Economia circolare: la nuova frontiera del progresso

L’economia lineare pare essere destinata all’oblio anche se, almeno per il momento, è una vera e propria costante nelle nostre vite. È ormai un dato di fatto che il ciclo produttivo così come lo conosciamo non ha più alcuna ragion d’essere. Le risorse sono sempre di meno e l’inquinamento oltre ai numerosi danni ambientali stanno rendendo il nostro pianeta un luogo insalubre oltre che niente affatto sostenibile. A difendere tali tesi non sono più solo gli ambientalisti ma, addirittura, gli stessi produttori che sembrano essersi conto che un cambio di rotta è estremamente necessario. Ma come risolvere questo complesso ed articolato problema? La soluzione è racchiusa in due semplici parole: economia circolare.

Economia circolare: ecco cosa è

In buona sostanza, quando si parla di economia circolare si fa riferimento ad un’economia che ha l’obiettivo di trasformare in risorse tutto ciò che, almeno per il momento, consideriamo come un rifiuto. Lo scopo dell’economia circolare, pertanto, è quello di dare forma ad una sorta di cerchio in cui i rifiuti hanno un valore cruciale. Indipendentemente dalla tipologia di rifiuto, l’economia circolare ha il compito di trarne un profitto. Non si tratta, dunque, della cosiddetta decrescita felice ma, al contrario, di un approccio, appunto, finalizzato al profitto che ha come unico scopo quello di creare profitto, eliminandone, però, ogni genere di effetto collaterale.

Le nuove idee

Il linea di massima, in Europa ogni anno vengono prodotti ben 2515 milioni di tonnellate di rifiuti. Di tali rifiuti, solo un terzo finiscono nella catena del riciclo o, comunque, vengono recuperati. Il resto è interamente destinato alle discariche. Tra l’altro, lo smaltimento dei rifiuti comporta un costo non indifferente per le imprese. Grazie all’economia circolare è possibile dare una nuova vita a ciò che viene comunemente considerato un rifiuto. In buona sostanza, più si è efficiente e meno sarà l’impatto ambientale. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che una simile economia genererebbe molto più lavoro. Senza dubbio, arrivarci non è affatto facile.

Processi sociali

Per riuscire a dare concretezza alla cosiddetta economia circolare è necessario rivedere per intero il l’attuale sistema. Il primo passo, ad esempio, è rappresentato dalla riconversione alle energie rinnovabili. Inoltre, è necessario dare seguito a sinergie tra i vari soggetti economici, gli enti pubblici e, in ultimo, i consumatori finali. A non dover essere mai dimenticati sono, però, i progetti produttivi che, al contrario, devono rappresentare un punto di riferimento molto importante. Sono molti i ricercatori che stanno tentando di dare forma a questo nuovo sistema economico del tutti privo di qualsiasi tipologia di dogmatismo. Non resta altro, dunque, che attenderne le prime conseguenze pratiche.

Vantaggi e svantaggi di una casetta in legno

Costruire una casa in legno è molto vantaggioso! Offrite un ambiente naturale ai bambini, confortevole, facile da montare …  e il legno è la soluzione miracolosa in tempi di crisi?
Qui ci sono i pro e i contro di questo materiale meraviglioso, che crea tanto entusiasmo … con buona ragione!Inoltre si può anche trovare una casetta in legno in offerta da mettere in giardino il che va sempre bene.

Pro:
Prezzo. Il prezzo a metro quadrato sembra abbastanza vicino oggi per una casa di legno contro una casa cinderblock. Nel caso di kit di casa di legno, o di auto-costruzione, può essere più conveniente, ma dipende da altri fattori (la vostra esperienza, piuttosto che la costruzione)

Trasporto. Quando tutto il legno viene consegnato al sito di installazione del telaio di legno è molto veloce, pochi giorni a poche settimane: caso di kit casa in legno ed alloggia una porzione del telaio è prefabbricata Shop (cornici industriali per esempio).
Proprio in quel momento i carpentieri assemblare i componenti in legno inquadratura sul sito. L’assemblaggio è rapido rispetto a una casa di cemento senza tempo casseforme, di rinforzo, o in attesa di consegna o la produzione di calcestruzzo.
Costruire una casa in legno è più veloce in generale. E come il costo di costruzione, nel caso di una casa dipende quasi il 50% della forza lavoro, basso tempo di costruzione di case di legno è talvolta fonte di risparmio.

