Il telelavoro: le principali tipologie

Negli ultimi anni grazie alla rapida diffusione di nuovi strumenti di comunicazione digitale il telelavoro ha preso lentamente piede. Grazie infatti ad una connessione adsl ed alcuni strumenti telematici come fax e telefoni voip (clicca qui per vedere i modelli della Snom) è possibile lavorare da casa o da qualunque altra parte del mondo. Ma cosa è di preciso il telelavoro? Con questo termine si fare riferimento nello specifico a una tipologia di rapporto lavorativo che si svolge in luoghi differenti dai locali aziendali. In realtà bisogna ricordare che esistono differenti tipologie di telelavoro. Vediamo di seguito le tre tipologie principali.

Telelavoro domiciliare. In questa modalità il lavoratore può operare direttamente da casa utilizzando il proprio pc che solitamente è connesso con la rete aziendale. Normalmente in questo tipo di attività è anche previsto l’utilizzo di altri strumenti come ad esempio fax e videotelefono.

Telelavoro mobile. In questa modalità il lavoratore non ha una vera e propria sede fissa nella quale lavorare. Piuttosto il lavoratore sfrutta il pc portatile o altri dispositivi mobili come palmari o tablet per lavorare da qualunque luogo. Di solito questa tipologia di telelavoro si adatta ai lavoratori autonomi oppure a progetto.

Telelavoro da centro satellite. In questo caso il lavoratore può operare direttamente in una filiale predisposta dall’azienda. In questo ambiente saranno presenti ovviamente tutti gli strumenti necessari per svolgere l’attività.

Infine ricordiamo che ci sono anche altre tipologie di attività meno diffuse ma comunque utilizzate come ad esempio i telecentri e la cosiddetta remotizzazione. I primi sono centri creati appositamente dalle aziende mentre con la remotizzazione si far riferimento al fatto che più lavoratori si trovano in luoghi differenti ma sono collegati tra loro.

Suggerimenti per la pulizia dei mobili

Vuoi immaginare che la pulizia dei mobili diventa una delle attività più facili di manutenzione che affronterai?

Se avete investito in mobili costosi o semplicemente preso alcuni pezzi importanti, ti consigliamo di fare un paio di cose per ottenere e mantenere i pezzi in buone condizioni. Cura e pulizia sono parti essenziali per preservare i pezzi in bellezza e uso. Per avere per anni dei bei mobili, mantenerli fuori dalla luce del sole e lontano da fonti di calore. Questi elementi possono seccare il legno, vernici, cuoio e tappezzeria. Avete mai fatto la scioccante scoperta di una macchia sul dorso di una poltrona preferita o un segno d’acqua sulla parte superiore della scrivania nella vostra camera? Davvero non si può incolpare nessuno ma si può risolvere il problema. Ti aiuteremo a pulire qualsiasi pezzo di mobilio e mantenerlo come nuovo.

Mobili dipinti • Cura quotidiana: Il mobilio dipinto è q

• Pulizia speciale Quando arriva il momento di rimuovere la cera, utilizzare sia ragia minerale o una trementina sintetica con un panno morbido e privo di lanugine. Pulire l’intero pezzo con il prodotto, non solo l’area che è sporca.

Mobili in pelle • Cura quotidiana: Poiché la pelle può recarsi a rompersi, si raccomanda di mantenere i vostri preziosi mobili di pelle almeno a 2 metri da fonti di calore e dalla luce solare diretta. Pulire il pezzo con una spugna umida o un panno morbido e spolverare regolarmente.

• Pulizia speciale Utilizzare una soluzione di aceto bianco 1/4 tazza con 1/2 tazza di acqua e pulire con un panno morbido. Strofinare i mobili con un panno morbido e asciutto.

uasi il più facile da tenere pulito. Su base settimanale, rimuovere la polvere o pulire con un panno inumidito con acqua. Siate sicuri di non lasciare macchie d’acqua sulla superficie, perché potrebbero lasciare segni permanenti. Mobili in legno • Cura quotidiana Prima di decidere come pulire il vostro pezzo di mobilio, è necessario determinare quale tipo di finitura ha su di esso. Si consiglia di utilizzare un panno privo di lanugine per lucidare i mobili su base regolare. Utilizzare solo un o di cera sul panno e strofinare la superficie per ottenere una bella lucentezza. Quando si sceglie una cera per mobili, utilizzare lo stesso tipo per ogni pulizia, pulire nella direzione delle venature del legno, quando possibile. Se amate d’antiquariato, è necessario, essere consapevoli dei loro bisogni speciali.

