 8 miliardi, per la precisione, avrebbe infatti già deliberato la propria trasformazione in spa.

E questo problema sorge anche per quelle banche che stanno deliberando ora o che hanno già chiuso il recesso o dove è ancora in corso.

Francesco Saverio Marino, che è uno dei legali i quali hanno proposto il ricorso dice che “in teoria i soci delle banche che hanno aderito al recesso e non hanno visto soddisfatta la richiesta di rimborso potrebbero fare azione legale per ottenere il pagamento».

Quindi viene in particolare sospesa la parte della circolare 285 emessa dalla Banca d’Italia che è quella che da agli organi della banca interessata al recesso in realtà il potere di decisione sull’esclusione dal rimborso dei soci , creando in questo modo una sorta di conflitto di interesse.

La clausola incriminata dello statuto è quella in pratica con cui si prevede «la facoltà di limitare o rinviare, in tutto o in parte, e senza limiti di tempo, il rimborso delle azioni del socio uscente».
A questo punto e in questa situazione ci sono stati numerosi ricorsi contro la legge di riforma delle banche popolari e in particolare da parte di associazioni dei consumatori.

Questi ricorsi infatti in prima istanza erano stati respinti dal Tar, ma adesso il Consiglio di Stato grazie a questa modifica ha riconosciuto la ragione della parte interessata per il recesso, unificando tanti ricorsi in un’unica sola decisione.

Rischio del management in azienda

Una grande maggioranza delle società svizzere promuove la gestione dei rischi e la ritiene importante. Tuttavia, sembra che le ditte diano troppo poca attenzione al rischio dell’azienda. I risultati sono presi da uno studio presso l’Università di Lucerna e SwissERM sulla gestione del rischio nelle aziende locali.

Lo scopo dello studio – Enterprise Risk Management 2016 – è quello di mostrare le attività di gestione del rischio in corso in aziende svizzere e discuterne. I risultati dello studio si basano su un’indagine sulle imprese svizzere. Le aziende possono confrontare sulla base delle osservazioni dello studio i propri processi e strumenti nella gestione del rischio con quelli delle aziende intervistate e riflettere criticamente. Inoltre, analisi dettagliate permettono anche un confronto  temporale all’interno o in vari settori e dimensioni aziendali.
La valutazione dello stato attuale della società svizzera  viene ubblicato da COSO nel 2016  con la “Enterprise Risk Management – Allineamento del rischio con Strategia e Performance”. Il quadro e l’analisi nello studio si basano sui cinque componenti di gestione del rischio di base, che sono strettamente collegati:

la governance del rischio e la cultura del rischio
rischio, Strategia e obiettivi
individuazione e valutazione dei rischi
informazioni sui rischi, comunicazione e rendicontazione
monitoraggio dei rischi

L’analisi mostra che in oltre tre quarti delle aziende intervistate, la gestione si riconosce esplicitamente impegnata nell’etica e ad agire con integrità. Questo cosiddetto “tone at the top” rappresenta la base per  una  gestione del rischio di successo. Domanda repressa, molte imprese tuttavia lo fanno per documentare la loro politica di rischio e la condotta ed etica.  La più grande lacuna nel settore della governance del rischio è la formazione mirata del personale su valori etici aziendali. Meno di un terzo dei partecipanti al sondaggio indica di utilizzare la formazione come uno strumento.