Struttura leggera. Costruire una casa in legno è un vantaggio se si costruisce su un terreno a bassa cuscinetto (che si indica lo studio geotecnico G12), o se la vostra proprietà è in una zona sismica. Infatti, le forze sismiche per un dato terremoto, dipendono l’intensità del sisma e … la massa della casa.
Anche per una casetta in legno in offerta vale la stessa cosa.

Contro:
Leggero. Sì, ho solo detto che era un vantaggio! Ma sempre tenere a mente che una casa deve tenere in considerazione l’ambiente del campo. Quindi, se siete in una zona dove il vento è forte (aperta campagna, costa, area ciclonica delle Indie Occidentali), la massa bassa della casa non è un vantaggio. Si deve prestare attenzione per assicurare la casa al piano seminterrato (spesso in cemento), che poi funge da zavorra. Quindi state attenti, soprattutto se si acquista un kit di casa di legno, chiedere al produttore per tutte le condizioni di vento il kit è stato progettato.

Isolamento acustico, dipende dalla massa delle pareti, il pavimento … tanto che una casa con un singolo rivestimento (West Indies), pavimenti in legno e pareti divisorie semplici ha poca o nessuna insonorizzazione.
A proposito di isolamento acustico esterno vis-à-vis, l’isolamento termico contribuisce ad isolamento acustico anche per quel che riguarda una casetta in legno presa in offerta. Per la trasmissione del rumore in casa, l’adozione di pareti spesse e pavimenti con diversi strati, sul principio della “massa-molla-massa” contribuirà a migliorare l’isolamento tra le camere.

Mobili di rattan per il tuo giardino

L’offerta di mobili da giardino spazia notevolmente, si va dai materiali offerti che rientrano fondamentalmente in due macro categorie, ovvero materiali naturali e materiali sintetici, e tra le prima annoveriamo i mobili di rattan, di bamboo, di teak…
Oggi ci occuperemo esclusivamente di questa categoria.
Ma, tanto per iniziare, cosa si intende con la dicitura mobili da giardino?
Si intendono mobili in grado di resistere alle intemperie, non solo quelle avverse, come la pioggia, il vento, la grandine… Ma anche al sole, che col tempo scolora e rovina più che la pioggia ed il vento messi insieme. O la salsedine, elemento cui prestare grande attenzione quando si è vicini al mare.
Il set consueto di mobili da giardino che troviamo in vendita consiste in un tavolo, di dimensioni e forma e colore variabili, due o più sedie a seconda della grandezza dello stesso e un ombrellone, il cui albero centrale spesso si incastra al centro del tavolo, che così svolge anche la funzione di sostenerlo.
In aggiunta troviamo i lettini prendisole, che la gente tende ad acquistare in coppia, muniti di cuscini a tutta lunghezza per una maggiore comodità.
Ed il set composto da divano e poltroncine coordinate. Il divano solitamente ha una struttura solida, senza imbottiture, ed è realizzato con materiali rigidi o semi rigidi. La comodità della seduta viene fornita da cuscini aggiuntivi, che con grande facilità possono essere spostati, rimossi, e cambiati all’occorrenza, anche per la normale manutenzione della pulizia. Lo stesso discorso si applica anche alle poltrone e poltroncine da esterni, anch’esse sono rigide o semi rigide, ma munite di cuscini che rendono piacevole la seduta. La rigidità del materiale di base non influisce sulla comodità della seduta, data sempre dalla morbidezza del modulo tessile. Sedersi su mobili di rattan non è diverso che sedersi su mobili da giardino di teak, per intenderci.
Ai lettini prendisole, che usualmente si usano a bordo piscina, viene spesso associata la vendita di piccoli tavolini, bassi, dai quali è agevole servirsi stando coricati.
Tra i mobili fissi, annoveriamo anche i letti da giardino, che sono una tendenza di queste ultime estati: si tratta di letti che spesso dispongono di una copertura parziale, per proteggere la testa degli occupanti dal calore del sole, ed hanno forme variabili, da quella classica del letto matrimoniale a quelle ovali, di design e tonde. Anche questi sono realizzati come il divano e le poltrone, cioè con una struttura che, una volta posizionata dove la si desidera rimane fissa, e poi un modulo tessile sfoderabile e cambiabile a piacere.
Infine, ci sono gli arredamenti semoventi: poltrone dondolanti e dondoli biposto e triposto.
Questi usualmente non si posizionano in pieno sole, sulla nuda terra, ma nel porticato esterno della casa, in modo che si abbia una bella vista mentre ci si dondola, e che si sia comunque protetti dalle intemperie. I più diffusi sono comunque i mobili di rattan, per molte ragioni, ma i mobili da giardino di altri materiali non sfigurano ed hanno caratteristiche altrettanto positive.