Mobili Imbottiti • Cura quotidiana: Tenere mobili imbottiti lontani dalla luce solare diretta, perché come per la maggior parte dei tessuti essi sbiadiscono. Aspirare le superfici settimanalmente.

• Trattamenti speciali Quando si tratta di pulizia, pulire tutte le cadute e le macchie non appena le vedete. Se è necessario lavar effettivamente il tessuto.

Mobili di vimini e canna • Cura quotidiana: Le fibre naturali di vimini, canna, giunco Tendono ad asciugarsi, quindi è importante tenere questi pezzi fuori dal sole e lontano da fonti di calore. Rimuovere le regolarmente la polvere dalle crepe e dalle finiture.

• Trattamenti speciali Per ripristinare la natura flessibile e all’umidità delle sedie in fibra naturale, posizionare il pezzo in una vasca piena di acqua calda o spruzzare con un tubo esterno. Ciò contribuirà a ritardare la scissione delle fibre e allungare la vita dei vostri pezzi. Se vi prendete cura dei vostri mobili, dureranno per anni e sembreranno nuovi. Non prendetelo un lavoro, ma siate coerenti e attenti quando trattare ogni tipo di arredamento. Potrai risparmiare un sacco di soldi e godere i mobili per tutta la vita.

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http://mobilitorino.net/

Dieci trucchi per un curriculum vincente

Quando si è alla ricerca di un lavoro, si tratti del primo lavoro o soltanto di un nuovo impiego, è indispensabile avere un buon curriculum vitae grazie al quale fare subito una buona impressione sui selezionatori. Se infatti il curriculum è il biglietto da visita con cui ci presentiamo alle aziende, per emergere rispetto alla concorrenza si dovrà avere il miglior biglietto da visita possibile.

Il primo trucco è quello di scrivere il proprio cv in italiano perfetto. Può sembrare un’ovvietà, ma quasi nessuno è realmente in grado di farlo. Errori grammaticali ed errori nella formattazione sono sempre dietro l’angolo e un curriculum scritto male non può che danneggiare l’immagine del candidato. Al contrario, un curriculum impeccabile parla di una persona attenta ai dettagli, meticolosa e volenterosa.

Il secondo trucco è quello di usare un indirizzo e-mail di contatto dall’aspetto professionale: un’e-mail con nickname infantili o con riferimenti espliciti al proprio privato fa una pessima impressione. Prima di  compilare il curriculum create un indirizzo di posta elettronica che contenga solo il vostro nome e cognome o le iniziali.

La terza cosa da ricordare è quella di allegare sempre una foto in formato tessera. La foto deve essere di fronte e  ovviamente deve essere professionale e semplice. Assolutamente da bandire foto in cui avete un’espressione poco seria, foto di gruppo o in abbigliamento poco consono ad un contesto di lavoro (ad esempio in costume o in abito da sera).

Il quarto trucco è quello di modificare il curriculum a seconda del tipo di azienda a cui lo mandate. Se l’azienda cerca candidati con un master in finanza e voi ne avete svolto uno, dedicate a quest’ultimo lo spazio che merita, anche a costo di tagliare  qualcosa sul resto della formazione: magari il titolo della vostra tesi o il voto del diploma di maturità sono meno interessanti del master!

Quinto elemento da non trascurare: l’esperienza lavorativa. Anche se vi siete appena laureati e alle spalle avete  solo lavoretti che ritenete poco importanti, sappiate che ogni esperienza può essere significativa se gli date il giusto taglio. Vi state candidando per un lavoro di rappresentanti di commercio? Il fatto di aver lavorato come operatori di call center può dimostrare che sapete gestire il contatto con il pubblico. Aspirate ad un lavoro in una holding finanziaria? L’esperienza di camerieri può diventare il tramite per parlare della vostra resistenza al lavoro sotto stress.

Il sesto trucco per rendere il vostro curriculum vincente è quello di sottolineare le vostre competenze linguistiche e la vostra disponibilità a trasferirvi all’estero o viaggiare. Soprattutto se entrate in una multinazionale, la dimestichezza con le lingue può fare la differenza tra voi e un altro candidato!

Settima mossa per un buon curriculum: non allungate troppo il brodo. A meno che non abbiate quarant’anni di esperienze differenziate alle spalle, il vostro curriculum non può essere lungo più di tre pagine, altrimenti rischierà di annoiare e di sembrare poco credibile!

Ottava regola: oggi il curriculum più apprezzato è quello nel formato europeo o Europass, che oltre ad essere riconosciuto universalmente in tutta l’Unione Europea è anche organizzato in modo chiaro e coerente.

Il nono trucco per avere un buon curriculum pronto all’uso in ogni evenienza è quello di scriverlo anche in inglese. Le multinazionali o le aziende che operano all’estero, infatti, richiedono spesso il cv in inglese anche se hanno sedi in Italia. Se lo si ha già pronto, si può rispondere agli annunci di lavoro in modo molto più rapido!

Infine, il decimo trucco per un curriculum vincente è quello di spedirlo sempre insieme ad una lettera di presentazione, nella quale spiegherete al destinatario i principali punti di forza del vostro profilo professionale e lascerete trapelare l’entusiasmo e la voglia di impegnarvi al massimo per raggiungere i vostri obiettivi professionali.

Multipec: un software di gestione pec innovativo.

Multipec è l’innovativo software di gestione pec sviluppato dalla Start Up Srl di Udine. E’ un applicativo per la gestione massimo di posta elettronica certificata, ma anche di comune posta elettronica e di messaggi sms. Di seguito evidenziamo le prinicipali e le più utili caratteristiche di Multipec.

Facilità di gestione contatti. E’ possibile gestire elevati quantitati di recapiti con la semplicità di un comune foglio di calcolo. Potete organizzare e suddividere i nominativi in colonne, categorie e viste logiche.

Potete compia-incollare anche consistenti numeri di contatti dal programma direttamente nel vostro abituale client di posta.

Multipec offre la possibilità di spedire pec in ccn, una funzionalità che risulta molto utile e che nessun altro programma presente sul mercato sarà in grado di offrirvi.

Potete decidere di spedire comunicazioni ai vostri clienti secondo una duplice modalità, ovvero contemporaneamente via sms ed email tradizionale. In questo modo nessuna comunicazione passerà inosservata. Un’ottima cosa per gli studi commerciali.

Tutte le operazioni del programma vengono registrate su un comodo file di log.

Per tutte le esigenze di training e personalizzazione del programma verrete aiutati tramite comode sedute di teleassistenza dalla staff di Start Up srl.

Potete avere maggiori informazioni su Multipec visitando il sito internet aziendale o chiamando il numero Tel:  0432 531101

Il progetto Autotrasporto Sicuro

Si chiama “Autotrasporto Sicuro”, ed è il progetto realizzato dall’Inail che Orpac – Organismo paritetico provinciale – , Fai e Polizia di Stato hanno firmato ad Avellino lo scorso 22 novembre. Ma quali sono i suoi scopi?

In cosa consiste il progetto

Si tratta di un’iniziativa che mira a sostenere e rinforzare la sicurezza sulle strade, attraverso la riduzione delle cause di rischio degli incidenti mediante un massiccio lavoro di informazione e formazione verso tutti gli operatori dei trasporti. La formazione insisterà in particolare su tre punti: innanzitutto sulle norme di sicurezza stradale, imprescindibili quando si viaggia; in secondo luogo sulle normative che regolano i tempi di guida/riposo, fondamentali per un autotrasportatore; e infine – ma non per questo meno importante – sul corretto uso delle nuove tecnologie sul lavoro, che se sapute usare potrebbero salvare molte vite.

I commenti ed i propositi

Soddisfatto il direttore generale dell’Inail, Emidio Silenzi, per il quale “E’ opportuno intensificare la formazione e l’informazione sui rischi”.  Secondo Silenzi “Questi progetti porteranno vantaggi economici in quanto [..] gli infortuni e gli aggravi su Stato, sanità ed imprese potranno essere ridotti non facendo tagli”. Della stessa opinione anche Francesco Ventre dell’Inail: “Cercheremo di dare un contributo di formazione ed informazione alle imprese che prenderanno parte ai seminari progettuali affinché si possa migliorare il trend negativo di questi anni in riferimento agli incidenti stradali” dice. Poi fornisce un dato interessante: “In Regione Campania ci troviamo di fronte a quasi 10mila incidenti con 224morti. Un dato abnorme”.