Arredare l’ufficio con impegno

Quando si vuole mettere in piedi un piccolo ufficio o una realtà aziendale più grande bisogna scegliere un arredamento ufficio che rispecchi la propria personalità ed il proprio carattere.
In pratica, bisogna arredare gli ambienti lavorativi con la stessa cura di come si arrederebbe il proprio appartamento.
Arredare l’ufficio non è difficile se si trovano i negozi fisici o virtuali dove fare acquisti con oculatezza e aggiungendo un pizzico di estro e creatività, si possono realizzare delle ambientazioni scenografiche e molto funzionali dove gli operatori possono lavorare con una maggiore produttività.
I migliori interior design affermano con sicurezza che oltre al mobili pratici e alle sedute ergonomiche, bisogna dare spazio alla fantasia con pareti tinteggiate con colori idonei e con complementi d’arredo accattivanti e dal grande impatto estetico.
Parliamo in questo caso, di lampade, soprammobili, quadri e tutto ciò che riesce ad attirare l’attenzione del pubblico ed eventuali clienti con cui effettuare affari.
Oggi è possibile arredare gli uffici anche senza il supporto di un esperto perché le soluzioni modulari sono talmente tante che risulta semplice adattare i mobili al locale prescelto.

La comodità prima di tutto

E’ opportuno pensare alla comodità degli operatori prima di ogni altra cosa.
Il benessere degli impiegati è qualcosa a cui il datore di lavoro deve dare la priorità ed arredare gli ambienti lavorativi con mobili pratici e facili da utilizzare, è un aspetto su cui non bisogna minimizzare.
Mobili archivi e schedari devo essere semplici da raggiungere e facilmente consultabili.
Le sedie ergonomiche provviste di rotelline fanno parte dell’arredamento ufficio e sono funzionali al massimo perché permettono di recuperare modulistica e documenti in pochi attimi senza dovere alzarsi ogni volta dalla propria postazione di lavoro.
Basta infatti, un semplice movimento del bacino e una piccola spinta per raggiungere il posto dove sono custoditi tutti i fascicoli o i fogli che occorrono per svolgere le pratiche.
In termini di tempo si risparmia veramente tanto e non solo l’utente viene accontentato con rapidità, ma lo stesso impiegato non si affatica e produce di più, con conseguente beneficio aziendale.

Luci e colori per il dovuto relax

Anche gli operatori degli uffici hanno bisogno di vivere nel dovuto comfort e non solo con l’arredamento pratico ed ergonomico.
Il relax si può ottenere anche arredando l’ufficio con supplementi mirati per esaltare la tranquillità.
Le pareti andrebbero dipinte con colori tenui e nelle infinite varietà di verde che sembra sia la cromia che più rilassa la mente.
Le tele con soggetti paesaggistici e dai colori riposanti sono l’ideale da appendere al muro per assecondare il senso di calma e per dare al visitatore, l’immagine di un ambiente calmo e sereno.
Infine, non bisogna sottovalutare l’illuminazione che è uno di quegli aspetti che molte volte si mettono in second’ordine ma che invece sono fondamentali per impreziosire l’ambiente con giochi di luce gradevoli ed avvolgenti dove si possono concludere i migliori affari.
Se si valutano determinati fattori, l’arredamento ufficio risulterà facile e si otterrà un epilogo sorprendente.

Progettare la casa in legno

Sembra proprio che le case in legno saranno le abitazioni predilette nel futuro che si approssima, ma già ora è possibile progettare case di legno su misura per un vivere più sano, in sintonia con l’ambiente e con le sfide energetiche che si preannunciano vicine.
Le ragioni per cui le case in legno sembrano destinate ad affermarsi sono molte, ma esaminiamole una ad una.

1 – Sempre più la popolazione presta attenzione alle problematiche ambientali. Ed ecco che case costruite con un materiale ecologico, rinnovabile, naturale diventano la scelta prioritaria.

2 – Va affermandosi la tendenza all’attenzione per la propria salute, e voler vivere in ambienti più sani, privi di umidità, con un’alta luminosità che giova al tono dell’umore, è una scelta che giova e ripaga in termini di benessere.

3 – Il costo delle bollette aumenta di anno in anno, ma le case in legno progettate adeguatamente garantiscono un immediato abbattimento dei costi, che peraltro rimane nel tempo permettendovi quindi di risparmiare.

4 – La sicurezza è un altro elemento essenziale del vivere bene, ed una casa in legno offrirà per sua natura una resistenza ai terremoti impensabile nelle case in laterocemento. Inoltre, le case in legno non presentano un rischio di incendio più elevato rispetto alle altre costruzioni, contrariamente a ciò che si potrebbe credere, e per verificarlo vi basti sapere che le assicurazioni non fanno pagare un premio più costoso.

5 –  La personalizzazione della propria abitazione, incluse le case in legno, rende la casa un luogo più gradevole nel quale rientrare, e i progetti case di legno significano realizzare un’abitazione su misura, con spazi adeguati alle proprie esigenze e tutti i vani che occorrono. In più, qualora si abbiano esigenze particolari per anziani o parenti disabili, è possibile prevedere la totale assenza di barriere architettoniche, il che faciliterà molto la loro vita.

6 – La durevolezza nel tempo è un altro fattore a favore delle case in legno, che non subiscono particolari deprezzamenti se ben tenute, effettuando una manutenzione regolare.

Se progettare una casa vi sembra un compito difficile, sappiate che nei siti dei costruttori potrete trovare molti modelli di progetti di case in legno già pronti tra cui scegliere, e potrete visitare alcuni di questi modelli nelle aree espositive. Se invece volete proprio divertirvi a progettare case di legno allora, dopo aver stilato un progetto di massima che preveda almeno quante stanze volete avere, di quanti piani debba essere la casa, e quanti bagni debba avere, potrete ricorrere ad un professionista che vi aiuti a stilare un adeguato progetto, e che terrà conto delle metrature come delle vostre specifiche preferenze.
Riuscire ad ottenere esattamente il tipo di abitazione che si sognava non è impossibile, basta avere le idee chiare e rivolgersi a professionisti del settore per ottenere un progetto a regola d’arte prima, ed una realizzazione accurata poi, oltretutto in tempi celeri, perché come è noto le case in legno sono veloci da costruire. Progettare case in legno è dunque il primo passo per riuscirci.

Eventi fetish

Un evento fetish

Gli eventi fetish rappresentano quel tipo di manifestazione alla quale è impossibile sottrarsi, soprattutto se si ama essere sottomessi oppure rivestire il ruolo delle padrone o viceversa, cioè la donna sottomessa e l’uomo padrone.
Questo tipo di rapporto sessuale vede protagoniste tantissime donne, molte delle quali padrone al cento per cento anche fuori dal contesto dell’evento ed in grado di offrire il massimo livello di goduria di tipo sessuale ad una persona, senza che vi possano essere limiti di ogni tipo.
Ma gli eventi fetish devono ovviamente essere conosciuti in tutte le loro caratteristiche, in modo tale da poter evitare di arrivare impreparati a questa particolare tipologia di festa e rimanere altamente delusi nel momento in cui, l’evento stesso, volge al termine.
Ecco tutto quello che bisogna conoscere di tutte queste particolari tipologia di manifestazioni che sono in grado di regalare momenti di passione veramente unici nel loro genere e ricchi di piacere sessuale infinito.