Queste e molti altre news sul mondo degli autotrasporti sul sito di Emporio Rossi ingrosso di ricambi per furgoni e camion, un’azienda sempre attenta alle novità del settore autotrasportatori e veicoli industriali.

I principali consigli per il posizionamento sui motori di ricerca

Un sito web senza traffico è un sito web senza senso. E’ quindi fondamentale scovare le migliori strategie per incrementare il traffico verso il sito web al fine di aumentare il numero di visitatori e potenziali clienti. Il posizionamento sui motori di ricerca dovrebbe essere la prima fonte di traffico per un sito web: per far ciò è fondamentale rivolgersi ad una agenzia con consulenti esperti nel posizionamento sui motori di ricerca. Tali professionisti sono in grado di ottimizzare tutti gli aspetti connessi alla presenza online del sito web, sia internamente che esternamente.

Vediamo alcuni consigli pratici per il SEO:

  1. scegliere una o al massimo due chiavi di ricerca per pagina che vogliamo ottimizzare
  2. nella scelta delle kewyords è fondamentale immaginare quali chiavi di ricerca potrebbe utilizzare chi è interessato al prodotto o al servizio che stiamo proponendo.
  3. Evitare di fare keyword stuffing, praticamente evitate di ripetere ovunque nella pagina la chiave da ottimizzare. La densità di una parola chiave è ancora importante e quindi non va inserite troppe volte all’interno della stessa pagina.
  4. Inserite la keyword nel tag Title della pagina, nella Description, possibilmente nella url ed è consigliabile di iniziare il paragrafo del vostro articolo adoperando come soggetto del periodo, la keywords scelta
  5. La Meta Description deve essere scritta in modo tale da invogliare il click degli utenti. Il CTR, ovvero il tasso di click, è uno dei parametri fondamentali per la valutazione di un sito web di qualità.
  6. Il tag Alt delle immagini va opportunamente ottimizzato ed altrettanto con il nome delle immagini.
  7. Fate un buon linking interno, per collegare tra loro e in maniera coerente le pagine interne del vostro sito.
  8. Attenzione al linking esterno, ricordandovi che è più importante puntare sulla qualità, che sulla quantità dei links in ingresso. Non fatevi linkare ripetutamente con la stessa “anchor text”, e cercate di distribuire il linking su tutte le pagine del sito invece che solo e sempre sulla home page
  9. Inserite pulsanti social sia nelle pagine del sito che negli articoli del blog. La condivisione di un vostro articolo può essere un fattore determinante per l’aumento di visite verso il vostro sito e per migliorare il posizionamento della pagina nei motori di ricerca.
  10. Utilizzate un software di metrica per l’analisi delle visite generate dal vostro sito, Google Analytics e Google Webmaster Tool sono strumenti indispensabili per comprendere l’andamento del traffico generato
  11. Consiglio infine di aderire al programma di Autorship di Google collegando il vostro sito internet con il vostro account Google Plus

Questi sono solo alcuni consigli di base per il posizionamento naturale su Google. Come detto in precedenza, un’agenzia SEO è la soluzione migliore per trovare numerosi professionisti in grado di lavorare sotto tutti gli aspetti connessi all’ottimizzazione del sito web. Un consulente SEO è sicuramente la figura più competente per migliorare dal punto di vista tecnico un sito e di identificare le migliori parole chiave per il posizionamento.

Sport e infanzia: aiutare i bambini a scegliere lo sport giusto

Lo sport è sinonimo di salute e benessere, soprattutto se praticato fin dalla più tenera età. Anzi, sono forse proprio i bambini ad avere più bisogno di movimento e ginnastica. Fare sport da piccoli aiuta a sviluppare la muscolatura e l’apparato scheletrico ed a migliorare la circolazione e la pressione sanguigna, ma i benefici nella crescita non sono soltanto di natura fisica. Anche a livello psicologico, infatti, lo sport ha solo effetti positivi: migliora la percezione di sé e del proprio corpo, aiuta a difendersi dall’ansia e a gestire lo stress, insegna ad impegnarsi per arrivare a un risultato, aumenta l’autostima e riduce il rischio di depressione o di sviluppare dipendenze pericolose come quella dal gioco, dall’alcol e dal tabacco.