L’evento fetish e le caratteristiche

All’evento fetish, generalmente, ci si presenta da soli: questo per il semplice fatto che, in alcune occasioni, la manifestazione stessa permette di poter assaporare dei momenti di passione con una delle tantissime padrone esperte, che potrebbero insegnare agli schiavi ad essere tali ed alle donne a dominare il proprio uomo.
L’evento fetish rappresenta quindi quel tipo di manifestazione dove, il pudore ed il senso di vergogna, risultano essere completamente assenti, lasciando invece un tipo di goduria sessuale ad una persona senza che questa possa avere problemi di ogni tipo.
All’evento fetish sarà anche possibile conoscere delle pratiche e sperimentarle sulla propria pelle, dietro il compenso di una somma di denaro che verrà stabilità dall’organizzatore e dalle padrone che egli ha voluto che fossero presenti all’evento.
Bisogna quindi ricordarsi che, l’evento festish, è per un pubblico esigente che sa benissimo a quello a cui sta andando incontro ed è pronto a vivere delle emozioni che lasceranno per davvero il segno sulla sua pelle.

Come scoprire gli eventi fetish

Per poter scoprire date e città dove si sviluppano gli eventi fetish, basterà solo ed esclusivamente effettuare una ricerca sul web, la quale sarà in grado di offrire il massimo livello di soddisfazione nel momento in cui si trovano quelle risorse che potranno essere adoperate per dare risposta ai propri quesiti.
Bisogna ovviamente sottolineare come, anche i social network, sono in grado di promuovere gli eventi fetish, visto che basterà avere tra i contatti lo stesso organizzatore della manifestazione come amicizia oppure adorare la pagina della padrona che presenzierà all’evento.
In tutti i casi, bisognerà informarsi su eventuali costi dell’evento fetish e pagare anticipatamente, in modo tale da poter essere sicuri del fatto che, la propria iscrizione, sia avvenuta in maniera corretta.

Il relax in casa propria

Per avere dei benefici salutari anche da elementi da mettere in casa, ecco che oggi si può pensare a installare una bella sauna finlandese o una vasca idromassaggio nel proprio bagno.
Sia l’una che l’altra offrono infatti il massimo del relax per potere distendere i muscoli e placare lo stress.
Sono facili da installare in ogni bagno dato che nei vari negozi dove sono vendute se ne trovano davvero di vari modelli e per tutte le tasche.
Sono in vendita anche online in store specializzati in mobili di arredo bagno e elementi da bagno con prezzi concorrenziali.
Quindi se tornando stanchi da lavoro la sera vorreste tuffarvi in una vasca con mille bollicine rinfrescanti e rilassanti, con una bella vasca idromassaggio nel bagno di casa lo potete fare!
E’ una piccola oasi di relax quotidiano che si può avere nel proprio bagno, e la sauna finlandese completa il percorso benessere.

In Finlandia è già una tradizione da centinaia di anni, veniva usata all’origine come un trattamento purificatorio e spesso le case erano piccole saune, poi con il tempo la sauna si è distaccata dalla dimora principale divenendo a sè stante e restando uno spazio dove la famiglia si riuniva ogni giorno per un rito di purificazione dalle tossine e di benessere.
Poi si è diffusa con le Spa in tutto il mondo occidentale a partire dall’inizio del secolo scorso per arrivare fino a oggi dove non è più un trattamento riservato solo a pochi o che si trova solo nelle spa e centri benessere, ma è un trattamento che ognuno può avere in casa propria.
Spesso si possono anche comprare modelli da installare in giardino.
La vasca idromassaggio in uguale maniera si trova sia da interno che da esterno, come una piccola minipiscina con idromassaggio da posizionare in giardino magari in un angolo un po’