Lo sport ha ricadute positive anche sul modo di entrare in relazione con l’altro: sviluppa il senso della solidarietà e dell’unione, la visione di squadra, la competizione sana e la capacità di accettare una sconfitta inflitta da un avversario più capace.

Per tutte queste ragioni, sollecitare la partecipazione dei bambini ad un’attività sportiva significa migliorare il loro processo di crescita ed evoluzione. Ma quale è lo sport migliore per un bimbo? La risposta non è una sola: ogni bambino ha infatti uno sport che fa per lui e la cosa difficile è proprio scoprirlo. Molti bimbi, soprattutto nei primi anni, passeranno da uno sport all’altro con estrema facilità: senza necessariamente assecondare ogni capriccio, bisogna comprendere che i ripensamenti sono una cosa normale. Testando più sport, il bambino potrà trovare più facilmente un’attività che lo entusiasmi.

Solitamente le attività più scelte sono il calcio, il nuoto e la danza. Il calcio è in assoluto lo sport più popolare in Italia ed è quindi normale che la passione per le reti da calcio ed i palloni spinga i piccoli a cimentarsi con questo gioco. A livello fisico è uno sport completo e divertente, che insegna a fare gioco di squadra.

Il nuoto attrae i bimbi a causa del loro naturale amore per l’acqua. Molte scuole nuoto, inoltre, danno ai genitori la possibilità di entrare in vasca con i bambini più piccoli, aiutandoli così a superare poco a poco lo shock del distacco. Dei benefici del nuoto non si parla mai abbastanza: è uno sport completo e in grado di irrobustire l’apparato muscolare e scheletrico senza provocare traumi di alcun tipo.

La danza è molto amata dalle bambine, ma anche i bambini che vogliono ballare sono in aumento. Bimbi e bimbe svilupperanno grazie a quest’attività un forte senso della disciplina e un forte autocontrollo, miglioreranno le capacità propriocettive e l’autostima. La danza, inoltre, è un altro degli sport molto completi a livello muscolare.

Per quanto riguarda l’età giusta a cui iniziare, potremmo dire che essa ruota attorno ai 5-6 anni. Prima, invece, i bambini possono svolgere dei corsi preparatori più vicini al gioco che allo sport vero e proprio, con cui si terranno in movimento e si abitueranno a mantenere con costanza un impegno. Proprio la costanza, infatti, è ciò che può venire mancare ad un bimbo: per questo bisogna far capire ai piccoli che lo sport, pur essendo un’attività di svago, è un impegno che va seguito senza inventare scuse, proprio come la scuola.

Le maschere di carnevale della tradizione italiana

Il carnevale è una delle feste più interessanti, folkloristiche e divertenti della tradizione nazionale ed internazionale. Sebbene nel corso degli anni anche le mode del carnevale siano cambiate, con costumi di carnevale ispirati a questa o quella tendenza ed a questo o quello stile, ci sono dei capisaldi intramontabili che fanno parte della nostra tradizione culturale.

Stiamo parlando ovviamente delle maschere tradizionali, che hanno origine nel teatro del cinquecento e nella commedia dell’arte. I personaggi più celebri di questa tradizione sono Pulcinella, Pierrot, Arlecchino, Pantalone, Colombina, Meneghino, Brighella, Balanzone, Rugantino. Oltre a questi “character” così famosi, vi sono anche personaggi meno noti come Rosaura, Gioppino, Sandrone e Stenterello. Vediamo però adesso il carattere delle maschere di carnevale più note della tradizione italiana.

  • Arlecchino: Arlecchino si riconosce immediatamente per l’abito di stoffa colorata, che il personaggio indossa perché – a causa della sua povertà – non ha soldi per comprare un abito nuovo. Il suo vestito è formato dalla stoffa di scarto degli abiti dei suoi amici. Oltre al costume, Arlecchino indossa un cappello ed una maschera. Con sé ha sempre un randello di legno. Il carattere di Arlecchino è pigro ma astuto, scaltro e irriverente.
  • Pulcinella: Pulcinella è una maschera molto antica di origine napoletana. Può rivestire diversi ruoli, dal borghese al popolano. Le sue doti sono la furbizia e – come Arlecchino – la pigrizia. Il costume tipico è bianco, ambio, con una maschera sul naso e due gobbe sulla schiena;
  • Colombina: maschera veneta, è la serva furba della figlia di Pantalone (Rosaura), è maliziosa e bugiarda, ma anche intelligente e scaltra. Non è certo un caso se è l’unico personaggio femminile di una certa importanza. Veste con abito corto a fiori, calze colorate, scarpe con tacco e una cuffietta in testa;
  • Pantalone: è un personaggio di origine veneziana, e ricorda l’Arpagone di Moliere. È tirchio, arrogante, polemico e pesante, ma pensa di piacere ancora alle donne, quando invece viene gabbato dalle donne della sua stessa famiglia (moglie e figli);
  • Rugantino è la maschera romana per eccellenza: veste con pantaloni al ginocchio, cinta in vita, un’ampia casacca e un fazzoletto al collo. Rappresenta la Roma bonaria, sfacciata, bontempona, maleducata ma dal cuore tenero. Personaggio del popolo, è pronto ad aiutare i marginali e gli esclusi, facendosi beffe del potere;
  • Meneghino è la maschera lombarda e rappresenta  l’uomo scaltro che prende in giro i vizi della nobiltà. Vestito con cappello a tre punte, codino alla francese e privo di maschera, è un servo all’apparenza furbo ed egoista ma in realtà capace di atti di generosità e di ragionamenti intelligenti.

Se si osservano le maschere nel loro insieme, si potrà notare che in essi vengono rappresentati tutti gli aspetti più tipici del popolo. Grazie ad essi, i vizi e le virtù popolane assumono dignità, ed anche i difetti più gravi e fastidiosi assumono una nuova umanità, che li irradia di una luce benevola. E tu a quale personaggio ti senti più vicino?

Guadagnare Online Scrivendo Notizie? Semplice!

Guadagnare Online è l’aspirazione di moltissimi blogger, la voglia di unire la passione di scrivere al guadagno è in genere una fortissima spinta nel provare la via del blogging.

Purtroppo però spesso capita che i free blog non sono ottimizzati per i motori di ricerca e quindi come ovvia conseguenza la mancanza di traffico fa decadere il progetto e crea nel blogger una disambiguazione per la quale decide poi di abbandonare il progetto.

Per questo motivo, molte persone, moltissimi blogger si sono affiliati a programmi di paid to write negli ultimi mesi, in questo modo riescono a sfruttare la visibilità di un sito già ottimizzato e possono dedicarsi alla scrittura ed alla monetizzazione del traffico.

In Italia esistono pochi siti che offrono tale possibilità, purtroppo però i guadagni sono molto bassi, perchè? Semplice, perchè offrono quasi tutti un servizio di revenue share, ossia condividere i guadagni dei click pubblicitari generati.

E se esistesse un sito ad ampia visibilità che i guadagni li lascia tutti al blogger? Nella rete infatti esiste un sito unico in questo settore che non ha scopo di lucro per cui non adotta nessuna tecnica di revenue share e lascia tutti i guadagni del paid to write al blogger che ha postato la notizia, dando la possibilità di inserire i propri banner pubblicitari senza chiedere nulla in cambio.

Un modo nuovo ed innovativo di guadagnare online, in maniera proporzionata agli sforzi e all’impegno che ogni persona decide di investire in questa attività.

Ma le innovazioni non si limitano solo a questa! Infatti il sito di cui parliamo è ricco di consigli e suggerimenti su come scrivere al meglio le notizie, potenziandole dal punto di vista attrattivo sia per i lettori che per i motori di ricerca, facilitando i blogger nella scrittura di tutti i tipi di news o argomentazioni che spaziano dalle ultime notizie cronaca, gossip fino alla moda e ai più svariati argomenti presenti nel web.

Insomma un sito con il quale vale assolutamente la pena di provare ad iniziare una nuovissima avventura online iniziando a guadagnare da subito, tutto ciò che ti serve è un account adsense e la voglia di scrivere, il resto verrà da se con

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