Una Mistress a Milano

Ci sono molti sogni che sono irrealizzabili, e se “Dominare il mondo” è tra questi, non c’è invece quello di avere l’onore di servire una Mistress a Milano, conoscendo una vera Padrona a Milano.
Benché le Padrone siano spesso così belle da sembrare irraggiungibili, esse sono fatte di carne e sangue come tutti noi, e come noi possono essere cortesi e carine… Ma non necessariamente durante la sessione!
Non si sceglie di andare da una Mistress perché lei si comporti come una fidanzata… Al contrario, aspettati da lei durezza e decisione, perché questo è ciò che ti necessita.
Entrerai nel mondo della Mistress, e ti conviene farlo nel modo migliore, con un atteggiamento appropriato (sii sempre umile e deferente, e non sbaglierai). Dovrai presentarti ben pulito, perché sarai ospitato nel Dungeon della Mistress, attrezzato ed elegante, e ti converrà non fare la figura di un elefante in una cristalleria.
L’ambiente e tutto ciò che vi accadrà rimarrà riservato, tra la Mistress e te, e probabilmente ti nascerà dentro la voglia di ripetere l’esperienza, ancora e ancora.
Nessun problema, potrai… Ma prima dovrai dimostrare di esserne degno al primo incontro!
A seconda delle tue preferenze potrai vivere l’esperienza di essere recluso in una gabbia, essere legato ad una croce, pronto per la fustigazione, o bloccato in una gogna, con le tue parti più intime ben esposte e completamente indifese…
La Mistress a Milano potrà anche decidere se farti vivere una esperienza clinical, con una profonda pulizia interna, dilatazione, esplorazione dell’interno del tuo corpo. La Padrona a Milano saprà sempre quali tasti toccare per consentirti di vivere l’esperienza di essere un vero schiavo, anche se solo per qualche ora o qualche giorno, a seconda delle tue disponibilità.
Non aspettarti che sia tenera con te, ti deriderà, invece.
Ci saranno situazioni nelle quali ti farà indossare intimo femminile, inadatto alla tua anatomia, e ti tratterà come nessuna donna di strada meriterebbe d’essere trattata mai.
Sarai la sua… Non ho bisogno di terminare la frase, giusto?
E come tale sarai usato, anzi usata, e ficcata a forza in situazioni imbarazzanti.
Vuoi sapere se piangerai? E’ possibile, sì. Dipende anche da quanto sei predisposto al pianto. Ma quanto la ringrazierai, dopo, per quelle lacrime.
Per come lei ti avrà permesso di andare a fondo nel tuo abisso personale, esplorando parti di te che la vita normalmente non ti consente neppure di conoscere superficialmente, altro che esplorare, poi poi risalire rinvigorito e rinfrancato, soddisfatto di te stesso e di come è andata.
Ci vuole un certo grado di umiltà, per sottoporsi a tutto questo, oltre alla predisposizione personale.
Ma quando si ha il coraggio di affrontare i propri demoni solitamente si sta meglio, dopo, e se si ha la consapevolezza di ciò che ci aspetta, incontrare la Mistress a Milano che cambierà la tua visione delle cose, ti predisporrà ad ogni prossimo incontro, con qualunque Padrona a Milano come altrove.

Vertice di Bratislava: la posizione di Renzi

A seguito del vertice europeo tenutosi a Bratislava, il Premier Renzi ha fatto presente di non aver alcuna intenzione di mollare la presa per quanto riguarda l’immigrazione e la crescita economica. L’incontro era finalizzato a rilanciare l’unione europea a seguito della Brexit ma, al contrario, pare aver aperto nuove ferite tra gli Stati membri.

Le critiche del Presidente Renzi a Francia e Germania

Il Presidente del consiglio Matteo Renzi ha fatto presente di non trovarsi d’accordo con le posizioni di Francia e Germania per quanto riguarda la crescita economica e la gestione dei migranti. Lo stesso Renzi ha aggiunto che, a suo parere, la ricetta dell’Unione europea è decisamente sbagliata e che sarebbe necessario prendere spunto dalle politiche economiche messe in atto dall’amministrazione Obama. Il Premier ha anche dichiarato che in occasione dell’incontro di Bratislava non si è fatto altro che rimandare la discussione al prossimo vertice che si terrà a Roma nel marzo del 2017. In buona sostanza, dall’incontro di Ventotene ad oggi non è cambiato nulla né per quanto riguarda la crescita né, tanto meno, in merito all’immigrazione.

Questione migranti: la posizione dell’Europa

Nell’opinione del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, la ricetta dell’Europa in merito alla questione dei migranti è fallimentare. L’Unione europea, secondo lui, non può far carico l’Italia di un peso così grande solo perché è terra di confine. Il governo italiano non ha dubbi: è arrivato il momento di parlare di immigrazione e di farlo a livello collettivo. Anche per quanto riguarda la crescita economica, secondo Renzi la ricetta dell’austerity non ha più alcuna ragione di esistere. A pagarne le spese sono paesi come l’Italia che hanno necessità di una flessibilità maggiore e non certo di regole rigide come quelle fino ad adesso imposte ai vari Stati appartenenti all’Unione europea.

Merkel e Hollande

Il vertice di Bratislava si è concluso con un sostanziale passo indietro da parte dell’Italia. Il Presidente Renzi, tra le altre cose, ha deciso di non prendere parte alla conferenza stampa congiunta con Merkel ed Hollande non essendo del loro stesso avviso. Le conclusioni di Francia e Germania sull’economia e, soprattutto, sull’immigrazione sono diametralmente diverse da quelle italiane e la decisione di non prendere parte alla conferenza stampa non è stata una semplice polemica quanto, piuttosto, una presa di coscienza. Nonostante i contrasti con Francia e Germania, Matteo Renzi ha dichiarato di essere certo del fatto che sotto il profilo economico l’Europa ha la possibilità di ripartire. Le difficoltà sulla strada sono davvero molte e, pertanto, nei mesi che porteranno al vertice di Roma sarà necessario dare concretezza a misure volte alla crescita. Per quanto riguarda l’Italia, infine, l’Europa, in più di un’occasione, ha fatto presente che non vi sono margini di contrattazione per quanto riguarda la flessibilità. Riflettori puntati, quindi, sulla manovra finanziaria che dovrà essere varata entro l’autunno.

Trovare una Padrona a Milano

Trovare la Padrona a Milano, anche detta Misstress a Milano come in qualsiasi altra località, dei propri sogni, spesso non dipende dalla cronica carenza di Padrone donne, ormai assodata, ma spesso anche da quello che lo schiavo, o la persona sottomessa se preferite, può offrire. Un uomo sposato, con fitti impegni lavorativi… Per quanto possa avere genuinamente voglia di servire, cosa potrà mai offrire in termini di tempo e presenza in una relazione continuativa con una Mistress?
Nulla, o quasi. Nulla che sia appetibile per una Mistress, per meglio intenderci, la Quale giustamente pretenderà che l’uomo sappia servirLa e riverirLa quando Lei lo desidera, e non nei miseri ritagli di tempo che costui riuscirà a trovare, tra un impegno familiare ed uno professionale.
Ecco dunque che rivolgersi ai servizi offerti da una Mistress professionale sarà il giusto compromesso tra l’esigenza che si avverte di servire, essere umiliato e battuto, e quelle della vita di ogni giorno. A Lei non importerà che tu abbia una misera ora, o due, soltanto, da dedicarLe…
Ti farà comunque assaporare il gusto della sottomissione più raffinata e crudele che tu abbia mai osato immaginare, sempre nei limiti delle tue possibilità fisiche ed emotive.
Prima di iniziare a giocare con il tuo corpo, infatti, ti vorrà parlare. Capire un po’ chi sei, cosa ti aspetti da questa esperienza, quanto puoi offrirle in termini di resistenza fisica… E poi ti testerà.
Non fare l’errore di credere che la Misstress a Milano sia a tua disposizione! Al contrario sarai tu al servizio della Padrona di Milano, e ti conviene realizzare alla svelta quale sia esattamente il tuo posto, visto che Lei ha una ricca planoplia di strumenti, in bella mostra esposti, pronti per essere usati sulle tue terga, sulle tue cosce, sulla tua schiena da schiavo immeritevole!
Provati a sbagliare tono! Provati ad essere poco meno che rispettoso!
Già solo da quello dimostreresti che davvero non hai capito nulla della situazione, ma meriteresti non già, come tu credi, mille nerbate, ma solo di essere accompagnato, gentilmente ma fermamente, alla porta. E cassato per sempre da ogni possibile attenzione, positiva e negativa, di quella Mistress.
Perché l’essenza di questo genere di rapporti, devi capirlo, è il rispetto. Il rispetto che si deve alla figura dominante non meno di quello dovuto all’integrità fisica e psichica dello schiavo, cui mai una Mistress seria e competente porrebbe pericolo.
Se veramente ti senti pronto ad assaggiare la tua prima esperienza su quale realmente sia il posto di uno schiavo nei confronti di una Padrona, allora preparati: dovrai presentarti pulito, con un giusto atteggiamento umile e con almeno un paio d’ore libere a disposizione, visto che l’agitazione ti farà sembrare, alla fine, che il tempo sia volato, da Colei che avrai scelto per essere la tua Padrona di Milano, e che cambierà per sempre la tua idea sulle Misstress a Milano, rendendoti finalmente lo schiavo che hai sempre sognato di essere.